In copertina: Anthony Davis stoppa Tyrese Haliburton nel possesso che ha deciso la gara tra Indiana Pacers e Los Angeles Lakers alla Gainbridge Fieldhouse. (A.J. Mast, NBAE via Getty Images)

I Los Angeles Lakers superano in volata gli Indiana Pacers, conquistando la possibilità di piazzare un insperato quanto importante sorpasso ai Pelicans in caso di successo a New Orleans sabato notte.

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〰️ Anthony Davis: «Sono qui per vincere»

Subito dopo aver deciso la gara con la stoppata ai danni di Tyrese Haliburton, fresco di convocazione all’All-Star Game, Anthony Davis è stato intervistato a bordo campo da Mike Trudell di Spectrum SportsNet. A caldo, The Brow ha commentato la sua esclusione dalla partita delle stelle:

«Avrò una vacanza più lunga da trascorrere con i miei tre figli e mia moglie. È così che la vedo.»

…e la sofferta vittoria conquistata dai losangelini, rivelando il segreto per evitare di commettere fallo:

«Non devi usare le mani, ma devi muovere i piedi. Braccia larghe e cercare il contatto con il petto. Poi se l’avversario segna un tiro difficile, gliene dai atto.»

«Siamo una squadra resiliente. Siamo una squadra che combatte fino alla fine.»

Il numero 3 gialloviola non sarà al fianco di capitan LeBron James a Salt Lake City. Nell’intervista post partita il lungo da Kentucky ha commentato la sua esclusione:

«Sono qui per vincere, per provare a competere per il titolo non per partecipare gli All-Star Game. Mia moglie è felicissima, mi ha già scritto “Allora, dove andiamo?” Va bene così.»

Contro i Pacers, i Lakers sono usciti alla distanza: nell’ultimo quarto hanno concesso appena 15 punti agli avversari, di cui 5 negli ultimi 5:45:

«Siamo orgogliosi della nostra fase difensiva, ci sentiamo responsabili a vicenda. Io e tutto il gruppo proviamo a mantenere uno standard elevato. Siamo riusciti a bloccarli nel secondo tempo, in particolare nell’ultimo quarto.»

«Volevamo vincere questa partita, nella posizione in cui siamo dobbiamo vincere. Non vogliamo partecipare al Play-In, vogliamo un posto ai Playoff.»

Nel secondo tempo, Anthony Davis e compagni hanno vinto la lotta a rimbalzo (31-24) e hanno costretto Indiana al 38.3% dal campo.

«Sto ancora cercando il ritmo partita, ma mi sento bene. Stasera volevo solo essere aggressivo, scendere in campo ed essere ultra-aggressivo.»

Ed effettivamente la carica agonistica del nativo di Chicago è emersa anche nel confronto vocale con i tifosi dei Pacers dopo la stoppata su Haliburton (si veda il tweet in basso). AD ha chiuso con un pensiero sulla prossima trade deadline:

«Noi pensiamo solo a giocare. Ogni squadra è circondata da rumor quando si avvicina la trade deadline. Quindi dobbiamo solo dare il massimo e quel che succede, succede.»

«Se non dovesse accadere nulla, saremmo nella stessa situazione in cui siamo ora. Sentiamo che ci stiamo incanalando sui binari giusti.»

🏀 Ham: «Senza AD non andiamo da nessuna parte»

I Lakers hanno evitato di subire una seconda beffa dai Pacers grazie ad una buona difesa negli ultimi due possessi della gara. Prima Davis ha stoppato Haliburton, poi Beverley (reduce da uno 0/2 dalla lunetta) ha negato due volte la ricezione a Tyrese. Infine, i californiani hanno concesso a Buddy Hield un difficile tiro dall’angolo, che si è spento sul ferro. A fine partita, Darvin Ham ha parlato delle scelte difensive fatte:

«Il nostro piano difensivo sulla SLOB [rimessa laterale] era quello di cambiare su tutto, poi ci siamo adattati sui movimenti di Hield sulla base delle sensazioni dei ragazzi in campo.»

«Chiudere la partita con Westbrook in campo è stata una scelta ovvia, perché Russ può difendere su tutti, sugli esterni rapidi o su quelli più grossi fisicamente.»

Poi l’allenatore gialloviola ha commentato l’esclusione di Anthony Davis dall’All-Star Game:

«È un bene, così potrà riposare un po’. Abbiamo un business di cui occuparci, dobbiamo pensare ai Lakers in questo momento. Dobbiamo tornare al posto che ci compete: la post-season. Per farlo dobbiamo fare continuità alle prestazioni di New York e di questa sera.»

AD è stato decisivo su entrambi i lati del campo:

«Questo è quello che lo rende unico. Lui non pressa una guardia per posizionarsi faccia a faccia, ma riesce ad indirizzarla su di un lato per provare a contenerla. Non andremo da nessuna parte senza un Davis sano. E non solo sano, ci occorre l’AD che gioca a livello élite su entrambi i lati del campo.»

«Senza mancare di rispetto a nessuno degli altri membri del roster. Abbiamo un paio di futuri Hall of Famer, altri che sono stati All-Defensive e ragazzi che hanno dimostrato di poter giocare ad alto livello nella lega.»

«Comunque vogliate metterla, Anthony Davis è il nostro X-Factor più grande.»

Ham poi ha parlato dell’incredibile longevità di LeBron James:

«Penso che sia un’impresa incredibile. Quando accadrà, dovremo solo complimentarci con LeBron per la sua longevità ad altissimo livello. Ma nel quotidiano non ne parliamo mai, a meno che non ci venga chiesto. Per noi quello che conta è metterci nelle condizioni per poter fare una striscia di vittorie.»

L’allenatore dei Lakers poi si è detto ottimista sul fatto che Austin Reaves possa rientrare nella gara di sabato di New Orleans. Il secondo anno losangelino deve sostenere un ultimo test prima di poter tornare in campo.

💬 I commenti di Westbrook e Beverley

A cinque minuti dal termine, Ham ha inserito Russell Westbrook (2/14 dal campo in quel momento) per Hachimura, puntando sulle capacità atletiche di Brodie per spingere la transizione dei Lakers. Il diretto interessato commenta così le fasi finali della gara:

«L’unica regola nel basket è quella di stare lontano dagli angoli e dalla metà campo. Quando Hield ha ricevuto nell’angolo lo abbiamo raddoppiato, sapevamo che il tempo stava scorrendo e quindi l’abbiamo forzato a prendere un tiro difficile.»

«La velocità con cui Davis prende le decisioni ci aiuta tantissimo. Sappiamo che ci protegge le spalle per contestare e stoppare… Ci consente di correre in transizione e questo è un bene per noi.»

Patrick Beverley ha assistito i compagni e messo a segno una tripla pesante nel quarto periodo. Ma non solo, Mr. 94 Feet si è fatto valere anche in difesa sul pericolo numero uno Haliburton. Nel post gara Bev ha spiegato le cause della sua carica agonistica:

«Tyrese Haliburton ha fatto il mio nome quand’era un rookie, non ho dimenticato le sue parole. L’ho presa sul personale e ho chiesto a Darvin Ham di assegnarmi questo matchup.»

Il motivo del contendere? Queste frasi di Tyrese nel corso di un’apparizione sul canale YouTube di J.J. Redick:

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=2fpajnm0_dc?version=3&rel=1&showsearch=0&showinfo=1&iv_load_policy=1&fs=1&hl=it-IT&autohide=2&wmode=transparent&w=640&h=360]

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (0:00 🇮🇹) tra Sabato 4 e Domenica 5 Febbraio per affrontare i New Orleans Pelicans allo Smoothie King Center.


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