Pronto riscatto per i Los Angeles Lakers, che ventiquattr’ore dopo la sconfitta contro i Nuggets tornano al successo battendo i New Orleans Pelicans per 139 a 122. Una prova sensazionale dei gialloviola, con tutto il quintetto iniziale capace di terminare la sfida con almeno venti punti a referto.

LeBron James ed Anthony Davis, come spesso accaduto, hanno preferito parlare con la stampa direttamente dalla locker room. Di seguito le loro opinioni sul match, mentre quelle di Darvin Ham, D’Angelo Russell ed Austin sono disponibili in questo articolo.

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Come spesso accaduto in passato, LeBron James ha parlato con i media direttamente dallo spogliatoio. Autore di una doppia doppia – 21 punti con 6/13 al tiro, 4 rimbalzi, 14 assist, 1 recupero e 1 stoppata – il quattro volte MVP ha innanzitutto discusso della fase offensiva gialloviola, punto di forza dei losangeleni nella sfida contro i Pelicans, soffermandosi sulla prestazione di D’Angelo Russell, autore di ben 30 punti, con 6/13 da oltre l’arco.

«Stasera abbiamo giocato facendo girare molto il pallone, seguendo il flusso ed il ritmo di gioco. Tutti hanno tirato fuori una prestazione meravigliosa: DLo è stato implacabile al tiro, così come AR, che fino ad un certo punto non aveva sbagliato nessun tiro dall’arco. Rui ha messo a referto quella che credo sia la sua miglior performance offensiva della stagione, fornendo un enorme contributo anche in fase difensiva. Una gran prova da parte di tutto il roster.»

«Quando un giocatore possiede doti offensive ed un tiro come DLo, gli avversari sono sempre in difficoltà: non sanno mai se potrà colpire dal perimetro o provare ad attaccare il ferro. D’Angelo è un giocatore intelligente, capace di condurre il gioco e mettere il pallone esattamente dove vuole. Una volta giunto a ritmo partita è capace di mettere anche tre o quattro triple consecutivamente, quindi è sempre una gran risorsa per noi.»

The Choosen One ha proseguito parlando dello stile di gioco dei suoi Lakers, anche in vista del finale di stagione, comparando la prestazione odierna con la scorsa, persa contro i Denver Nuggets.

«Personalmente provo sempre di servire al meglio i miei compagni. Se vengo raddoppiato cerco istantaneamente il compagno libero. Questo fa parte del mio DNA cestistico. Il nostro roster è comunque ben fornito in quanto a ball handler: AR, DLo, AD ed anche gli altri, seppur con minor frequenza. Perciò è normale che non abbia sempre palla io.»

«La cosa mi sta bene e mi aggrada: l’importante è che chiunque conduca il gioco lo faccia prestando il massimo dell’attenzione ad ogni singolo dettaglio. Stasera siamo stati ottimi, sia nel condurre che nel finalizzare i nostri possessi.»«Stasera siamo stati quasi perfetti in fase offensiva. Ieri, invece, abbiamo avuto diversi problemi: senza DLo ed il suo apporto nel playmaking e nello scoring è stata molto dura per noi. Oggi, però, ci siamo lasciati alle spalle il tutto, riuscendo a tirar fuori dal cilindro un’ottima performance.»

Infine, le domande conclusive poste a King James hanno riguardato il mercato: dopo trade deadline le uniche risorse sono reperibili tra i free agent, con una menzione particolare per Spencer Dinwiddie, che secondo gli insider dovrebbe firmare con i gialloviola.

«Spencer è un ottimo ball handler, playmaker ed un gran tiratore. Il suo arrivo porterebbe certamente tanta esperienza, che non fa mai male. Inoltre, la mentalità di un veterano come lui darebbe un ulteriore boost al roster per quanto riguarda la crescita personale e del collettivo, il miglioramento dello stile di gioco. Ma vedremo cosa succederà.»

〰️Anthony Davis: «Vincere ci ha fatto capire a cosa possiamo ambire»

Anche Anthony Davis, ha risposto alle domande post gara direttamente dalla locker room. AD ha aperto la sua finestra mediatica soffermandosi sulla qualità della fase offensiva messa in mostra contro la sua ex squadra, che ha permesso all’intero starting five dei Lakers di chiudere con almeno venti punti a referto.

«Abbiamo fatto girare molto la palla, con una rete di passaggi molto fitta tra noi, e generato ottime giocate in transizione dopo aver recuperato palla. Inoltre, DLo ha fatto qualcosa di incredibile: a parte le 3 o 4 triple consecutive è stato fantastico. Anche Rui è stato determinante in tante situazioni, specie aiutandoci a chiudere in difesa e ripartire velocemente in transizione.»

«Il modo in cui abbiamo fatto circolare il pallone oggi ci ha permesso di essere quasi perfetti in fase offensiva. Soprattutto per via della nostra fluidità di gioco siamo riusciti a segnare 51 punti nel secondo quarto.»

«In prospettiva futura non possiamo che essere fiduciosi. Avere a disposizione DLo, rispetto a ieri, ha fatto un’enorme differenza. Sono sicuro che quando riavremo tutto il roster al completo giocheremo ancora meglio. Nei prossimi giorni avremo tempo per recuperare, sperando anche che Max stia bene e torni a disposizione.»

I quesiti successivi posti a The Brow hanno gettato un occhio verso il futuro: l’All Star ha infatti parlato dei punti forti dei Lakers, sui quali costruire il percorso verso i playoff:

«La prestazione odierna ci ha fatto capire ancor meglio di cosa sia capace questo gruppo e a cosa possa ambire. Rimanendo concentrati al massimo in difesa, contro squadre tanto forti in fase offensiva, riusciamo comunque a mantenere il controllo della partita, concedendoci la giusta libertà mentale per poterci esprimere al massimo in attacco.»

«Ci sono ancora alcuni piccoli aspetti in cui possiamo migliorare, ma la vittoria odierna significa molto per noi. Ci ha riportati subito in serie positiva, dopo la cocente sconfitta di ieri. Se non riusciamo a rendere per come ci si aspetta non possiamo rimanere tranquilli [sorride, ndr]. Ma oggi abbiamo ripreso dove avevamo lasciato due partite fa. Abbiamo abbastanza talento offensivo da poter ripetere prestazioni da 20 o più punti dall’intero quintetto.»

«Dovremo avere questo approccio in vista dei playoff. Se riusciamo a far girare così tanto la palla, senza intestardirci nel tentare giocate individuali e voler fare per forza canestro, potremo fare grandi cose. Dopo tutto è semplice: se si viene raddoppiati, si scarica subito sul compagno libero, con la mente già diretta alla giocata successiva.»

L’intervista post partita di AD si è conclusa parlando della trade deadline, di come voci e rumors possano aver influito sulle prestazioni di alcuni compagni di squadra, tra cui Rui Hachimura e D’Angelo Russell, ed infine del possibile arrivo di Spencer Dinwiddie.

«Hanno fatto entrambi una prestazione incredibile oggi. Rui ha risposto sul campo alla brutta gara di ieri. DLo ha sempre giocato al suo livello, nonostante le tantissime voci di mercato nei suoi riguardi. Ha sempre giocato con la mente libera nelle ultime settimane.»

«Non so se la fine di voci di mercato e rumors con la trade deadline possa aver influito sul loro rendimento. Certe cose non sono prevedibili, ma siamo professionisti e cerchiamo di giocare senza pensarci. In ogni caso, hanno entrambi risposto sul campo con la brillante prestazione odierna.»

«Conosciamo bene Spencer ed il suo bagaglio tecnico: è un ottimo playmaker, gran tiratore e apporterebbe tanta esperienza in roster. Non tralasciamo ciò che ha fatto con addosso la maglia dei Nets e dei Mavs. Sarebbe un innesto importante e d’esperienza.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:30 🇮🇹) tra Martedì 13 e Mercoledì 14 Febbraio per affrontare i Detroit Pistons alla crypto.com Arena.

In copertina: LeBron James durante la gara tra Lakers e Pelicans alla crypto.com Arena di Los Angeles. (Adam Pantozzi, NBAE via Getty Images)


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LeBron James ha superato Kareem Abdul-Jabbar, diventando il miglior realizzatore della storia della NBA. Leggi gli articoli dedicati al record del quattro volte MVP scritti dalla redazione di LakeShow Italia:


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