In copertina: Jarred Vanderbilt (Glenn James, NBAE via Getty Images)

I Los Angeles Lakers hanno vinto in casa dei Dallas Mavericks, dopo affondanti sul -27 nel corso del terzo quarto. I californiani non recuperavano uno svantaggio così grande dalla gara del 6 Dicembre 2002, quando rimontarono dal -30 sempre contro i texani.

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💬 Ham: «Non ci siamo mai persi d’animo»

Al termine della gara, Darvin Ham mostra tutta la sua soddisfazione:

«I ragazzi non si sono mai scoraggiati. Sui loro volti potevi vedere un po’ di frustrazione, ma nessuna rassegnazione alla sconfitta. Non ci siamo persi d’animo.»

Il coach dei Lakers poi ha commentato le prove dei protagonisti della sfida, partendo da Anthony Davis che sta tornando a giocare ai livelli visti prima dell’infortunio:

«Questo è l’AD che vedi quando è coinvolto emotivamente e spiritualmente, non solo fisicamente, nel gioco. Abbiamo provato a cavalcarlo, cercandolo e servendolo. Lui ha fatto il resto. Ha contestato le conclusioni e preso rimbalzi, ha difeso sul perimetro. In attacco ha fatto quello che ha voluto, è stato enorme.»

Non mancano gli elogi a Jarred Vanderbilt, che è stato decisivo con l’energia che ha portato alla causa gialloviola:

«La sua difesa e la sua energia sono state fondamentali. Non è facile affrontare un matchup contro un giocatore così talentuoso come Doncic. Era pronto alla sfida e ha fatto il possibile per rendere a Doncic la vita difficile.»

L’allenatore angeleno poi ha parlato dell’infortunio di LeBron James:

«Durante la partita non ho sentito quello che ha detto LeBron, per questo l’ho rimesso subito in campo.»

«Sta bene, i nostri medici lo stanno visitando proprio ora. Lo rivaluteremo domani mattina e valuteremo le sue condizioni. Ma ripeto, per ora sta bene.»

⚡️ Vanderbilt: «Mi piacciono le sfide, Luka è incredibile»

Poi è toccato a Jarred Vanderbilt (15+17 con 8 rimbalzi offensivi) parlare con i media, protagonista assoluto della rimonta dei Lakers:

«Ho cercato di aumentare l’intensità ed essere più fisico. Sapevo che ne avevamo bisogno. Ho provato a dare il massimo per aumentare l’effort della squadra, dovevamo cambiare l’inerzia della partita.»

«Mi piacciono le sfide. Ogni singola gara provo a marcare l’avversario più pericoloso, non importa quale sia il suo ruolo. Penso sia questo il mio impatto sulla squadra.»

Considerata la brutta serata al tiro dei californiani (6/34 da tre), le seconde chance catturate da Vando sono state fondamentali per ricucire le distanze:

«Sono convinto che abbiamo fatto un ottimo lavoro a rimbalzo e in transizione. Abbiamo tanti giocatori che possono incidere nella partita in tanti modi diversi. Anche se stasera il tiro non è entrato, non ci siamo scoraggiati. Abbiamo continuato a giocare, abbiamo continuato a combattere.»

La ciliegina sulla torta della prova di Vanderbilt è stato l’egregio lavoro svolto su Luka Doncic (autore di solo 12 punti dopo i 14 segnati nel primo quarto):

«Il mio obiettivo era quello di provare a metterlo a disagio. È un giocatore incredibile quando riesce a giocare la sua pallacanestro, al ritmo che vuole imporre. Ho provato a metterlo in difficoltà seguendolo su tutto il campo, facendolo lavorare il più possibile. Sapevo che avrebbe accusato lo sforzo, che si sarebbe stancato essendo costretto a faticare per tutta l’azione. Il mio scopo era costringerlo ad attaccare il canestro e usare il fisico per contenerlo, restando fermo e con le braccia alzate.»

👏 James e Davis elogiano Vanderbilt

Come altre volte in precedenza, James e Davis hanno parlato con i media insieme. Naturalmente, si parte con gli elogi di LeBron a Vanderbilt:

«Nella nostra lega, quando alcuni giocatori non eccellono particolarmente in attacco le squadre avversarie si adeguano per trarne vantaggio in difesa, si staccano o lo ignorano. Praticamente a volte si gioca in 5 contro 4. Ma il suo IQ e la sua intelligenza gli consente di sfruttare situazioni del genere a suo vantaggio. Quando gli avversari gli danno le spalle e non gli prestano attenzione, perché pensano che non sia una minaccia da tre, lui è bravo a tagliare backdoor per chiudere con un layup, come ha fatto nell’ultimo quarto.»

«La sua energia, il suo effort… La sua capacità di posizionarsi correttamente in ogni singolo possesso in cui la difesa non lo rispetta, lo rendono il giocatore che è.»

I californiani conquistato il quarto successo nelle ultime cinque gare, avvicinandosi ulteriormente alla zona Play-In. Secondo LeBron James sono i frutti del processo iniziato dalla trade deadline:

«Prima dell’All-Star Break, abbiamo invitato tutti i ragazzi a riposarsi un po’, perché sapevamo che al ritorno in campo avremmo dovuto dare il massimo. Adesso dipende dalla nostra volontà, per così dire, come andrà il resto della stagione e se riusciremo ad arrivare dove vogliamo.»

Nel corso del terzo quarto, il quattro volte MVP si è procurato una distorsione alla caviglia. Le telecamere della ABC hanno colto l’attimo in cui ha detto ai compagni «Ho sentito uno schiocco.», ma James rassicura sulle sue condizioni:

«[Il piede] Ha avuto giorni migliori, certamente. Ma per nulla al mondo sarei rientrato negli spogliatoi senza finire la partita. Per noi era una gara importante e avevo appena realizzato che nonostante lo svantaggio, potevamo vincere. Valuteremo come andrà nei prossimi giorni e ci regoleremo di conseguenza.»

Le parole di Anthony Davis sono in linea con quelle del compagno:

«È stato molto prezioso. Eravamo sotto di 27, abbiamo chiuso il primo tempo sul -14… e lui è entrato in campo alzando la nostra intensità difensiva con l’ottimo lavoro svolto su Luka, rubando un paio di palloni, segnando diversi canestri importanti e lottando a rimbalzo su entrambi i lati del campo. È stato decisivo per innalzare il livello della nostra difesa.»

«D’altra parte, lui è consapevole del fatto che le difese gli concedono spazio per cui cerca di capitalizzarlo tagliando dall’angolo per conquistare tanti extra-possessi. Non è possibile descrivere con le parole il valore che ha per la nostra squadra, avere un giocatore così ci aiuta sicuramente.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (1:30 🇮🇹) tra Martedì 28 Febbraio e Mercoledì 1 Marzo per affrontare i Memphis Grizzlies al FedExForum.


LeBron James ha superato Kareem Abdul-Jabbar, diventando il miglior realizzatore della storia della NBA. Leggi gli articoli dedicati al record del quattro volte MVP scritti dalla redazione di LakeShow Italia:


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