I Los Angeles Lakers, reduci da un road trip di quattro partite, sono tornati alla crypto.com Arena per affrontare i Portland Trail Blazers. Seppur privi di LeBron James, gli uomini di coach Darvin Ham sono riusciti a portare a casa la vittoria col punteggio di 116 a 110, con Anthony Davis mattatore del match con 30 punti e 13 rimbalzi. Ecco le prime impressioni dei protagonisti, rilasciate ai microfoni a fine gara.

Leggi anche:

🆙 Darvin Ham: «Dobbiamo ancora migliorare, siamo in fase transitoria»

Nonostante sia giunta la quarta vittoria su altrettante gare giocate tra le mura amiche, coach Darvin Ham si è dimostrato tutt’altro che soddisfatto di quanto mostrato in queste prime uscite di Regular Season dai suoi ragazzi. Nonostante le buone giocate e prestazioni difensive di diversi singoli, l’allenatore gialloviola ha confermato quanto la strada da percorrere, per sé stesso ed i suoi uomini, sia ancora molto lunga prima di vedere la forma definitiva dei suoi Lakers.

Tra i vari temi affrontati in avvio di conferenza stampa, Ham ha parlato delle difficoltà imposte dagli avversari, specie quando AD era a riposo in panchina.

«Abbiamo incontrato qualche piccola difficoltà, specialmente in difesa o nel perdere qualche pallone di troppo in fase offensiva. Specie senza AD in campo. I nostri avversari sono stati bravi a non perdere il contatto nel momento in cui abbiamo allungato, ritrovando poi la via del canestro. In compenso siamo stati bravi a chiuderla e portare a casa la vittoria.»

«Sono comunque consapevole che col tempo e migliorando la chimica di squadra, le cose cambieranno molto per noi. Adesso stiamo ancora seminando, presto potrete osservare la crescita della nostra “pianta”. Ne avete già visti alcuni stralci.»

«In passato c’erano altri giocatori, ancora adesso abbiamo alcuni ragazzi out per infortunio. Ma presto avremo ben saldi in mente i nostri valori ed obiettivi, e avremo i risultati sotto i nostri occhi. Ma più di tutto conta la fase difensiva, ci tengo a ribadirlo.»

Oltre ad aver ribadito l’importanza della fase difensiva, l’allenatore dei Lakers ha sottolineato le ottime prove personali di alcuni degli uomini del suo roster, tra cui Cam Reddish e Taurean Prince.

«Cam ha fatto una bella prestazione. Riesce ad essere sempre utile: per la sua velocità ed abilità nei passaggi, la sua stazza o il suo atletismo. Non è un giocatore che aspetta che gli arrivi la palla. Sia lui che Taurean hanno fatto una buona gara, coprendo in difesa e prendendo molti rimbalzi.»

«Adoro avere a disposizione giocatori come Cam: per come difende, per la capacità di poter essere accoppiato a diversi giocatori in difesa, anche se si tratta dei più difficili da tenere a bada. È un giocatore multitasking.»

«I suoi punti forti, come ho già detto, sono la velocità con cui le sue mani gestiscono il pallone, è abile a muoversi in transizione ed ha un fisico imponente. Sono contento della gara che ha fatto, è stata una gran partita per lui.»

Infine, ha chiuso la sua finestra mediatica affrontando la tematica delle difficoltà al tiro, che i suoi Lakers hanno riscontrato in alcuni frangenti di questo avvio stagionale, l’importanza, ancora una volta, della difesa e sottolineando l’importanza di avere a disposizione un giocatore come Rui Hachimura.

«I ragazzi stanno ancora apprendendo le loro reciproche caratteristiche, tempistiche ed abitudini in campo. Siamo in una fase transitoria, ma in generale il mio consiglio è sempre “Se sei libero, prova il tiro”. Chiaramente esistono modi migliori di esprimere il nostro gioco, lo sappiamo e riusciremo a metterli in pratica.»

«La cosa migliore da fare per adesso è rimanere solidi in difesa, comunicare molto tra noi e rimanere attenti nelle marcature. Rimanere sempre in allerta e attivi quando si è senza palla. Ben posizionati e pronti a ricevere ogni rimbalzo vagante. Ci arriveremo. Osserverò gli highlights delle ultime due sfide in sala film per scoprire cosa possiamo migliorare sin da subito.»

«Rui è un giocatore con una mentalità aggressiva, arcigna. Gioca bene sia in quintetto che in uscita dalla panchina. A noi servono giocatori come lui, sempre famelici di punti e di giocate difensive. Molto giovane, con un gran futuro davanti. Voglio sempre avere questo Rui a disposizione.»

https://platform.twitter.com/widgets.js

💬 Austin Reaves: «Nessuna partita sarà come la si vuole, bisogna cogliere al volo le dinamiche»

Dopo l’allenatore dei Lakers è stato Austin Reaves a presentarsi ai media. Nella sua conferenza, HilliBilly Kobe ha ribadito l’importanza di Anthony Davis all’interno del roster e del gioco di squadra, e di come lui ed i suoi compagni hanno sopperito all’assenza di LeBron James.

«Beh, ho rivisto il taglio afro e ho capito che AD stasera avrebbe giocato bene [ride, ndr]. Scherzi a parte, ogni volta che scende in campo cambia le sorti della partita. Chiunque, persino LeBron vorrebbe sempre giocare con lui accanto, poiché amplia il range di possibilità di andare a canestro.»

«Alcuni provengono da infortuni e molto dipende da come giocano i nostri avversari. C’è molta differenza tra i quintetti che iniziano e finiscono le partite. Stavolta ci hanno concesso più opportunità di servire AD e lui è stato bravo a capitalizzare. Ma feeling e chimica di squadra miglioreranno presto.»

«Qualcosa mi e ci ha ricordato un po’ l’anno scorso, quando LeBron è stato per qualche settimana infortunato. Ma abbiamo un roster pieno di talento: DLo, AD, Rui e tanti altri. Sappiamo cavarcela anche senza LeBron.»

Il giovane talento gialloviola ha proseguito toccando una tematica che lo riguarda da vicino, e che nella sfida contro i Blazers è stato quasi un tabù, il tiro da oltre l’arco:

«Col 21% da oltre l’arco non si può puntare a vincere il titolo NBA. Bisogna anche comprendere le dinamiche di ogni gara ed adattarsi per trovare il modo di vincerle. Nessuna partita sarà mai come la si voleva o come ci si aspettasse.»

«Spesso sento di aver fatto meno di quanto in mio potere. Ma so che difficilmente si giocherà la partita perfetta e come la si vuole. Bisogna cogliere al volo le dinamiche, essere combattivi e non cedere all’avversario.»

«Tutti devono dare il proprio contributo, non solo al tiro. Oggi, come in altre partite, TP ci ha aiutato tantissimo a trovare le distanze che ci hanno permesso di vincere. Sa comprendere dove arriverà il rimbalzo e farsi trovare pronto.»

https://platform.twitter.com/widgets.js

🔝 Cam Reddish: «Ai Lakers si punta a vincere sempre»

Protagonista della vittoria sui Trail Blazers con una prestazione da 18 punti con 7/10 al tiro, 7 rimbalzi, 2 assist, 3 recuperi ed 1 stoppata, anche Cam Reddish ha espresso le sue opinioni a fine gara. L’ala dei Lakers ha esordito parlando degli aspetti positivi della vittoria su Portland e sull’aver sostituito LeBron in quintetto:

«Sappiamo che il nostro dovere è vincere. Dobbiamo sempre farci trovare pronti, lottare per i rimbalzi, giocare con abilità e grinta. Abbiamo fatto una buona prestazione oggi, dando il massimo per tutti e 48 minuti e dobbiamo continuare così.»

«LeBron mi ha parlato, tranquillizzato. Lo rimpiazzo già quando riposa in panchina, so a cosa vado incontro quando gioco al posto suo. Provo comunque a prendere i miei tiri e fare le cose come sempre, senza farmi influenzare. Devo mantenere la fiducia in me stesso, così oggi ho potuto fare una buona prestazione.»

«Non solo LeBron, anche gli altri miei compagni si sono complimentati e mi hanno dato fiducia. Abbiamo fatto tutti una grandissima partita. Per me è stata quasi perfetta, una delle migliori in NBA. Mi porta ad essere ancor più speranzoso riguardo al futuro.»

L’ex Portland ha proseguito il suo intervento parlando del rapporto, dentro e fuori dal campo, con D’Angelo Russell.

«Sono abbastanza taciturno mentre DLo, al contrario, è una persona molto loquace. In spogliatoio prova sempre a imbastire un discorso, parlando e cercando di costruire un legame che si rifletta anche in campo.»

«Mi fa piacere che continui a motivarmi e spingermi ad essere migliore. Mi rende fiero. Anche per i problemi che ho avuto, adesso mi sento davvero bene. Avere vicino uno come DLo aiuta molto.»

In chiusura, un commento circa il momento della carriera in cui si trova e le considerazioni al riguardo:

«Qui si punta sempre a vincere. Non è come altrove. Si tratta di una cosa diversa: avere un obiettivo, sapere per quale ragione si scenda in campo, è semplicemente diverso. E, personalmente, mi aiuta parecchio.»

https://platform.twitter.com/widgets.js

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:30 🇮🇹) tra Martedì 15 e Mercoledì 16 Novembre per affrontare i Memphis Grizzlies alla crypto.com Arena.

In copertina: Jerami Grant e coach Darvin Ham nel corso della gara tra Lakers e Trail Blazers alla crypto.com Arena di Los Angeles (Ringo Chiu, AP Photo)


Ascolta Lakers Speaker’s Corner, il podcast italiano dedicato ai gialloviola, su:


LeBron James ha superato Kareem Abdul-Jabbar, diventando il miglior realizzatore della storia della NBA. Leggi gli articoli dedicati al record del quattro volte MVP scritti dalla redazione di LakeShow Italia:


Categories:

Our Podcast
Most Recent