In copertina: Thomas Bryant, Russell Westbrook, Rui Hachimura e Patrick Beverley prima della gara tra Los Angeles Lakers e Brooklyn Nets al Barclays Center (David L. Nemec, NBAE via Getty Images)

I Los Angeles Lakers, nell’occasione privi sia di LeBron James che di Anthony Davis, sono stati sconfitti dai Brooklyn Nets col punteggio di 104 a 121.

Nelle interviste post-partita i protagonisti gialloviola del match del Barclays Center hanno manifestato il disappunto per l’ennesima sconfitta incassata. Ecco le parole di coach Ham, dell’ultimo arrivato Hachimura, di Westbrook e Brown Jr.

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Ham: «Non abbiamo mantenuto i nostri livelli per tutto il match»

Al termine della gara contro Brooklyn, Darvin Ham, ha parlato dei motivi che secondo lui hanno portato alla sconfitta. In particolare ha focalizzato la sua attenzione sulle difficoltà riscontrate tra i suoi ragazzi nell’imporre il proprio ritmo e gioco con costanza. L’allenatore dei Lakers poi ha commentato le assenze e le condizioni fisiche del due James & Davis, di come i loro compagni affrontano questa situazione e di cosa si aspetta dalle prossime gare. Queste le sue dichiarazioni:

«Purtroppo abbiamo sbagliato alcune giocate fondamentali e loro sono stati molto più efficaci di noi dal perimetro. Riguarderò meglio l’intero match, ma posso dire che sono una squadra che ha nel DNA l’imposizione del proprio ritmo e gioco, con gente come Kyrie non ci si può permettere cali di concentrazione: bisogna andare in campo determinati e con in testa i nostri obiettivi»

«Chiaramente giocare senza LeBron ed AD è un grosso punto a nostro svantaggio, ma io credo nei miei ragazzi. Ho detto loro di conservare quanto di buono mostrato in campo, specie nel terzo quarto, e sfruttarlo come motivazione per fare meglio nel nostro prossimo impegno contro i Knicks»

«Dobbiamo riuscire a giocare come sappiamo per tutto il corso della partita, per tutti e 48 minuti. Non dobbiamo rammaricarci troppo per questa sconfitta, al contrario adesso bisogna concentrarsi per tirare fuori il nostro meglio e continuare il nostro road trip ad Est. Dobbiamo fissare in testa il concetto di giocare ai nostri livelli con costanza»

Una delle domande poste all’allenatore dei Los Angeles Lakers ha riguardato l’efficacia al tiro dei Nets e di quella di alcuni dei suoi uomini che per l’occasione hanno dovuto anche sopperire all’assenza di capacità e talento offensivi di LeBron James ed Anthony Davis, sostituendoli:

«Tutti sappiamo quanto ogni elemento di questo roster sia stato importante fin qui. E di quanto i nostri avversari siano stati bravi ed efficaci a dimostrare il loro valore in questa parte di stagione. Adesso voglio far capire ai miei l’importanza di far girare la palla contro squadre di questo calibro»

«In alcune frazioni di partita siamo stati fin troppo in attesa del pallone anziché essere propositivi, sfruttare al meglio gli spazi ed il tiro dal vertice. E mi dispiace perchè di solito siamo sempre attenti a questi dettagli, specie nel tirare da oltre l’arco»

«In ogni partita si tratta sempre di avere disciplina: cercare la giocata e curarla nel dettaglio finchè non si ottiene l’obiettivo. Bisogna renderla una nostra abitudine, oltre ovviamente a muovere rapidamente il pallone da canestro a canestro al nostro ritmo»

Infine, una delle ultime domande ha riguardato i record individuali di James e Westbrook all’interno del roster: come possono influenzare maggiormente i prossimi appuntamenti stagionali per risalire la china nella classifica di Western Conference:

«Beh i risultati personali sono il frutto del lavoro fatto. Purtroppo stasera LeBron non è riuscito a scendere in campo e questo ci ha penalizzati, ma Russ ha fatto comunque una gran gara. L’assenza di gente come LeBron ed AD è sempre penalizzante»

«Avere in squadra due giocatori del genere ci permette di avere fiducia nei momenti chiave delle partite: sono dei prototipi umani le cui abilità sono sopra ogni livello. La loro esperienza e il loro talento sono una marcia in più che tutta la squadra deve supportare e da cui trarre il meglio»

«Siamo contenti per i risultati che stanno ottenendo individualmente: come squadra abbiamo gioito per il traguardo raggiunto da Russ in classifica top 10 All time per quanto riguarda gli assist »

Hachimura: «Voglio ambientarmi subito e dare il meglio per i Lakers»

Il neo arrivato gialloviola Rui Hachimura ha analizzato la sconfitta contro i Brooklyn Nets, parlando anche del suo periodo di transizione ed ambientamento a Los Angeles e nei Lakers – essendo la sua prima trade in carriera – e del suo ruolo nel roster, vista anche le assenze di LeBron e AD:

«Penso che in alcune fasi della partita siamo stati bravi a limitare il loro talento offensivo. Bisogna tenere conto di questo per le partite che giocheremo d’ora in avanti, prendere il meglio anche dalle sconfitte»

«Ho giocato solo tre partite finora. Ovviamente giocare con e senza LeBron ed AD è molto diverso: quando ci sono loro tengo un po’ meno la palla, loro ricevono molti raddoppi e quindi le cose sono leggermente differenti, ma ho giocato fin troppo poco, spero di avere ancora tante partite da giocare al loro fianco»

«Non avevo idea fin quando non è accaduto. Sono arrivato qui con l’idea di aiutare i Lakers a vincere, sia in questa stagione che nelle prossime. Certo, devo ancora imparare molto sulla cultura cestistica: trascorrerò il mio tempo ad imparare a conoscere la città, i tifosi, la squadra e la sua storia per dare il mio meglio»

Westbrook: «Sappiamo chi siamo, bisogna imparare dalle sconfitte»

A fine partita Russell Westbrook ha parlato del proprio traguardo personale raggiunto (decimo posto assoluto nella storia della NBA per assist distribuiti) e di come lo ha raggiunto. Brodie ha commentato il suo ruolo all’interno della squadra:

«Abbiamo sbagliato fin troppi tiri importanti, secondo me. A volte capita che i tiratori non siano in gran forma e purtroppo non siamo riusciti a ritornare in partita. Sono cose che capitano ed è sempre dura da digerire quando si perde»

«Per quanto riguarda il record, è un traguardo che racconta chi sono: non ho mai dato nulla per scontato, non mi è mai piaciuto essere uno che simula. Vado sempre in campo giocando al massimo per dare il meglio per me ed i miei compagni ed essere lì, nella top 10 assist all time, è indescrivibile. Sono felicissimo per questo traguardo»

«Non mi piace fare trash talking, mi piace solo andare in campo e giocare per poter dare il meglio: lasceremo parlare il campo per riscattare le sconfitte come questa»

Dopo aver ricevuto i complimenti per il record, Russ (autore di 17 punti, 8 rimbalzi e 10 assist) ha espresso la sua opinione sul futuro della squadra in questa stagione, di come lui e la sua esperienza possano dare una mano per risalire la china:

«Grazie per i complimenti, davvero. Per quanto riguarda questa partita, credo che ci serva osservare e capire cos’abbiamo sbagliato e come potevamo fare meglio. Si può imparare da ogni sconfitta»

«Sappiamo cos’è nelle nostre corde, quali siano i nostri punti forti e in cosa dobbiamo migliorare: ritengo che stia tutto lì. Quindi bisogna lavorare duro per poter raggiungere e mantenere certi livelli come nostri standard»

«Credo che adesso sia presto per poter dare una sentenza così definitiva sulla nostra stagione, ci sarà tempo e modo per potervela dare, ma spero sia il campo a parlare»

Brown: «Onorato di giocare al fianco di James e Westbrook»

Al termine della partita persa contro i Nets anche Troy Brown Jr. ha parlato con in media, commentando il ruolo avuto in campo e l’importanza di avere compagni come Westbrook e James per giocatori giovani come lui:

«Stasera ho giocato in una posizione leggermente differente: è chiaro che molto sia dovuto all’assenza di LeBron ed Anthony Davis, ma stasera ho provato a dare una mano a rimbalzo ed essere efficace al tiro, per dare il mio contributo al meglio»

«Gioco con giocatori che hanno fatto la storia e questo mi da motivazione per spingere a dare il massimo: poter assistere ai loro allenamenti, come preparano le partite, la loro mentalità ed attitudine. Per me è una grossa chance per poter crescere»

«Sono molto felice per Russ, il suo traguardo è qualcosa di fondamentale: per me è un riferimento, seguo con attenzione la sua scrupolosità, le sue routine. Poter giocare al fianco di gente come Russ, uno dei migliori assist man della storia, e LeBron, è davvero una grossa occasione per me»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (1:30 🇮🇹) tra Martedì 31 Gennaio e Mercoledì 1 Febbraio per affrontare i New York Knicks al Madison Square Garden.


Ascolta Lakers Speaker’s Corner, il podcast italiano dedicato ai gialloviola, su:


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