I Los Angeles Lakers hanno vinto senza troppi patemi contro i Detroit Pistons, rinnovati ma pur sempre mediocri. I titolari gialloviola – dopo la storica prestazione contro i Pelicans, con tutto il quintetto sopra quota venti – hanno chiuso la gara con almeno 15 punti a referto. Nelle ultime sei gare (5-1 il record) i californiani hanno messo a referto 30.8 assist a partita, nello stesso periodo solo i Cavaliers hanno fatto meglio.

Al termine della gara LeBron James ed Anthony Davis hanno parlato con i reporter direttamente dagli spogliatoi della crypto.com Arena. Coach Darvin Ham e Rui Hachimura hanno parlato in sala stampa, trovate le loro parole in questo articolo.

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Contro i Pistons, i Lakers hanno assistito 32 dei 43 canestri realizzati. L’analisi della gara di LeBron James inizia proprio sottolineando quest’aspetto:

«In attacco abbiamo mosso il pallone e tutti sono entrati in ritmo. In difesa siamo stati concentrati, ma quando qualcosa non ha funzionato il Defensive Player of the Year [Anthony Davis, ndr] ha messo a posto le cose. In sostanza, abbiamo giocato una buona partita.»

I reporter colgono l’allusione alla prestazione di Davis per chiedere un commento sull’azione in cui AD ha stoppato Ivey nonostante fosse da solo contro tre attaccanti. Il quattro volte MVP risponde scherzando:

«Volevamo metterlo alla prova. Abbiamo perso un pallone e nessuno di noi è tornato in difesa. Lui era tre contro uno e abbiamo voluto testare se è il Defensive Player of the Year oppure no… Ed ha dimostrato di esserlo. Ha dimostrato perché lo è.»

James poi ha commentato l’esordio di Spencer Dinwiddie:

«Ovviamente sta imparando quello che facciamo su entrambi i lati del campo, ma il suo ritmo, la sua capacità di battere la difesa, la sua abilità nel leggere le situazioni e servire i compagni – credo abbia messo a referto sette assist – ci saranno molto d’aiuto.»

Dopo aver parlato della sua intesa con Austin Reaves, LeBron ha parlato del prossimo All-Star Game di Indianapolis, dove stabilirà il nuovo record dell’NBA con la ventesima partecipazione alla Partita delle Stelle:

«Sono onorato e molto fortunato, ovviamente. Essere un All-Star non è un traguardo che do per scontato. Averlo raggiunto tenendo conto di tutto il mio percorso e da dove ho iniziato, è motivo d’orgoglio.»

Prima dell’All-Star Break i Lakers dovranno affrontare gli Utah Jazz in back-to-back e il Prescelto risponde senza troppi fronzoli alla domanda sulla sua partecipazione alla gara di Salt Lake City:

«No.»

Infine, James ha parlato di un eventuale obiettivo prefissato, in termini di vittorie, per l’ultima parte di stagione:

«Non abbiamo stabilito nessun numero di vittorie. Dobbiamo continuare a dare il massimo, giocare al meglio delle nostre capacità. La lega è molto competitiva, non possiamo dare nulla per scontato. Speriamo di poter recuperare quanto prima tutti gli infortunati.»

〰️ Anthony Davis: «Avrei dovuto vincere il DPOY un paio di volte»

Al termine della gara contro i Pistons, Anthony Davis ha commentato il buon momento dell’attacco losangelino:

«Si tratta di fidarsi l’uno dell’altro, non che prima non lo facessimo. Giochiamo tutti insieme, nel modo giusto. Stiamo segnando tanti canestri, tutti i ragazzi lo stanno facendo. Fanno le giocate giuste, muoviamo il pallone rapidamente. Questo ci ha permesso di conquistare qualche vittoria importante.»

The Brow ha chiuso con 20 punti, 4 assist, 14 rimbalzi e 6 stoppate diventando il quinto giocatore nella storia della NBA con questi numeri in meno di 30 minuti sul parquet. Parlando con i reporter negli spogliatoi, AD ha analizzato la già citata azione difensiva:

«Ho visto arrivare Duren dall’altro lato e sapevo che [Ivey, ndr] avrebbe provato ad alzargli un log, quindi ho finto di chiudere verso il centro e quando ho capito che Ivey stava per tentare un layup sapevo che avrei potuto stopparlo. È una delle tante buona giocate che sono riuscito a fare quest’anno.»

«Sto cercando di essere un buon difensore, tutto qui.»

AD – alla settima gara in stagione con almeno cinque stoppate – poi ha commentato l’endorsment ricevuto da LeBron James, minimizzando le discussioni sul Defensive Player of the Year Award:

«Credo che avrei dovuto vincerlo già un paio di volte, ma non l’ho ricevuto. Quindi, a questo punto, provo a fare il massimo per vincere e ad essere una presenza importante in difesa. Se dovessi vincerlo quest’anno, ovviamente sarei contento di poterlo annoverare tra i miei riconoscimenti.»

«Tuttavia, mi sento come se mi avessero penalizzato un paio di volte nel corso della mia carriera. Quindi, è così e basta.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (3:00 🇮🇹) tra Mercoledì 14 e Giovedì 15 Febbraio per affrontare gli Utah Jazz al Delta Center.

In copertina: LeBron James, Anthony Davis ed Ausar Thompson durante la gara tra Lakers e Pistons alla crypto.com Arena di Los Angeles. (Ryan Sun, AP Photo)


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