In copertina: Darvin Ham and LeBron James (Mark J. Terrill, AP Photo)

I Los Angeles Lakers vincono ancora, sconfiggendo i New Orleans Pelicans per 120-117 alla crypto.com Arena. Secondo successo consecutivo dopo quello conquistato contro i Nuggets.

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👑 James «È stato un passaggio perfetto»

Nel post-gara LeBron James – autore di 20 punti, 10 rimbalzi e 8 assist – ha commentato così la vittoria della sua squadra contro New Orleans:

«Non ci siamo arresi e siamo rimasti focalizzati sul nostro obiettivo, quello di vincere la partita. Loro sono stati bravi a reagire, ma gli abbiamo impedito di vincere. Il fatto che ragazzi come Matt entrino dalla panchina e facciano subito la differenza significa che tutti stanno andando nella stessa direzione.»

«Quella di Ryan è stata una giocata che ho visto più volte nel corso della mia carriera. Ricordo la stoppata di Bosh in gara 6 delle Finals del 2013… È stata una grande chiamata del coach. Matt si è fatto trovare pronto e ha messo un gran tiro

«È un passaggio molto difficile. Devi essere letteralmente puntuale e preciso, cercare di metterlo nell’angolo, sapendo che il difensore non può essere troppo vicino a te perché non vuole. Sai che nel nostro campionato i giocatori hanno paura di pestarti il piede, quindi devono lasciare un po’ di spazio. Ma è stato un passaggio perfetto.»

LeBron ha aggiunto di essere stato a letto negli ultimi tre giorni:

«Sono stato meglio. Oggi è stato il primo giorno in cui mi sono alzato dal letto da domenica sera dopo la partita. Lunedì mi sono perso la festa di Halloween con i miei compagni. Appena uscirò da qui tornerò sicuramente a letto.»

«Il mio piede sta bene. Penso che Tom Brady sia stato nel bollettino infortuni degli ultimi 20 anni, eppure continua a giocare. È da domenica che sono a letto perché il mio corpo mi sta dicendo che devo riposarmi.»

Alla domanda su Zion Williamson ha risposto in questo modo:

«So perfettamente quello che sta passando, diventare la prima scelta e sentirsi dire da tutti “Dovresti essere questo, dovresti essere quello… Sei il volto della franchigia”. Lui continua a tenere la testa bassa e a lavorare. I giudizi esterni non hanno importanza, a meno che tu non glielo permetta.»

«È qualcosa che non abbiamo mai visto… Un talento della sua stazza con quella velocità e quell’atletismo. Proprio come un Giannis. Come un Barkley o uno Shaq. Ci sono alcuni talenti arrivati nel nostro campionato che non si erano mai visti prima.»

«Zion sta per diventare un grande, e rimarrà grande in questa lega per tanto tempo.»

🔥 Ryan «È il tiro più importante della mia vita»

Matt Ryan ha parlato del suo tiro, quello che ha mandato i Lakers all’overtime:

«AD mi ha fatto un ottimo back screen e Austin un passaggio perfetto. Sono stato contento di non essere uscito dal campo o di non aver pestato la linea. Che fosse un tiro da tre e che sia entrato. Sono contento che abbiamo avuto altri cinque minuti per cercare la vittoria.»

«Sono riuscito a mettere i piedi a terra e ad avere un rilascio pulito. Non voglio sembrare presuntuoso, ma sono riuscito a mettere bene i piedi a terra e tirare. È davvero tutto ciò che si può chiedere ad un tiratore. L’unica cosa che avrebbe reso il tiro più difficile sarebbe stata una difesa un po’ più vicina o una deviazione, ma il passaggio era pulito e l’avversario era abbastanza lontano da permettermi di tirare in modo pulito. Come ho detto, da tiratore, una volta che hai i piedi a terra e vedi il canestro abbastanza bene, è tutti più semplice.»

«Nel primo tempo ha avuto ottime occasioni, non avrei potuto chiedere di meglio. I miei compagni di squadra mi cercavano e mi concedeva tiri aperti. Ne ho visti diversi che entravano e uscivano, quindi sapevo che prima o poi ne avrei messi un paio se avessi avuto di nuovo questa opportunità. È stato il tiro più importante della mia vita

Ha poi ringraziato coach Ham per l’opportunità che gli è stata concessa.

«Sono estremamente grato. Non potrò mai mostrare abbastanza gratitudine a coach Ham per avermi messo in condizione di avere successo lì

💪 Ham «Credo nei miei ragazzi»

Coach Darvin Ham ha commentato così la vittoria della squadra:

«Abbiamo lottato fino alla fine, siamo stati enormi. Avevamo una sconfitta pesante davanti agli occhi… Il modo in cui abbiamo reagito e tirato fuori la vittoria è una grande iniezione di fiducia per la costruzione di una cultura vincente.»

Ha poi parlato dell’azione per Matt Ryan:

«Sapevano che Matt era una minaccia, ma ho voluto ugualmente disegnare l’azione per lui. Austin gli ha fatto un passaggio perfetto e siamo stati fortunati, perché eravamo terribilmente in difficoltà in quella situazione.»

«Avevamo conquistato un bel vantaggio, ma non siamo riusciti a conservarlo e loro sono rientrati in partita. Volevo solo che Matt fosse in grado di tirare, e speravo che la palla entrasse dentro.»

«I tiratori non sono mai troppi e lui non ha paura di tirare. Nel primo tempo ha fatto 1/6 credo e nell’intervallo mi ha detto chiaro e tondo “Coach, dammi quegli stessi tiri e li metterò dentro.” Io gli ho risposto “Questa è la mentalità che voglio che tu abbia, ma se non li metterai ti toglierò dalla partita.” Io credo in lui, lui credo nei miei giocatori.»

Ham ha poi proseguito parlando del ruolo di Russell Westbrook nella squadra:

«Ho detto a Russ che deve concentrarsi sempre sull’azione successiva, tornare in difesa anche dopo un errore. Lo incoraggio e gli dico di non preoccuparsi.»

«Uno dei miei obiettivi è quello di farlo entrare nella discussione per il sesto uomo dell’anno, quindi perché non iniziare da ora? All’inizio della partita eravamo in difficoltà, e lui ci ha dato una grande mano quando è uscito dalla panchina. Le sue impronte nella partita sono state ben presenti, in modo positivo e costruttivo.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo – alle 3:30 italiane – nella notte tra Venerdì 4 e Sabato 5 Novembre per affrontare gli Utah Jazz alla Crypto.com Arena.


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