Game 57: Golden State Warriors vs Los Angeles Lakers: un faccia a faccia tra Anthony Davis e Draymond Green, con LeBron James che osserva divertito. (Kyle Terada, USA TODAY Sports)

Incassata la terza sconfitta consecutiva contro i Bucks, i Los Angeles Lakers 💜💛 (25-31) provano a tornare alla vittoria contro i Golden State Warriors (28-27), già vittoriosi nel match di ottobre.

I gialloviola dispongono degli ultimi arrivati ad eccezione dello squalificato Mo Bamba, mentre LeBron James è tenuto a riposo a causa del problema alla caviglia sinistra. Prima della gara Ham ha dichiarato che il quattro volte MVP soffre da un paio di settimane, ma fortunatamente gli esami hanno escluso danni strutturali.

I losangelini schierano Schröder, Russell, Brown Jr., Hachimura e Davis ovvero il 29esimo starting five della stagione. La squadra della Baia – priva di Steph Curry e Gary Payton II – replica con Poole, Thompson, Wiggins, Green e Looney.

🏀 Warriors vs Lakers: Game Recap

In avvio la gara difetta d’intensità, inoltre entrambe le squadre hanno le polveri bagnate e falliscono le prime otto conclusioni tentate. La squadra di Steve Kerr si sblocca colpendo da tre con D. Green e Thompson, quella di Ham replica col primo canestro del figliol prodigo Russell, che poi assiste anche la tripla di Schröder e la transizione di Troy Brown Jr.: 8-9 con 6:48 sul cronometro.

Hachimura e Davis continuano a sparacchiare, mentre Golden State – pur sprecando possessi – muove il punteggio con Jonathan Kuminga e Thompson. Nei gialloviola esordiscono anche Beasley e Vando, che gioca a due con Gabriel, suo compagno a Kentucky. I Lakers si scuotono con Reaves (due falli in attacco subiti) e l’energia di Jarred Vanderbilt, che recupera un pallone e lancia in transizione lo stesso Austin. Gli Warriors mantengono la testa della gara con Moody e Jerome: 21-22 a fine primo quarto.

L’esecuzione angelena resta farraginosa e produce col solo Lonnie Walker IV, dato che Malik Beasley – in linea col suo nickname The Mutant – al momento non è il tiratore visto ai Jazz (0/5 da tre). I campioni in carica controllano con JaMychal Green prima di allungare (+8) con Poole e Thompson. Col rientro degli starter L.A. riduce le distanze con il primo canestro di Davis, seguito dalle triple di Hachimura e Schröder. Il giapponese e il tedesco segnano ancora, per il 44-45 a cinque minuti dall’intervallo lungo.

I Lakers sbagliamo pullup dopo pullup, gli Warriors colpiscono da tre con Klay Thompson, il cui bis viene negato dalla stoppata di Reaves. Brown Jr. riporta la gara in parità, poi nel finale sale in cattedra Ty Jerome, che segna e assiste i compagni. I liberi di Hachimura chiudono il tempo, con L.A. sotto 51-53.

🔄 La difesa Lakers spegne l’attacco Warriors

Golden State prova a prendere il controllo della gara: Draymond Green guida le operazioni, Poole e Wiggins finalizzano. Ma i gialloviola, pur faticando contro la difesa schierata, tengono il passo con Rui Hachimura e i liberi di Schröder. DLo pareggia dalla lunga distanza, poi Davis sigla il sorpasso dalla lunetta. I padroni di casa non si scompongono, spingono la transizione e tornano avanti con Jerome: 70-72 con cinque minuti da giocare.

AD soffre le attenzioni del duo D. Green & Looney e paradossalmente i Lakers salgono d’intensità senza di lui. Austin Reaves segna da tre e assiste la bimane di Vanderbilt, che alza l’intensità difensiva e dimostra di saper anche condurre la transizione dopo il rimbalzo, prima realizzando un layup, poi servendo Beasley. Un tip di Wenyen Gabriel e due liberi di Vando fissano l’85 a 79 all’ultimo mini-break.

Beasley commette un paio di errori e Poole coglie subito l’occasione per annullare lo svantaggio con otto punti in meno di 90″, costringendo Darvin Ham al timeout. JP3 è on fire e riporta avanti Golden State, mentre i losangelini faticano e restano a contatto con sei punti di Davis. Ma Jordan Poole è inarrestabile (17 punti consecutivi) e realizza anche l’and-one del 93-96 a 6:23 dalla sirena.

I Lakers sembrano sul punto di crollare, ma crescono in difesa e reagiscono al parziale degli Warriors: D’Angelo Russell segna cinque punti e arma Hachimura sul perimetro. Dopo un lunghissimo possesso alimentato dai rimbalzi offensivi di Andrew Wiggins, poi The Brow stoppa Thompson e consente ad Hachimura di siglare il +7 con 154″ sul cronometro.

Anthony Davis commette fallo in attacco e non controlla un rimbalzo difensivo, che Golden State converte nella tripla di Donte DiVincenzo. Poi si riscatta stoppando The Big Ragu dopo il layup realizzato da Dennis Schröder.

Il tedesco spaventa i Lakers fallendo due liberi, ma gli Warriors non segnano più: 109-103 il punteggio finale, Lakers Win! Anche LeBron James apprezza:

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📊 Stats & Box Score

Davis (13+16+1 con 5/19 al tiro, 3 stoppate e 4 perse) fatica in attacco per tutta la gara, poi è decisivo con le due stoppate nel finale. Ottima prova di Schröder (26+3+3 con 7/12 dal campo, 3/4 dall’arco e 9/11 ai liberi) e Russell (15+5+6 con +12 di Plus/Minus). Positivo anche Hachimura (16+7), si vede meno Brown Jr. (5+6).

Ottimo esordio di Vanderbilt (12+8+4 con 5/7 al tiro), già idolo della Lakers Nation. Nonostante qualche imprecisione, bene Reaves (8+2+1). Brutta serata per Beasley (4+2 con 0/6 da tre), a referto anche Walker IV (4 punti e 2 assist) e Gabriel (6+3). DNP per Christie e Reed.

Il top scorer degli Warriors è Poole (29+5+6 con 11/25 dal campo e 3 turnover). In doppia cifra anche Thompson (15+3+3 con 3/13 dall’arco), D. Green (12+7+10 e 3 stocks), Wiggins (12+5 con 5/13 al tiro), J. Green (11+5) e Jerome (10+1+4). Looney chiude con 2 punti, 13 rimbalzi, 2 recuperi e 2 stoppate.

Box Score at NBA.com

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📺 Warriors vs Lakers: Highlights

🗨️ Post Game Quotes

Leggi le dichiarazioni dei protagonisti della gara tra Warriors e Lakers:

🚦 Plus & Minus

Leggi l’analisi degli aspetti positivi e negativi della partita del Chase Center:

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🏆 Warriors vs Lakers: Fan Survey

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:00 🇮🇹) tra Lunedì 13 e Martedì 14 Febbraio per affrontare i Portland Trail Blazers al Moda Center.

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LeBron James ha superato Kareem Abdul-Jabbar, diventando il miglior realizzatore della storia della NBA. Leggi gli articoli dedicati al record del quattro volte MVP scritti dalla redazione di LakeShow Italia:


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