In copertina: Rui Hachimura a colloquio con Anthony Davis nel corso della gara tra Los Angeles Lakers e San Antonio Spurs alla crypto.com Arena. (Mark J. Terrill, AP Photo)

Dopo la sconfitta nel derby contro i Clippers, i Los Angeles Lakers tornano alla vittoria contro i San Antonio Spurs per 113-104, la quarta in altrettanti incontri stagionali.

La partita della notte è stata anche la prima in maglia gialloviola per Rui Hachimura, che in 22 minuti ha firmato 12 punti. Ham e gli altri protagonisti hanno parlato di questo e di tanto altro nelle interviste post partita.

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Non solo Hachimura: abbiamo infatti visto in campo anche Anthony Davis, dopo molte partite di assenza. E Ham ne ha parlato subito:

«L’ho visto bene, lo promuovo a pieni voti. È un facilitatore, si carica la pressione della squadra sulle spalle, sa segnare da ogni zona del campo. Oggi è stato molto produttivo, bisogna andarci piano ma oggi è stato fenomenale.»

La partita non era contro il più temibile degli avversari, ma è capitata in un periodo che l’ha resa più delicata di quanto si potesse pensare:

«Abbiamo cercato di trovare i modi per vincere e ci siamo riusciti, giù il cappello davanti ai miei ragazzi che si sono impegnati e hanno avuto energia anche dalla panchina. Abbiamo bisogno di questo, di questa cultura. In questi giorni AD è tornato, Lui è arrivato ed entrambi hanno fatto bene. E in difesa siamo stati eccellenti.»

L’aggiunta di due giocatori del genere, secondo Ham, ha fatto bene anche a LeBron James, che non a caso ha concluso con 11 assist sacrificando qualche punto rispetto alle sue ultime, fenomenali prestazioni in cui il suo lato da scorer si è messo in bella vista:

«È divertente che la gente dica che non è uno scorer, lo è e anche ad un altissimo livello. La sua natura rimane comunque quella che lo porta ad aiutare i compagni, lui vuole sempre giocare nel modo giusto e gli assist parlano da sé. Non è un egoista, è contento di riuscire a far giocare bene i compagni. Ha tante armi attorno a lui, può innescarle con successo giocando per loro. Ciò gli toglie anche della pressione di dosso.»

🇯🇵 Dentro le prime parole post-gara di Rui Hachimura

Tutti gli occhi, poi, sono ovviamente passati sul nuovo arrivato in casa Lakers, a cui è stata chiesta l’impressione di questa prima partita da Laker.

«Mi è piaciuto tantissimo, davvero. Difensivamente siamo stati buoni, abbiamo segnato tanti punti facili in transizione e abbiamo avuto tanta energia. È stato bellissimo.»

Com’è giocare con AD e LeBron? Rui ce lo spiega:

«Sanno segnare, ma anche passare bene il pallone, rendono il gioco facile agli altri compagni. Giocare con questi ragazzi sarà molto bello. È strano, due giorni fa ero con gli Wizards e oggi sono qui, ho avuto giusto il tempo di dare un’occhiata a un paio di schemi. Penso di essermi inserito piuttosto bene, alla fine ho semplicemente giocato a pallacanestro.

«Ho sorriso appena LeBron mi ha passato la palla, ho realizzato e mi sono goduto il momento.»

Per l’appunto, Washington non è Los Angeles, e cambiare squadra non è mai facile:

«Mi stanno già insegnando molto, anche se ho trascorso ancora pochissimo tempo qui. Lo staff e il coach mi hanno parlato, io ho iniziato ad adattarmi bene. Ci vorrà del tempo e ne sono consapevole, ma sono fiducioso.»

Il Giappone, in ogni caso, resta sempre il Giappone, e l’entusiasmo per Hachimura era così alto che il segnale televisivo non ha retto l’altissimo numero di spettatori presenti sulle reti:

«Non ho ancora controllato il cellulare, forse qualcuno in Giappone mi ha avvisato. Nel mio paese i Lakers sono la squadra nettamente più famosa di tutte, i fan sono stati contenti di questo trasferimento.»

〰️ Il ritorno di Davis: «Sto bene, possiamo battere chiunque»

È un Anthony Davis dal sorriso smagliante quello che vediamo nuovamente ai microfoni, dopo tante gare di lontananza dai parquet NBA.

«All’inizio mi sono preso qualche possesso per ambientarmi di nuovo al ritmo delle partite, e per testare eventuali dolori, ma ho capito che stavo davvero bene.»

Il flagrant foul ai danni di San Antonio per un fallo su AD a fine terzo quarto ha fatto trattenere il fiato a tutti i Lakers. Fortunatamente, però, non è stato nulla di grave.

«Tranquilli, sto bene, non è stato niente di che. Tutti si sono spaventati e mi hanno chiesto come stessi, ma è tutto a posto.»

«Io e James abbiamo provato a giocare più uniti perché abbiamo un’ottima intesa, ci sono stati un paio di passaggi che l’hanno dimostrato. Ormai giochiamo insieme da un po’ di anni, quando poi tornerò titolare tutto sarà ancora più liscio.»

Anche Davis ha poi parlato dell’esordio di Hachimura:

«Ha fatto di tutto, ogni volta che giocavamo contro era in grado di farsi sentire da entrambi i lati del campo. Oggi abbiamo cercato di farlo giocare in post up, sa tirare e sa arrivare bene al ferro. A volte abbiamo disegnato alcuni schemi per lui e si è subito preso la squadra sulla spalle. Mi ha detto “Ok AD tu vai in angolo”! Ci aiuterà molto, forse ci vorrà un po’ di tempo ma già oggi ha dimostrato di essere in grado di aiutare.»

Quanto è alta, infine, la fiducia in Davis e in tutti gli altri in questo momento dell’anno?

«Non importa chi è l’avversario, possiamo battere chiunque. Siamo una squadra resiliente e l’abbiamo già dimostrato qualche settimana fa vincendo varie partite contro le migliori. Se partirò dalla panchina per questo periodo? Penso che non mi capiti con regolarità dal 2012 [suo primo anno in NBA, ndr], ma ho capito l’allenatore e farò tutto ciò che mi chiede. Sarà strano effettuare il riscaldamento e non scendere subito in campo, ma mi sento bene ed è questo che conta.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (2:30 🇮🇹) tra Sabato 28 e Domenica 29 Gennaio per affrontare i Boston Celtics al TD Garden.


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