In back-to-back e senza Anthony Davis, i Lakers hanno perso anche contro gli Hawks; nel post partita LeBron James – oltre a commentare la gara – ha lanciato enigmatici messaggi.

Di seguito le parole del quattro volte MVP, mentre quelle di Ham, Wood, Vanderibilt e Reaves sono disponibili in questo articolo.

Leggi anche:

⌛️ Gli enigmi di LeBron James

L’analisi dei LeBron James inizia con uno schietto commento sul pessimo record dei Lakers, tornato sotto il cinquanta per cento di vittorie:

«Ogni sera, potremmo battere qualunque squadra della NBA. E poi, ogni volta, possiamo farci prendere a calci in c*** da qualsiasi squadra della lega. Questi sono i fatti. Qual è il nostro record? Sotto il cinquanta per cento? Cosa, 24-25? Ecco dove siamo.»

Poi il quattro volte MVP ha riconosciuto le proprie responsabilità (4/9 ai liberi) nella pessima serata dalla lunetta dei californiani (14/25 di squadra).

«Io sono stato il primo, sono stato pessimo dalla lunetta nelle ultime due partite [7/17, ndr]. Devo essere migliore. Devo dare l’esempio.»

James ha parlato anche dell’assenza di Anthony Davis e dell’impossibilità di completare un parziale per riaprire la gara, sempre vanificato dalla risposta degli Hawks:

«Dobbiamo essere più comunicativi per tutta la durata del possesso, quando scivoliamo in difesa. Quando c’è AD in campo, ci protegge dalla terza linea, ma quando non c’è la comunicazione deve essere costante.»

«Loro sono stati bravi a rispondere sempre, abbiamo avuto qualche occasione ma ad ogni nostra run hanno risposto con dei parziali da 6-0, 8-0. Siamo tornati sul -10 nell’ultimo quarto e loro… Boom, boom, boom… Sono scappati via.»

Dopo i 48 minuti giocati contro gli Warriors, sono arrivati 37 e 36 minuti nel back-to-back contro Rockets ed Hawks. Sarebbe stato meglio un riposo programmato per LeBron?

«Quando sono in salute per poter scendere in campo e giocare, cerco semplicemente di farlo ad alto livello. Aiutando i miei compagni di squadra a fare grandi cose in campo, cercando di essere produttivo. Vincere, perdere o pareggiare… Cerco di approcciare al meglio alla partita.»

Il numero 23 dei Lakers non vuole mandare nessun segnale ai compagni di squadra:

«Non ho alcun messaggio per i miei compagni di squadra. Semplicemente, scendete in campo e fate il vostro lavoro.»

James ha accennato un «Voglio dire…» poi ha riso tra sé, con la frustrazione evidente nella sua voce. Un membro dello staff lo ha ringraziato e ha concluso la sua sessione. Ma LeBron, allontanandosi, ha aggiunto una frase enigmatica:

«È un modo per tagliarmi fuori… Perché stavo per entrare…»

Poche ore dopo la fine della gara, il Prescelto ha postato su X una semplice clessidra: il tempo sta scadendo? Oppure si avvicina una qualche resa dei conti? Lo scopriremo, entro la trade deadline.

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (1:30 🇮🇹) tra Giovedì 1 e Venerdì 2 Febbraio per affrontare i Boston Celtics al TD Garden.

In copertina: LeBron James durante la gara tra Hawks e Lakers alla State Farm Arena di Atlanta. (Kevin C. Cox, Getty Images)


Ascolta Lakers Speaker’s Corner, il podcast italiano dedicato ai gialloviola, su:


LeBron James ha superato Kareem Abdul-Jabbar, diventando il miglior realizzatore della storia della NBA. Leggi gli articoli dedicati al record del quattro volte MVP scritti dalla redazione di LakeShow Italia:


Categories:

Our Podcast
Most Recent