In copertina: un LeBron James a dir poco sconsolato subito dopo la fine della gara tra Los Angeles Lakers e Boston Celtics al TD Garden (Michael Dwyer, AP Photo)

I gialloviola vengono sconfitti dagli acerrimi rivali solo all’OT, dopo aver disputato un’ottima partita in casa della migliore squadra della Lega. Ancora sugli scudi LeBron James, autore di 41 punti e protagonista dell’episodio più controverso della notte: il fallo subito da Jayson Tatum allo scadere e non fischiato dagli arbitri.

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😡 James: «A nessuno sta capitando quello che sta succedendo a noi»

Nel dopo partita LeBron James non ha peli sulla lingua nel commentare le decisioni arbitrali. Alla domanda diretta riguardante la sua opinione sul non fischio dopo il contatto con Tatum, il Re risponde laconicamente alzando le sopracciglia e continuando a scuotere la testa:

«Avete visto la mia reazione.»

LBJ continua:

«È difficile, veramente difficile. Non capisco, sto attaccando il pitturato come nessun altro nella Lega e tirando i liberi in doppia cifra (in realtà quest’anno è andato in doppia cifra solo sette volte, ndr). Non capisco veramente.»

A LeBron viene poi chiesto se si aspetta una presa di posizione dei Lakers in questo senso. La risposta del Re è chiara:

«Non voglio entrare in queste cose. La franchigia deciderà cosa fare e la decisione che verrà presa andrà bene.»

LeBron affonda poi un duro colpo agli arbitraggi di quest’anno:

«Avete visto le partite che abbiamo perso quest’anno a causa di errori arbitrali arrivati nel finale. Avevamo la possibilità di vincere delle partite, e quello di stanotte è il secondo episodio nelle ultime settimane che mi vede coinvolto.»

«Contro Dallas avevamo la possibilità di vincere se fosse stato fischiato il fallo (di Hardaway su Brown, ndr), qualche giorno dopo la stessa cosa è successa a K-Nunn (contro i Kings, ndr), che aveva la possibilità di pareggiare se fosse stato fischiato il gioco da 4 punti.»

«Non capisco, non capisco, guardo partite ogni giorno e a nessun’altra squadra capita quello che sta capitando a noi. È strano.»

Alla fine viene chiesto a LeBron come, in qualità di leader, si possa risollevare il morale della squadra:

«Per fortuna non giochiamo domani, e in questo modo abbiamo la possibilità di riposare un po’. Siamo fan di football e guarderemo le Championship Games per liberare un po’ la mente. Questa situazione non ci piace, non abbiamo margini di errori e quella di questa sera è stata una delle migliori partite che abbiamo giocato quest’anno.»

«Perderla a causa degli errori di altri che non siamo noi, a causa di un fischio o di un non fischio, è semplicemente ridicolo. È ridicolo.»

😤 Davis: «Siamo stati derubati»

A ruota di LeBron, anche Anthony Davis è durissimo con gli arbitri:

«È inaccettabile quello che è successo. Vi posso garantire che agli arbitri non accadrà nulla, ma onestamente stasera siamo stati derubati. È stato fischiato il fallo su Jalen Brown e non su LeBron, che è stato colpito sul braccio. Onestamente è inaccettabile.»

Parlando della partita, The Brow ritiene che:

«Abbiamo fatto quello che dovevamo, Pat ha giocato molto bene e Troy anche. Tutti i ragazzi hanno giocato bene. Io potevo fare meglio offensivamente, ma in fin dei conti abbiamo fatto quello che ci eravamo prefissati e siamo stati bravi su entrambi i lati del campo. Venire qui, in casa della miglior squadra della Lega, ed essere derubati è dura da accettare.»

Alla domanda su come la NBA potrebbe intervenire in una situazione di questo tipo, AD risponde che:

«Io non posso farci niente, ci sarà una prossima partita e dobbiamo andare avanti. Abbiamo parlato con gli arbitri dicendogli che era fallo. Non è bello, ma vi garantisco che se gli arbitri fossero multati, sarebbe un miglioramento.»

⚖️ Ham: «Non chiediamo favoritismi ma equità»

Anche il volto di coach Ham è particolarmente tirato quando parla della partita di stanotte:

«Per quanto io provi a non parlare mai degli arbitri, sta diventando sempre più difficile non farlo. Ci sono molte cose che avremmo potuto fare meglio in questa partita, ma siamo rimasti sempre competitivi, giocando nel modo giusto. Abbiamo giocato insieme in maniera aggressiva, abbiamo fatto un buon lavoro nel pitturato e il fatto che la partita sia stata decisa da un episodio del genere è veramente una sfortuna.»

«Noi non chiediamo favoritismi, chiediamo equità. Apparentemente ho usato il challenge troppo presto, ma è andata com’è andata. Mi tolgo il cappello davanti ai Celtics, sono una squadra da titolo, e giocare come abbiamo giocato contro di loro è un motivo di vanto per noi. L’ho detto alla squadra: se giochiamo così contro tutti, siamo sulla buona strada. Dobbiamo ricordarci il dolore l’agonia di una sconfitta come questa. Abbiamo giocato una grande partita, probabilmente è stato un bellissimo spettacolo per il pubblico e di questo sono contento. Dobbiamo portare con noi tanta positività per come abbiamo giocato, ma che al miglior giocatore della Terra non venga fischiato quel fallo ne ha dell’incredibile.»

Andando più a fondo sull’episodio incriminato, Ham sostiene che:

«Bisogna fischiare le cose per come sono. Non si può guardare qualcosa e pretendere che questa non sia quello che è. LeBron cerca di giocare nella giusta maniera, non floppa e gioca nelle pieghe della partita in modo molto fisico. Non può essere penalizzato solo perché non simula, non si agita e non urla come invece fanno altri giocatori. Ho vissuto la stessa situazione con Giannis e quando giocavo l’ho vista con Shaq.»

«Questi ragazzi giocano in maniera molto fisica con l’unico focus di finire le giocate. A volte questo non va a loro favore, ma è difficile vedere gli avversari piagnucolare ad ogni contatto solo per avere il fischio a favore. Diventa difficile alla fine non essere scoraggiati da questa situazione, che dura da tutto l’anno. Non voglio vedere un altro Last Two Minute Report, dobbiamo concentrarci su come migliorare ciò che possiamo controllare.»

All’interessante domanda su un’eventuale modifica del challenge, per far sì che un allenatore possa usufruire dello strumento dopo un precedente utilizzo andato a buon fine, Ham ritiene che:

«È una grande idea. Si potrebbe anche aggiungere un quarto arbitro, ma qualcosa di sicuro deve cambiare. Il gioco si velocizza ogni giorno di più, questi ragazzi hanno un grande atletismo e giocano ad un livello altissimo. Bisogna cercare di far andare il più possibile le cose per il verso giusto.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (1:30 🇮🇹) tra Lunedì 30 e Martedì 31 Gennaio per affrontare i Brooklyn Nets al Barclays Center.


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Classe 1993, giusto in tempo per vedere i Lakers di Shaq e Kobe. Da lì nasce un amore incrollabile per l’NBA e i Gialloviola. Lavoro, studio e scrivo. Nel tempo libero cerco di capire cosa sia passato nella testa di Ron prima di prendere QUEL tiro.

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