In copertina: Kevin Durant and Patrick Beverley (Adam Pantozzi, NBAE via Getty Images)

I Los Angeles Lakers ritrovano la vittoria, battendo i Brooklyn Nets per 116-103. Per una sera i tifosi della crypto.com Arena possono sorridere, godendosi una vittoria importante per il morale soprattutto vista l’assenza di LeBron James.

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🦄 Davis: «Cerco di dominare»

Nel post gara Anthony Davis, autore di 37 punti e 18 rimbalzi, ha parlato della sua partita, analizzando i punti chiave del match:

«Prima del match ho guardato la partita dei Packers, la gara che ha disputato Aaron Rodgers mi ha dato la giusta carica.»

«Il mio obiettivo era quello di sfruttare gli spazi nel pitturato, perché sapevo che quello era il loro punto debole. Quando la difesa dei Nets si schierava, le nostre guardie puntavano Nic Claxton o Markieff Morris cercando di attaccare il canestro. Se i miei compagni sbagliavano, io potevo prendere il rimbalzo più facilmente perché avevo una guardia in marcatura.»

Poi ha parlato del suo ruolo all’interno della squadra:

«Cerco solo di essere di essere dominante. Dovevamo assolutamente vincere questa partita e sono consapevole del fatto che i miei compagni – soprattutto con LeBron fuori – si appoggiano a me.»

«Questa vittoria ci fa sentire bene, ci dà la possibilità di staccare la spina per un paio di giorni. Possiamo ricominciare con la giusta mentalità, in modo tale da ottenere altre vittorie.»

💬 Ham: «Davis mi guarda le spalle»

Coach Darvin Ham ha parlato del lavoro svolto dai Lakers contro i Nets, elogiando in particolare quello svolto da Davis.

«La sua attenzione in difesa nei confronti di Durant e la pressione sulla palla sono state encomiabili. Vederlo giocare ogni giorno è davvero fantastico.»

«Ho avuto una bella conversazione con lui dopo l’ultima partita [Sacramento]. Mi ha detto “Ti guardo le spalle coach”. È bello per un allenatore sentirsi dire cose del genere. È importante che un giocatore di questa portata cerchi costantemente di fare tutto quello che gli chiediamo, provando a dare il buon esempio ai compagni.»

«È lo stesso con LeBron e Russ, Pat Bev… Quei ragazzi sono davvero uniti. Nelle ultime 48 ore li ho visti alzare la voce… Con James a bordo campo ad incitare la squadra. Abbiamo bisogno di tutto questo. La nostra cultura deve essere questa.»

Poi ha commentato la difesa di Beverley su Kevin Durant:

«La sua mobilità e la sua fisicità sono il motivo per cui ho deciso di affidargli quel matchup. A mio avviso, tutti coloro che hanno sorvegliato KD stasera, compreso Russ, hanno fatto un ottimo lavoro.»

🔧 Beverley: «La mia difesa è stata la chiave»

A prescindere dalle opinioni altrui, Mr. 94 Feet si autoproclama protagonista della partita, in virtù del suo apporto nella propria metà campo.

«Mer*a. La chiave della gara è stata la mia difesa su KD, non lo avete visto? Fin dall’inizio ho settato il tono e la squadra mi ha seguito.»

Scelta del coaching staff o dello stesso Patrick Beverley?

«Ho chiesto io tutte le marcature in difesa. Contro i Clippers abbiamo perso, ma il piano difensivo contro Paul George era buono. Avremmo povuto vincere anche contro Sacramento. E oggi mi sono occupato di KD. Adoro questi duelli. È così che mi sono fatto conoscere nell’NBA, con queste sfide.»

«I miei compagni di squadra hanno fatto un ottimo lavoro nel coprirmi le spalle, è stato un lavoro di squadra. AD mi ha aiutato, abbiamo provato diverse soluzioni compresi i raddoppi. E siamo stati fortunati. »

Poi ha parlato della leadership di James:

«Devo dare molto credito a LeBron. Ha iniziato a trattare i ragazzi nel modo giusto durante gli allenamenti. Un grande merito va alla sua leadership.»

Patrick Beverley ha utilizzato tutti i mezzi per contenere Kevin Durant.

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – alle 4:30 italiane – tra Venerdì 18 e Sabato 19 Novembre per affrontare i Detroit Pistons alla crypto.com Arena.


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