In copertina: LeBron James mentre affronta Klay Thompson nel corso di Gara 5. (Thearon W. Henderson, Getty Images)

I Los Angeles Lakers sono usciti sconfitti per 121 a 106 da Gara 5 delle Western Conference Semifinals, sprecando il primo match point e portando il risultato sul 3-2. I losangeleni, oltre che per la sonora sconfitta subita al Chase Center di San Francisco, sono in ansia per le condizioni di Anthony Davis, uscito malconcio a causa di una botta alla testa. A fine gara, oltre all’allenatore dei Lakers Darvin Ham, ed Austin Reaves, la sala stampa è stata presenziata anche da LeBron James, mentre D’Angelo Russell ha rilasciato le proprie opinioni direttamente dallo spogliatoio. Ecco le parole dei protagonisti di Gara 5 al termine del match.

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In veste di capitano LeBron James ha dichiarato innanzitutto la propria preoccupazione per le condizioni del compagno ed All Star, Anthony Davis. LBJ ha in seguito continuato a rispondere ai quesiti proposti sulla serie di Playoff, esponendo le proprie considerazioni sulla gara appena terminata e sulla prossima dei suoi Los Angeles Lakers, con altre tematiche toccate nel corso di tutta la chiacchierata in sala stampa.

«Non ho visto bene l’azione dal vivo, ho rivisto le immagini. Ho parlato con lo staff medico e mi hanno detto che AD è in miglioramento e si sta riprendendo. Questa è la cosa più importante.»

«Avendo perso oggi vuol dire che avremo un’altra opportunità di chiudere il discorso alla prossima, venerdì. Stasera abbiamo fatto delle buone giocate, in altre siamo stati meno efficaci. Non abbiamo reso al massimo per tutti e 48 minuti ma abbiamo l’opportunità di rifarci venerdì.»

«Per un pò siamo riusciti a star loro alle costole, però subito dopo abbiamo sbagliato alcuni tiri. Io in primis ho sbagliato un lay up semplice per il -3, anche AD subito dopo. In generale, noi siamo stati troppo spreconi verso metà dell’incontro, mentre loro sono stati cinici, specie con Steph.»

Il discorso è proseguito parlando dell’approccio alle partite dei gialloviola e della sua nomina nella selezione All NBA (la diciannovesima consecutiva per King James):

«Non basiamo il nostro gioco sugli errori degli altri. Siamo una squadra che tende ad essere offensiva, in particolare attaccando il pitturato. Non abbiamo timore del gioco duro, dei contrasti o di farci male. Non ho mai giocato in alcuna squadra che basasse il proprio gioco sugli errori altrui.»

«Personalmente non darò per scontato ogni traguardo che sarò in grado di raggiungere. Sarò sempre grato di far parte di qualunque selezione dei migliori giocatori in NBA, poiché è la miglior competizione cestistica, con così tanti campioni e squadre eccezionali in una stagione incredibile.»

«Anche dopo 20 anni di carriera è un onore far parte di quella nicchia di 15 giocatori al di sopra degli altri. Fa sempre piacere. Adesso ho una grande opportunità da giocare e cercherò di fare di tutto per continuare questa Legacy. In definitiva, posso dire che fa ancora piacere essere in un’All NBA team.»

Infine è stato proposto un paragone tra la situazione attuale dei suoi Los Angeles Lakers e le altre in cui in passato The Chosen One si è trovato sul 3-2 in una serie di Playoff. Gli è stato chiesto inoltre su cosa, secondo lui, la squadra dovrebbe concentrarsi per avere successo in Gara 6.

«In realtà ogni situazione, partita o serie ha una storia a sé. Si tratta di chance in cui si può dimostrare il proprio valore. Non penso si possa paragonare nemmeno la serie contro Memphis con questa, poiché si tratta di due storie differenti.»

«Gli avversari e le sfide sono sempre diversi quindi ritengo non si possano mettere a paragone. Posso dire che venerdì sarà per noi una tappa per dimostrare chi siamo, di cosa siamo capaci sin da quando ci siamo riuniti dopo l’All-Star break.»

«Siamo una squadra resiliente, che non molla mai. Finora abbiamo reagito positivamente agli ostacoli che abbiamo trovato sul nostro cammino e dovremo esserlo ancora in Gara 6. Nelle precedenti 6 partite alla crypto.com Arena abbiamo vinto, ma quello è il passato. Dobbiamo vincere venerdì e rendere felici i nostri tifosi. Avremo la stessa mentalità di Gara 6 con Memphis.»

D’Angelo Russell: «Ci concentreremo sulla vittoria per chiudere la serie»

Anche D’Angelo Russell è stato intervistato alla fine di Gara 5 delle Western Conference Semifinals di Playoff. D-Lo ha parlato ai microfoni direttamente dagli spogliatoi del Chase Center, iniziando la sua intervista dall’analisi della prima parte di gara.

«Sono sincero, prima di poter dire con certezza come siano riusciti a staccarci in avvio, voglio riguardare i replay in sala video. Mi servirà per capire dove poter migliorare per Gara 6. Più che altro hanno protetto casa loro, gli do merito per esserci riusciti.»

D-Lo ha proseguito la propria intervista affermando cosa può fare la differenza per prevalere sugli avversari:

«Prima di tutto bisogna essere concentrati al 100%, sia come gruppo che come singoli. Non possiamo permetterci di avere anche un solo giocatore svogliato o deconcentrato. Ne risente tutto il gruppo.»

«La squadra non riesce ad essere aggressiva e grintosa in fase offensiva e in quella difensiva si rischia di essere disgregati e di non difendere in maniera compatta. Infine, ovviamente bisogna curare tutto nel dettaglio.»

L’intervista al nativo di Louisville, Kentucky, è proseguita con il paragone tra l’attuale serie contro i Golden State Warriors e la precedente contro i Memphis Grizzlies:

«Cerco di affrontare una partita alla volta, concentrandomi sul momento e lasciando fuori dalla mia mente il resto. Proprio come abbiamo fatto contro i Grizzlies, ci concentreremo sull’ultima vittoria che ci manca e proveremo a raggiungerla.»

Due parole anche su Anthony Davis, uscito malconcio per una botta alla testa:

«Sul momento eravamo rimasti in condizione di 5 contro 4 e quindi abbiamo cercato di difenderci al meglio prima di poter capire cosa gli stesse succedendo. E siamo rimasti col fiato sospeso fino a fine gara.»

«Non sappiamo ancora se potrà giocare in Gara 6 o meno, quindi direi di aspettare e vedremo come prepararci. Non posso aggiungere altro su Gara 6 parlando di AD.»

Infine un’ultima domanda sui motivi che hanno portato i Dubs a vincere quest’ultima uscita:

«Sono riusciti a mettere a segno parecchie triple, nelle scorse partite eravamo riusciti a limitarli o spingerli a concludere da 2. Noi abbiamo commesso troppi errori al tiro. Sicuramente loro vorranno continuare con questo ritmo anche alla prossima, noi cercheremo di limitarli ed essere letali sotto il loro canestro.»

📅 Next Game

Gara 6 tra Golden State Warriors e Los Angeles Lakers è in programma nella notte (4:00 🇮🇹) tra Venerdì 12 e Sabato 13 Maggio alla crypto.com Arena di Los Angeles.


LeBron James ha superato Kareem Abdul-Jabbar, diventando il miglior realizzatore della storia della NBA. Leggi gli articoli dedicati al record del quattro volte MVP scritti dalla redazione di LakeShow Italia:


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