Game 14: Los Angeles Lakers vs Detroit Pistons. In copertina: Anthony Davis and Jalen Duren (Mark J. Terrill, AP Photo)

Tornati al successo contro i Nets, i Los Angeles Lakers 💜💛 (3-10) provano a ripetersi contro i Detroit Pistons (3-13). La squadra del Michigan è in back-to-back, detiene il peggior record della NBA ed è reduce da cinque sconfitte consecutive. ‘Se non ora, quando?’

I gialloviola svuotano parzialmente l’infermeria recuperando Schröder e Bryant, mentre LeBron James, Juan Toscano-Anderson, Max Christie e Cole Swider sono ancora indisponibili. Assenze importanti anche per i Pistons, privi di Cade Cunningham e Isaiah Stewart. Ham conferma lo starting five composto da Beverley, Reaves, Walker IV, Brown Jr. e Davis; Casey replica con Hayes, Ivey, Bey, Bogdanovic e Bagley III.

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Nei primi minuti il ritmo è basso, spezzettato dai tanti fischi della terna arbitrale. Detroit commette otto falli in cinque minuti (8/10 dalla lunetta per L.A.) ma resta incollata poiché Bogdanovic e compagni sono quasi perfetti dal campo. Reaves prova a scuotere la gara colpendo da tre e andando in coast to coast prima di costringere Bey al charge. 17-14 dopo cinque minuti di gioco.

Westbrook pesca Walker IV e i Lakers sembrano poter allungare, ma l’inedita difesa a zona viene bucata da Alec Burks. Anche l’attacco losangelino fatica: Beverley mostra tutti i suoi limiti come ballhandler, mentre l’esordiente Dennis Schröder sembra lontano dalla forma migliore. I Pistons aumentano il ritmo ed allungano con Jaden Ivey e il solito Bogdanovic. L.A. produce solo dalla lunetta e chiude la prima frazione sotto 30-37.

Coach Darvin Ham schiera Schröder, Nunn, Bev, Gabriel e Bryant. I cinque soffrono la maggiore intensità degli avversari e muovono il punteggio col solo Kendrick; i ragazzi di Dwane Casey non concedono nulla e toccano il massimo vantaggio (+14) con le transizioni di Hamidou Diallo e due triple di Hayes. Il parziale viene fermato da Russell Westbrook, che rimette in moto l’attacco coinvolgendo Bryant e giocando a due con Gabriel. 44-51 con 7:08 sul cronometro.

In transizione, Brodie alza l’alley-oop chiuso da Thomas Bryant, mentre un raro stint positivo di Kendrick Nunn alimenta la rimonta. I Pistons sparacchiano e consentono ai Lakers di tornare avanti con due canestri del rientrante Davis. Nell’ultimo minuto The Brow lancia SkyWalker in transizione, stoppa Bogdanovic e risponde con un layup alla tripla di Killian Hayes. Motown spreca l’ultimo possesso, così Lonnie Walker IV può colpire da tre allo scadere: 68-64 all’intervallo lungo.

🥳 I Lakers controllano i Pistons

Al rientro in campo le due contendenti sono poco brillanti e commettono tanti errori gratuiti. Senza fare praticamente nulla di concreto, Detroit annulla lo svantaggio coi canestri di Bagley III, Ivey e Bojan Bogdanovic. Anche perché i losangelini sono inutilmente nervosi e si beccano due tecnici con AD e Bev. Il pareggio scuote L.A., che torna a segnare con le triple di Reaves e Patrick Beverley: 82-76 a metà terzo quarto.

La sfida rimane equilibrata ma soprattutto brutta e povera di spunti tecnici interessanti. I Lakers restano avanti con l’energia della strana coppia Westbrook & Wenyen Gabriel, ma nel finale della frazione dilapidano troppi possessi. I Pistons arrancano, ma restano incollati con l’energia di Jalen Duren e i canestri di Hayes e Burks. 96-95 all’ultimo mini-break.

Nei primi possessi del quarto finale il leitmotiv della partita non cambia, con tanti palloni sprecati e box-score mosso solo dalla lunetta. Dopo un tuffo tra le spettatrici, Austin Reaves prova a risvegliare la gara e l’arena con un bel layup, seguito dal fadeaway del +7; ma lo spunto di HBK viene vanificato dal flagrant di Bryant su Diallo, che permette a Bogdanovic di riportare Detroit ad un possesso di distanza. 106-104 a 7:39 dalla sirena.

I Pistons ricominciano a litigare con la pallacanestro e finalmente i gialloviola comprendono che basta contenere gli errori per piazzare l’allungo decisivo. Walker IV attacca il ferro e pesca Brown Jr., Davis domina nel pitturato, carica di falli gli avversari e schiaccia a piacimento. Il monologo (12 punti) di The Brow è interrotto dalla triple di Ivey e Burks, che rendono meno pesante il passivo finale: 121-128, Lakers Win!

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📊 Stats & Box Score

Davis chiude con 38 punti (10/16 dal campo e 18/21 ai liberi), 16 rimbalzi, 2 assist, 1 recupero, 4 stoppate e 4 perse in 34 minuti. The Brow è il primo Laker dai tempi di Shaquille O’Neal (Gennaio 2000) a mettere a referto almeno 35 punti e 15 rimbalzi in due gare consecutive. In doppia cifra anche Walker IV (17+1+3 con 6/13 al tiro) e Reaves (16+4+6 con 2/4 da tre e +14 di Plus/Minus), si vede poco Brown Jr. (8+2+1), male Beverley (4+3+2 con 3 turnover e 5 falli commessi).

Per Westbrook 10 punti (4/13 al tiro), 5 rimbalzi e 12 assist in 30 minuti. Buone prove anche per Gabriel (15+7 senza errori dal campo e dalla lunetta), Nunn (10 con 4/4 dal campo) e Bryant (8+5). Schröder chiude con 2 punti (1/5 al tiro), 2 assist e 1 persa.

Il top scorer dei Pistons è Burks (23+3+3 con 5/8 da tre). In doppia cifra anche Bogdanovic (20+6+5), Hayes (18+2+9 con 4/6 dall’arco), Ivey (17+4+5 con 5/18 dal campo), Diallo (13+2+1), Duren (12+8) e Bagley III (11+3). Per Bey 4 punti, 3 rimbalzi e 2 assist.

Box Score at NBA.com

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📺 Lakers vs Pistons: Highlights

🗨️ Post Game Quotes

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🚦 Plus & Minus

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🏆 Lakers vs Pistons: Fan Survey

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – alle 3:30 italiane – tra Domenica 20 e Lunedì 21 Novembre per affrontare i San Antonio Spurs alla crypto.com Arena.

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NBA & Lakers on the couch, minors & post on the court. 1987, Showtime!

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