Nel giro di pochi giorni i fotomontaggi di Zach LaVine con la canotta dei Lakers hanno inondato il web, accompagnati dall’incitazione Do it Rob! Per fortuna, altrettanto rapidamente, sono quasi sparite dopo le ultime indiscrezioni riportate dagli insider.

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🧞‍♂️ I desideri di Zach LaVine

Secondo la ricostruzione di Jake Fisher di Yahoo! Sports, Zach LaVine non ritiene sufficientemente competitivo l’attuale roster dei Bulls. In aggiunta, Young Hollywood sarebbe pronto per giocare sotto la guida di un coach diverso da Billy Donovan.

LaVine vorrebbe giocare in una franchigia vincente, ma tra gli addetti ai lavori viene criticato per essere co-responsabile del fallimento di Chicago. Inoltre, il contratto (180 milioni fino al 2026/27) e le lacune difensive rendono Zach meno appetibile. Tuttavia, l’atletismo e le capacità balistiche destano comunque l’interesse di alcune franchigie NBA.

Per Fisher, le destinazioni preferite dell’ex Bruins sono Los Angeles Lakers, Miami Heat e Philadelphia 76ers. Tutte franchigie che hanno dimostrato un certo livello d’interesse nei suoi confronti. LaVine non disdegnerebbe neppure approdare ai San Antonio Spurs, dove potrebbe affiancare Victor Wembanyama e ritrovare coach Gregg Popovich, che lo ha allenato alle Olimpiadi di Tokyo.

Secondo l’insider i Lakers sarebbero la destinazione naturale: Zach LaVine è uscito da UCLA, è rappresentato dalla Klutch Sports di Rich Paul e in passato ci sono già stati contatti. Ma questa o qualunque altra trade per il #8 dei Bulls non sembra imminente.

😴 Il tiepido interesse dei Lakers

Uno dei primi a smorzare gli entusiasmi sulle fanta-trade è stato Sam Vecenie di The Athletic, che provando ad ipotizzare possibili scambi ha confermato le perplessità già riportate da Fisher: «[…] diverse fonti, che hanno preferito mantenere l’anonimato, hanno trasmesso la sensazione che il gioco di LaVine non si sposerebbe bene in contesti vincenti.»

Secondo Marc Stein, l’attenzione dei Lakers per Zach LaVine è meno forte di quanto apparso nei giorni scorsi. Nella sua newsletter The Stein Line, l’insider ha riportato che in questo momento della stagione può essere descritto al massimo «…as TBD», ancora da definirsi.

Per Stein, al momento i gialloviola sono focalizzato al miglioramento che otterranno una volta recuperati tutti gli infortunati. In particolare, il rientro di Jarred Vanderbilt e Gabe Vicent dovrebbe dare una spinta significativa alle prestazioni della squadra.

Senza Anthony Davis, Jaxson Hayes, Jalen Hood-Schifino, Vanderbilt e Vincent i Lakers hanno perso nettamente a Houston. Col recupero dei primi due – il rookie è tornato disponibile contro i Rockets – la squadra di Darvin Ham ha vinto cinque delle sei gare successive. Ha senso, dunque, attendere il rientro di Vando e Gabe prima di sconfessare l’ottima – secondo i più – free agency.

In copertina: Zach LaVine ed Austin Reaves nel corso della gara tra Bulls e Lakers allo United Center di Chicago. (Melissa Tamez, Icon Sportswire via Getty Images)


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