In copertina: Chimezie Metu and Austin Reaves (Adam Pantozzi, NBAE via Getty Images)

I Los Angeles Lakers hanno subito un’altra cocente sconfitta contro i Sacramento Kings. A costare la gara della squadra di Darvin Ham è stata l’incapacità di eseguire in attacco nei minuti finali oltre una serie di errori gratuiti, che Anthony Davis ha definito come «ferite che si provochiamo da soli.»

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🎸 Austin Reaves: «Ho sbagliato»

Pur avendo disputato una delle migliori gare della sua stagione, nel dopo partita Austin Reaves ha posto l’attenzione sugli errori commessi dai Lakers:

«In ogni gara c’è qualche giocata che rifaresti in modo diverso. C’è stato un possesso nel finale in cui Kevin Huerter ha portato uno “slip screen” ed io ho sbagliato.»

«Avrei dovuto cambiare su De’Aaron Fox quando ha puntato l’area. Io e Russ abbiamo avuto una piccola incomprensione, ma sono cose del genere che possono decidere le partite. Rivedremo la gara e miglioreremo.»

Reaves è noto per non cercare scuse, per cui è probabile si tratti di un’ammissione di responsabilità – quantomeno condivisa – piuttosto che una difesa d’ufficio per Russell Westbrook.

Sfruttando l’incomprensione tre Austin Reaves e Russell Westbrook, De’Aaron Fox realizza un comodo floater in un momento chiave della gara.

Hillbilly Kobe poi ha parlato dell’umore della squadra, precipitata nei bassifondi della NBA:

«L’ho già detto un milione di volte, ovviamente è frustrante. Ogni atleta, professionista o meno, vuole vincere. Anche quando giochi a calcio con un bambino di cinque anni, lui vuole vincere. Quindi è deprimente, ma allo stesso tempo sento che stiamo migliorando la nostra chimica di squadra e l’intesa tra noi.»

«A costo di sembrare ripetitivo, noi non abbiamo giocato tanto insieme. Siamo fiduciosi del fatto che più staremo insieme sul campo, più le prestazioni e i risultati miglioreranno.»

Nonostante qualche errore e la giocata sopracitata, Austin Reaves ha chiuso la gara contro Sacramento con 19 punti, 5 rimbalzi e una serie di hustle plays fondamentali, in 33 minuti partendo dalla panchina.

«È basket e io provo a fare sempre la giocata giusta. I compagni e il coach mi hanno messo in condizione di fare bene, io provo a fare del mio meglio in ogni occasione e stasera sono solo riuscito a segnare qualche canestro in più.»

L’ex Sooners ha confermato di essere tra i pochi Lakers in grado di costruire dal palleggio.

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – alle 3:30 italiane – tra Domenica 13 e Lunedì 14 Novembre per affrontare i Brooklyn Nets alla crypto.com Arena.


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