La settimana della festa del ringraziamento vedeva i Los Angeles Lakers impegnati in tre match: alla crypto.com Arena contro Jazz e Mavericks in back-to-back e contro i Cavaliers per l’inizio del primo road trip ad est.

➡️➡️ Clinched

Con la vittoria contro gli Utah Jazz i gialloviola si sono assicurati un posto ai quarti di finale ad Ovest e la possibilità di giocarsi l’accesso alle final four di Las Vegas in casa.

Del match non c’è molto da raccontare, gli uomini di Darvin Ham per una volta hanno accelerato e non mollato fino all’intervallo quando il +21 della squadra di casa sapeva già di sentenza.

Ha fatto bene a questo gruppo – secondo me – avere un obiettivo da perseguire così presto nella stagione, se non avessimo avuto l’In-Season Tournament sono sicuro che a causa degli infortuni si sarebbe persa qualche gara in più principalmente a causa di mancanza di motivazioni.

Al contrario la voglia e la necessità di portare a casa la gita a Las Vegas hanno stimolato il più classico dei next man up.

1️⃣🆙 First Up: CWood!

Se ci ascoltate avrete avuto modo di sentirmi diverse volte dubitare di Christian Wood, dei quintetti con il doppio lungo et simila. L’ultimo stretch del californiano mi fa però sperare e confuta la mia tesi sensazione negativa di pre-stagione.

Che sia chiaro, in settimana contiamo una prestazione pessima contro i Dallas Mavericks ma quello che ho visto contro Utah e specie contro Cleveland conta.

Nel secondo quarto dell’ultima partita settimanale i Cavaliers hanno messo il naso leggermente avanti in un momento in cui il nostro attacco era un pelo impantanato. È in questo frangente che Wood è stato decisivo.

L’ex Mavericks ha messo a segno 8 punti nella frazione che ci hanno consentito di rimanere attaccati prima del forcing finale. Prima un canestro in avvicinamento:

Con Mobley in chiusura non era facile, braccia lunghe e tocco aiutano.

Poi due triple consecutive in collaborazione con Austin Reaves:

La zona dei Cavaliers favorisce lo short roll di Reaves, che individua Wood in un angolo pronto a colpire.

A prescindere dal piccolo sample della settimana quello che sta sorprendendo di CWood è il fatto che non sia cosi negativo in difesa, come io e molti ci aspettavamo che fosse.

In questo momento Wood è a 0.672PPP in difesa sul pick-and-roll quando difende il ball handler, questo numero valida una insospettabile mobilità di piedi che magari non sarà abbastanza per fargli fare la rotazione ai playoff ma che sicuramente è abbastanza per permettergli di dare ai Lakers quello scoring punch che sappiamo che può provvedere.

2️⃣🆙 Second Up: Max.

Della redazione di LakeShow sono probabilmente il meno alto su Max Christie.

A differenza di Wood, che sta contribuendo in maniera positiva dall’inizio, il giovane Max era finito fuori dalle rotazioni in particolare dopo la disastrosa prestazione di Miami, di cui vi avevo già parlato in questo thread.

L’infortunio di Cam Reddish nella partita contro Utah ci aveva preoccupato; sia per il momento positivo che l’ex Hawks stava vivendo al tiro ed in difesa ma principalmente per l’alternativa costituita dall’ex Spartans che non aveva fatto bene.

In back-to-back, dopo una vittoria abbastanza semplice contro la squadra di Will Hardy i Lakers hanno ricevuto i red hot Dallas Mavericks di Luka Doncic e Kyrie Irving.

L’ex alfiere di LeBron James è stato l’assignment difensivo principale per Max, non proprio una passeggiata di salute.

Al netto del talento dell’ex Duke, Christie non ha fatto male. 4/8 per Kyrie quando era seguito da Max e qualche buono stop che hanno dato fiducia al giovane al netto della sconfitta bruciante.

Tenere Kyrie dal palleggio non è cosa facile e Max ha lavorato alla grande rimanendo concentrato e concreto.

L’ottimo lavoro su Kyrie si è ripetuto su Donovan Mitchell. Spida ha tirato 1/7 contro Christie, che lo ha disturbato sia nella creazione per i compagni che quando l’ex Utah si è messo in proprio.

Data l’assenza di Darius Garland è stato proprio il lavoro di Max contro Mitchell in punta a soffocare l’attacco dei Cavaliers. Ma tenere in un possesso del genere a prescindere dall’obiettivo tattico è sicuramente una soddisfazione per il numero 10 gialloviola.

Senza aiuto in una partita punto a punto, ottima difesa Max.

In attacco ho visto delle cose contro Cleveland che mi sono piaciute molto.

La narrativa che accompagna Max è quella di tiratore ma per ora numeri e volume non sembrano confermare al piano di sopra quando messo in mostra alla high school ed al college.

Contro i Cavaliers Christie è mosso molto verso il ferro sfruttando linee di taglio create dall’attacco dal palleggio dei suoi compagni, come D’Angelo Russell in questo caso:

QI in primis Max, poi le % da tre punti, questo vogliamo vedere.

Una delle più grandi difficoltà nel passaggio dal college alla NBA – a mio modo di vedere – è capire che giocatore si può essere tra i grandi. Max deve lasciare perdere quanto si è scritto e detto quando lo si raccontava agli appassionati ed ai GM NBA, deve iniziare ad essere quello di cui la squadra ha bisogno sera per sera, e se poi non si finisse ad essere un tiratore ma fosse ugualmente positivo per il team non penso importerebbe a nessuno.

💪 Decisive

Questa settimana più volte Darvin Ham è stato in situazioni trappola e secondo me ne è uscito bene.

Stra-condivido l’idea di non riportare Reaves in quintetto dopo l’infortunio di Reddish per due motivi: dare una chance a Max e lasciare intatta una second unit che per quanto decimata pare inizi a funzionare.

Mi è inoltre piaciuta la gestione di Wood contro i Cavaliers: per il 35 gialloviola 13 minuti quasi nei primi due quarti e 4 minuti nella seconda frazione.

Molti si saranno chiesti il perché della scelta dato che come ho già scritto su Wood ha dato una grossa mano ai Lakers in un momento difficile della trasferta nell’Ohio. Come Wood anche Jaxson Hayes ha giocato un ottimo primo tempo.

Quando Jax è concentrato è capace di riconoscere lo spazio e muoversi bene al suo interno per finire nel suo spot preferito: sopra al ferro.

Per quanto Wood avesse aperto il campo e dato tanto nella prima frazione Jax era in una di quelle giornate dove la lampadina sembra accesa ed ha permesso ad Ham di matchare meglio Jarrett Allen in difesa e soffrire meno a rimbalzo.

Avrei fatto lo stesso, bravo Darvin.

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (1:00 🇮🇹 ) tra Lunedí e Martedí al Wells Fargo center per affrontare i 76ers di Joel Embiid.

In copertina: Max Christie nel corso della gara tra Cavaliers e Lakers alla Rocket Mortgage FieldHouse di Cleveland (David Liam Kyle, NBAE via Getty Images)


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Ingegnere, partenopeo disperso tra le Alpi svizzere, world traveler. Ho cominciato con Clyde Drexler per finire ai Lakers. Everything in its right place, no?

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