In copertina: Rui Hachimura, Anthony Davis e Nikola Jokic nel corso di Gara 2 tra Nuggets e Lakers alla Ball Arena (Jack Dempsey, AP Photo)

I Los Angeles Lakers controllano la partita per tre quarti ma devono soccombere nell’ultimo periodo sotto i colpi di un Jamal Murray in missione. Adesso i gialloviola, sotto 0-2 contro i Denver Nuggets, saranno costretti a giocare ogni match come fosse una Gara 7 o giù di lì per sperare di avanzare alle Finali NBA.

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Sembrava potesse essere la partita della svolta grazie ad una buona difesa a metà campo e all’ennesima masterclass inaspettata di Rui.

❎ X Factor

In diversi nella nostra redazione avevano indicato Rui Hachimura come il possibile X Factor della serie in chiave Lakers. Le prime due partite, nonostante siano culminate in due sconfitte, hanno confermato questa idea. In Gara 1 Rui è stata la variabile tattica che ha ispirato la rimonta gialloviola, con Ham che ha deciso di dirottare il giapponese su Jokic consentendo a Davis di agire in roaming.

In Gara 2 Hachimura ha condiviso l’infausto compito di marcare il due volte MVP con James e AD, cavandosela più che bene nonostante i paventati aggiustamenti di Malone.

Stesso identico problema del finale di Gara 1 per i Nuggets. Hachimura è aggressivo sulla ricezione in punta di Jokic consapevole del fatto che ci sia Davis alle sue spalle e che i compagni, in questo caso Russell, siano pronti a ruotare.
Pick-and-roll invertito Jokic-Murray per forzare uno switch. Il blocco di Murray non è particolarmente efficace e i Lakers sono bravi a formare un muro contro l’asso serbo.

I Lakers in generale hanno fatto, a mio avviso, un ottimo lavoro contro Jokic non facendolo ricevere quasi mai in posizione profonda e mandandogli spesso un altro corpo grosso in aiuto. Nel secondo tempo, in particolare, è stato James a prendere in consegna il centro serbo. Una soluzione che ha consentito ai gialloviola di cambiare quasi tutti i giochi due dei Nuggets e provocare diverse palle perse.

LeBron ha fatto un lavoro enorme su Jokic. Il Prescelto ha lottato per la posizione impedendo al numero 15 dei Nuggets di avere ricezioni comode e ha sporcato tantissimi palloni.
Gigantesco effort di James.

Hachimura è stato poi chirurgico nella metà campo offensiva. Per lui parlano i numeri: 21 punti con 8/10 dal campo e 4/4 ai liberi. La quasi totalità dei suoi punti è arrivata nei pressi del ferro, dove i Lakers sono riusciti a sfruttare la sua potenza e la sua capacità di attaccare i closeout. Trovo molto positivo che Rui per una volta non si sia accontentato del palleggio, arresto e tiro dal mid-range (fondamentale nel quale quest’anno è stato élite), ma abbia scelto consapevolmente di attaccare il ferro senza soluzione di continuità, soprattutto nei minuti con Jokic in campo.

Ottima soluzione dei Lakers per attaccare Jokic in movimento. In questa partita, al di là della serata no al tiro, Davis ha avuto delle buonissime letture dal gomito.
No esitation Rui is the best Rui.
In questo possesso Hachimura è accoppiato con Jokic che cade nel tranello gialloviola. Il serbo ha diversi momenti di blackout difensivi nel corso delle partite, i Lakers dovranno essere più bravi a capitalizzarli.

Dopo questa prestazione sarà davvero difficile per Ham tenere fuori il giapponese dallo starting five. Mi aspetto di vederlo in quintetto già da Gara 3 per garantire ai Lakers maggiore versatilità offensiva e la possibilità di cambiare più spesso i giochi a due di Denver. Rui però dovrà fare un lavoro migliore a rimbalzo, categoria nella quale i Lakers stanno stra-perdendo il confronto con i Nuggets. Ritengo, infatti, non sia accettabile che un giocatore della sua stazza abbia preso solo 2 rimbalzi in due partite. Anche da qui passeranno le possibilità di rimonta dei gialloviola.

❌ Nuggets vs Lakers: i Minus

I Lakers sono in una buca dalla quale sarà difficile riemergere. I Nuggets sono, con ogni probabilità, la squadra migliore, ma i californiani devono fare mea culpa per alcuni danni auto-inflitti.

🛑 Stop the f**king ball

Come in Gara 1 anche nel secondo episodio della serie i Lakers si sono fatti sorprendere dalla scelta quasi scientifica di Denver di attaccare nei primissimi secondi dell’azione provando a sorprendere la difesa gialloviola e a sfiancare LeBron e Davis.

Una roba del genere non è accettabile in una finale di Conference.

Mi trovo un po’ in difficoltà a dare delle spiegazioni per queste difficoltà dei Lakers in transizione. Di sicuro sono stati pessimi in questo fondamentale per tutta la stagione, ma nei primi due turni erano riusciti a limitare i danni contro due squadre molto temibili quando alzano il pace.

Il paradosso è che siano stati massacrati da una compagine, Denver, che solitamente gioca ad un ritmo piuttosto compassato. I Nuggets questa volta hanno deciso di “snaturare” in parte il proprio per gioco per massimizzare le lacune degli avversari.

Ho perso il conto delle transizioni condotte con successo da Jokic nei primi due episodi della serie. Hachimura prova ad andare a rimbalzo senza troppa speranza di successo, Davis insegue Jokic con poca convinzione e James prova la rubata invece di mettere il corpo davanti a Gordon.
Buonanotte.
Altro tentativo di rimbalzo offensivo maldestro, questa volta vanno addirittura in due a contender la palla. Risultato? Una tripla di Porter Jr.
Impressiona in negativo la difficoltà dei Lakers ad accoppiarsi in transizione quando Jokic porta la palla. Di sicuro c’è anche tanto genio del serbo in tutti questi canestri.

Alla fine della partita saranno ben 22 i fast break points dei Nuggets. Se i Lakers vogliono avere anche solo una minima speranza di ribaltare la serie devono trovare una soluzione a questa emorragia di punti. Il primo accorgimento da prendere è smettere di andare a rimbalzo offensivo con due uomini, soprattutto se uno di questi è Anthony Davis.

Lo stesso AD è spesso protagonista di errori quando deve correre indietro. Probabilmente gli stiamo chiedendo troppo in entrambe le metà campo ma per vincere questa serie i Lakers hanno bisogno di prestazioni pressoché perfette di tutti, a partire dalle proprie star.

👎 Bad Execution

A proposito di star power: Anthony Davis e LeBron James stanno giocando una buona serie. Trovo, ad esempio, encomiabile il contributo di LBJ nella metà campo difensiva, specie in Gara 2 quando ha dovuto “fare a botte” con Jokic. Lo stesso AD ha vissuto una Gara 1 sensazionale in attacco, segnando praticamente da tutte le zone del campo.

Detto questo, però, credo che Murray e Jokic stiano vincendo la battaglia delle star. The Joker sta continuando una run ai playoff storica, mentre Jamal ha trascinato la squadra con il solito quarto in cui sembra davvero impossibile arrestarlo (23 punti nell’ultimo parziale).

James e Davis, invece, hanno sbagliato diverse scelte nel minuti conclusivi delle partite, sia in Gara 1 che 2. Al di là della schiacciata e del layup sbagliato che hanno tolto ai Lakers quattro punti “puliti”, credo che le decisioni di LeBron all’inizio del quarto periodo siano costate la partita ai gialloviola.

Uno.
Due.
Tre.

Mi sorprende che un automa come James possa avere questa selezione di tiro nel momento più delicato della partita. Tre pullup three consecutivi (ai playoff sta tirando con il 14% questa conclusione) con tanti secondi sul cronometro, mentre dall’altra parte andava in onda il Murray show. Non vorrei che LBJ abbia voluto giocare una sorta di hero ball, che non è nelle sue corde in questa fase della carriera.

Anche Davis ha giocato una partita negativa nella metà campo offensiva. Rispetto a Gara 1 ha attaccato Jokic in maniera molto più statica e nel finale è tornato ad innamorarsi del proprio jump shot. Per me per vincere questa serie i Lakers hanno bisogno di un James e di un Davis in formato extra-lusso. Probabilmente è una richiesta troppo ambiziosa, soprattutto per LeBron, ma ormai siamo in ballo e ci tocca ballare…

📅 Next Game

Gara 3 tra Denver Nuggets e Los Angeles Lakers è in programma nella notte (2:30 🇮🇹) tra Sabato 20 e Domenica 21 Maggio alla crypto.com Arena.

Le statistiche citate, se non altrimenti specificato, sono tratte da Synergy Sports, Cleaning The Glass, NBA Advanced Stats e Basketball Reference. Tutte le clip video, salvo diversa indicazione, sono di proprietà della NBA. Sono utilizzate a scopo divulgativo senza intenzione di infrangere copyright. © NBA Media Ventures, LLC.


🔍 Preview: Nuggets vs Lakers


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Calabrese, gobbo, tifoso Lakers: insomma, una persona orribile. Ossessionato dallo sport in ogni sua forma, dopo aver visto Kobe e Shaq su Tele+ ho sviluppato una grave dipendenza dalla NBA.

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