Il commento di coach Darvin Ham ed Anthony Davis al successo dei Los Angeles Lakers contro gli Houston Rockets. I gialloviola hanno sfruttato al meglio il calendario, vincendo cinque delle ultime sei gare disputate.

L’allenatore dei losangelini ha elogiato LeBron James e il lavoro di Udoka in Texas, oltre a parlare del cambio di approccio che ha dovuto chiedere ai suoi ragazzi. The Brow, decisivo (27 punti e 10 rimbalzi) nonostante l’uscita per falli nel finale, ha rassicurato sulle sue condizioni.

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L’allenatore gialloviola ha commentato così la grande prestazione di King James e le sue giocate decisive nel quarto periodo:

«LeBron è stato incredibile, lo stesso LeBron che abbiamo imparato a conoscere in questi 21 anni. Abbiamo dovuto trovare un modo dato che non abbiamo tirato bene. Siamo dovuti tornare ad uno stile da anni novanta, con lui ed AD in post abbiamo ottenuto buoni risultati e abbiamo rallentato il gioco.»

Poi Darvin Ham ha voluto rendere i meriti ad Ime Udoka e al suo coaching staff per come è riuscito subito a dare una svolta ad una franchigia in difficoltà negli ultimi anni come gli Houston Rockets:

«Abbiamo affrontato un’ottima squadra. Ime [Udoka] e il suo staff stanno facendo un grande lavoro nello sviluppare una cultura vincente nei Rockets. I loro innesti Dillon [Brooks], Fred [VanVleet] e Jeff Green hanno subito avuto un effetto sul gioco ma soprattutto sui ragazzi giovani come Jabari [Smith Jr.] e Jalen [Green]. Ho un grande rispetto per il lavoro straordinario che stanno facendo e che continueranno a fare.»

«Non è la Houston selvaggia degli ultimi anni, hanno un’idea chiara su come vogliono giocare. Oggi all’intervallo abbiamo capito di dover dare il massimo in difesa e di dover lottare per tagliarli fuori a rimbalzo dato che sono molto atletici. In attacco siamo stati costretti a pareggiare la loro intensità. Penso che Bron, AD, Rui, AR abbiano fatto un ottimo lavoro nell’attaccare, portare i blocchi l’uno per l’altro ed entrare nel pitturato per guadagnare tiri liberi. È una buona vittoria in una serata al tiro difficile, in cui la palla non entrava nonostante la buona qualità dei tiri.»

«Taurean [Prince] ha avuto una serata difficile al tiro e quando è uscito gli ho detto che l’ho visto segnare quei tiri, quindi di continuare a prenderli. In generale tutti i ragazzi hanno avuto buoni tiri, dobbiamo solo aver fiducia nel lavoro che abbiamo svolto.»

L’allenatore dei Lakers ha risposto alle domande dei reporter sulla scelta di sfruttare molto Anthony Davis in post nel terzo quarto:

«Ho disegnato il primo schema dopo l’intervallo per AD in post, dato che sono sempre alla ricerca di modi per servirlo e fargli toccare più palloni. Già dallo scorso anno nel nostro bagaglio abbiamo giocate per farlo ricevere in post. Abbiamo chiamato lo schema in corsa e i ragazzi che erano già qui lo scorso anno lo conoscono.»

«Siamo riusciti a servirlo con continuità e lui ha richiamato molta attenzione: sono stati costretti a raddoppiarlo e questo ha aperto spazio per penetrazioni e tiri aperti in uscita dal raddoppio. È stato positivo, lui vuole giocare nella maniera giusta e noi sappiamo quanto può essere dominante quando attacca il pitturato e abbiamo sfruttato la situazione»

💬 Il commento di LeBron James

Le dichiarazioni rilasciate del quattro volte MVP al termine della gara tra Lakers e Trail Blazers:

🔝 Anthony Davis: «LeBron è stato fenomenale, ci ha trascinato»

Anthony Davis nel post partita ha commentato la prestazione straordinaria del compagno LeBron James:

«Sta giocando in maniera fenomenale. Il suo tiro sta andando a segno, sta attaccando l’area e facendo le giocate giuste. Sta facendo tutto per noi ed è nostro dovere aiutarlo, che sia segnando tiri o facendo i giusti passaggi. Non sembra abbia 38 anni. Se continuiamo ad avere queste prestazioni da lui e torniamo a segnare tiri siamo a posto.»

The Brow ha poi risposto alle domande sull’importanza di ricevere palloni in post:

«Se non raddoppiano ed ho un vantaggio cerco di segnare come ho fatto nella prima parte della gara. Poi hanno iniziato a raddoppiare e siamo riusciti a muovere la palla. In una giocata l’abbiamo mossa bene e servito Taurean Prince, che ha segnato con il fallo. Altre volte abbiamo generato tiri aperti, che in alcune volte abbiamo segnato ed altre no. Ha funzionato spesso per noi.»

Il prodotto da Kentucky ha brevemente commentato le sue condizioni fisiche:

«Mi sono svegliato bene stamattina. Ho potuto ricevere un trattamento a casa, quindi oggi mi sono sentito bene.»

AD ha poi commentato la scelta del coaching staff di fargli ricevere palloni in post all’inizio della ripresa:

«Volevano che fossi aggressivo. Ovviamente i problemi di falli mi hanno un po’ rallentato, con alcune chiamate discutibili, certamente nelle ultime due partite. Quando ricevo lì e non raddoppiano ho molto spazio per segnare o per servire i compagni, io cerco di essere aggressivo.»

Il lungo gialloviola ha risposto alle domande su come il lavoro svolto questa estate possa influire sul gestire questi piccoli problemi fisici:

«Non penso sia una sfida per me, alla fine voglio solo andare in campo e giocare. Tutti scendono sul parquet con qualche problemino, io cerco di giocare ed essere una presenza, aiutare la squadra a vincere. Non mi metterò mai nella posizione di rischiare di farmi male seriamente e saltare molte partite, ma se sto bene e il nostro staff medico mi dà via libera scendo in campo.»

«Ovviamente quando hai un infortunio e scendi in campo non puoi controllare se vieni colpito, ma in linea di massima mi sento bene quando gioco.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:00 🇮🇹) tra Martedì 21 e Mercoledì 22 Novembre per affrontare gli Utah Jazz alla crypto.com Arena.

In copertina: coach Darvin Ham e Jeff Green prima della gara tra Lakers e Rockets alla crypto.com Arena. (Andrew D. Bernstein, NBAE via Getty Images)


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LeBron James ha superato Kareem Abdul-Jabbar, diventando il miglior realizzatore della storia della NBA. Leggi gli articoli dedicati al record del quattro volte MVP scritti dalla redazione di LakeShow Italia:


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