Darvin Ham commenta il post di Christian Wood, secondo cui ogni riferimento è puramente casuale (semicit.). Il Grammy Road Trip dei Los Angeles Lakers è iniziato con le sconfitte contro Rockets ed Hawks e proseguirà con le sfide in casa di Celtics e Knicks, ma – considerati i disastri sul parquet – gli spunti interessanti arrivano dalle dichiarazioni dei protagonisti.

Dopo quelle enigmatiche di LeBron James (disponibili in questo articolo), di seguito le parole di Ham, Wood, Vanderbilt e Reaves.

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😱 Darvin Ham cita ancora Byron Scott: «You need to step up»

Vista l’assenza di Davis e il ridotto utilizzo di Jaxson Hayes nelle scorse settimane, era verosimile l’inserimento nello starting five di Wood. Tuttavia, Darvin Ham ha preferito schierare SideShow Jax. Poco prima della palla a due CW ha postato un X un eloquente LOL (si veda più avanti), per questo la prima domanda rivolta dai media all’allenatore losangelino non può che essere un commento sulla vicenda:

«Non l’ho visto. Non sono sui social media e non ho qualcuno che raccoglie e mi presenta cose del genere, almeno finché vengono presentate in questa forma. Detto questo, ci sono molte cose che lui [Wood, ndr] e tutti noi possiamo fare meglio. Credo abbia fatto una buona gara stasera, ci ha dato la possibilità di competere. Abbiamo deciso di lasciarlo nel suo ruolo abituale, quello che sta ricoprendo da un po’ di tempo.»

«Cerchiamo costantemente l’equilibrio con le nostre lineup. Non è una gara di popolarità. Stiamo cercando di combinare i nostri giocatori in modo che siano il più efficace possibile per ottenere una vittoria.»

La pessima prova dei Lakers è riassunta dalle brutte percentuali dalla lunetta: 14/25 di squadra con quattro errori pesanti all’inizio dell’ultimo quarto. Male anche la difesa in transizione (23 punti concessi) oltre ai soliti problemi nel contenere i tiratori avversari (16/38 da tre per gli Hawks). Il coach dei Lakers – involontariamente – cita ancora Byron Scott («You definitely need to step up»):

«Dobbiamo assolutamente migliorare e segnare i tiri liberi.»

«Dobbiamo capire come migliorare la nostra tenuta difensiva, soprattutto nel primo e nel terzo quarto. Quando costruisci le basi per la gara in quel lato del campo, se riesci a metterle in pratica correttamente puoi affrontare meglio circostanze impreviste o problemi in attacco. Quando sei efficace in difesa, ti consente di avere un buon ritmo offensivo e creare attacco.»

«Ma durante la gara, abbiamo commesso un paio di errori in transizione, non abbiamo completato qualche possesso difensivo catturando i rimbalzi… E loro sono entrati in ritmo e hanno cominciato a ribollire… Così ti ritrovi in una zuffa e devi recuperare lo svantaggio. Fintanto che migliori in attacco, ti ritrovi sotto di otto-dieci punti.»

Il back-to-back dei losangelini è stato complicato dall’assenza di Anthony Davis:

«Circostanze sfavorevoli durante il viaggio. Purtroppo è stato così dall’inizio dell’anno. In back-to-back, senza A.D., è una cosa diversa. Puoi usare queste cose come scuse oppure dire “Hey, tutta la lega ci sta superando, dobbiamo guardarci allo specchio e darci una scossa.”»

«Dobbiamo essere lucidi e capire come invertire la rotta e non commettere gli errori che ci costano così caro. Anche guardando la situazione con occhi nuovi su come possiamo cambiare la situazione e non commettere quegli stessi errori, sono delle ferite auto-inflitte.»

💬 Il commento di Wood, Reaves e Vanderbilt

Trenta minuti prima dell’inizio della partita Christian Wood ha postato su X un «Lol» senza ulteriore contesto. Considerando il tempismo del post, era naturale chiedersi se riguardasse il quintetto scelto da Ham, dato che Wood è stato impiegato molto più di Hayes durante la stagione.

Christian ha chiuso con 9 punti, 8 rimbalzi e 2 assist in 22 minuti. Jaxson ha messo a referto 6 punti, 6 rimbalzi e 4 recuperi in 24 minuti. Al termine della gara, il diretto interessato ha minimizzato l’accaduto:

«Volevo citare qualcosa. Pensavo di averlo fatto e ho semplicemente premuto invio. Non potevo controllare il telefono prima perché dovevamo scendere. Ma è stato accidentale… L’ho visto proprio adesso… È venuta fuori in un certo modo, non intendevo quello.»

I reporter poi gli hanno chiesto se abitualmente pubblica sui social così a ridosso dell’inizio della partita:

«No, no, no. Quindi capisco la questione. Ma non è collegato alla pallacanestro, decisamente non lo è.»

Tuttavia, un’altra frase di Wood sembra aggiungere benzina sul fuoco:

«Mi piacerebbe poter fare di più, ma sto giocato circa 14-15 minuti a serata. Stasera ho giocato 20/22 minuti. Se ne avessi l’opportunità, proverei sicuramente a farlo [contribuire, ndr].»

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Anche Jarred Vanderbilt (12+4+3 con 2 recuperi e 6/6 al tiro) sembra auspicare al ritorno ad un quintetto di stampo più difensivo:

«Credo dovremmo essere una squadra che approccia alla gara con una mentalità difensiva. Penso che la nostra difesa debba innescare l’attacco.»

Vando poi ha parlato della sua condizione atletica e sull’eventuale ritorno nello starting five:

«Sto cercando la condizione ottimale. Sono passati un paio di mesi ormai, quindi mi sento benissimo, molto meglio. Ovviamente, non presto attenzione alle lineup. Non spetta a me decidere. Cerco solo di andare là fuori e giocare duramente ogni singola sera. Questo è tutto ciò su cui posso concentrarmi e preoccuparmi, e lascio che loro [il coaching staff, ndr] si occupino del resto.»

Nonostante il season high (28 punti con 6 assist) messo a referto, Austin Reaves non è soddisfatto e tra le sue dichiarazioni spicca una frase dello stesso tenore di quella enigmatica pronunciata da LeBron James:

«Penso ognuno di noi debba sedersi, guardarci allo specchio e chiedersi cosa stiamo portando in tavola.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (1:30 🇮🇹) tra Giovedì 1 e Venerdì 2 Febbraio per affrontare i Boston Celtics al TD Garden.

In copertina: Darvin Ham durante la gara tra Hawks e Lakers alla State Farm Arena di Atlanta. (John Bazemore, AP Photo)


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