In copertina: Jarred Vanderbilt (Lakers.com)

Al termine dell’allenamento del venerdì, Darvin Ham ha fornito qualche aggiornamento sulle condizioni di D’Angelo Russell, infortunatosi alla caviglia nel corso della gara vinta contro i Golden State Warriors:

«Dubito che possa giocare domenica, sta svolgendo ancora diverse terapie. Non c’è un comunicato ufficiale, ma si tratta di una distorsione. Gli esami hanno escluso danni strutturali o cose del genere, per cui non c’è bisogno di una risonanza magnetica. Più o meno valuteremo giorno per giorno.»

Russell, fermato da una distorsione alla caviglia destra, era presente all’allenamento e partirà per Dallas insieme ai compagni:

«D’Angelo è entusiasta di quello che stiamo facendo e del ruolo che dovrà ricoprire. Stiamo cercando di raddrizzare la nave in vista del finale di stagione. Mi è piaciuta l’energia dei ragazzi e lui è stato grande.»

Nelle quattro gare giocate con i Los Angeles Lakers, DLo ha messo a referto 13.5 punti con il 35.3% da tre, 3.5 rimbalzi e 5.0 assist. L’allenatore dei californiani ha confermato che le sue condizioni verranno rivalutate sabato:

«Anche se non ha partecipato all’allenamento con il resto del gruppo, è rimasto con noi quando abbiamo parlato della gara di Dallas. Ha svolto alcuni esercizi sul campo, poi si è messo a bordo campo per continuare ad imparare il nostro sistema e la nostra terminologia. C’è una bella vibrazione nell’aria.»

L’assenza di Russell potrebbe costringere Ham a schierare il 31esimo starting five differente della stagione. Ma l’ottimo lavoro svolto prima della trade deadline ha notevolmente migliorato la qualità del roster dei Lakers:

«In poche parole, abbiamo migliorato il nostro roster facendo passi da gigante. I ragazzi che abbiamo inserito oltre a quelli che già avevamo, sono in grado di essere aggressivi in campo e si sentono a proprio agio nel farlo.»

🃏 La carta Vanderbilt per contenere Doncic

L’allenatore dei Lakers poi ha parlato della sfida contro i Mavericks dello spauracchio Luka Doncic, recentemente affiancato dal sogno proibito dei gialloviola Kyrie Irving:

«Ti apre in due, dovremo pregare. Doncic è un maledetto mostro a due testa. Luka già era un bel pugno… Due pugni… ed ora c’è pure Kirie. Ma noi siamo pronti per la sfida. Siamo consapevoli di quello che abbiamo aggiunto alla nostra squadra e il matchup che possiamo proporre. Non si tratta solo di lui e dell’attacco della sua squadra, anche loro dovranno spendere energie in difesa contro di noi.»

Il compito di contenere lo sloveno sarà affidato in prima battuta a Jarred Vanderbilt:

«Vando non sarà il solo che gli metteremo di fronte, ma sarà quello che dovrà suonare la carica. Sarà la nostra prima soluzione, ma sappiamo che non c’è nessuno in NBA che può annullare completamente un avversario.»

E cosa ne pensa il diretto interessato?

«Luka è un grande giocatore, che impone il suo ritmo. Quindi proverò a contenerlo con il fisico e la lunghezza delle braccia, per cercare di non farlo sentire a proprio agio. Perché altrimenti sarebbe impossibile da contenere. Farò di tutto per rendergli la vita difficile.»

Anche Vando ha parlato delle condizioni di Russell:

«L’ho trovato bene, era di buon umore. Non parlo delle sue condizioni, lascio che siano i medici a farlo. Non so quanto e se dovrà restare a riposo, ma ripeto, oggi l’ho trovato su di morale.»


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