I Los Angeles Lakers hanno vinto in back-to-back in casa degli Utah Jazz, grazie alla career night di Rui Hachimura oltre all’abituale contributo di Anthony Davis. I californiani hanno vinto 11 delle ultime 16 gare disputate, salendo a quattro vittorie sopra il 50%. Non accadeva dallo scorso dicembre (15-11 il record).

Al termine della partita coach Darvin Ham e l’ala giapponese hanno partecipato alla consueta conferenza stampa post-partita. The Brow, Austin Reaves e D’Angelo Russell hanno parlato con i reporter direttamente dagli spogliatoi.

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💬 Darvin Ham: «Ci serve questo Rui Hachimura»

Al termine della gara vinta contro i Pistons, coach Darvin Ham aveva dichiarato che la squadra aveva bisogno di vincere contro i Jazz. E, nonostante il back-to-back e l’assenza di LeBron James, i Lakers hanno vinto l’ultima gara prima dell’All-Star Break:

«Abbiamo definito quella di stasera come ‘vittoria per la qualità della vita’. Ne usciamo consapevoli del fatto che presto recupereremo alcuni pezzi chiave delle nostre rotazioni, che ci renderanno più forti e profondi..»

«Stanno vedendo come stiamo giocando in questo momento, come siamo riusciti a portare in campo quello che vediamo in sala video, proviamo negli allenamenti e negli shootaround. Tutti sanno cosa devono fare su entrambi i lati del campo per vincere.»

I gialloviola hanno vinto – anche – grazie alla career night di Hachimura, pertanto il coach dei losangelini non può che complimentarsi con il giapponese:

«È in un buon momento. Si sta divertendo con i suoi compagni, giocando. Gliel’ho detto: ‘Ho bisogno che tu scenda in campo e giochi come un uomo selvaggio. Lascia le tue impronte sulla partita.’»

«E ci ha sentito forte e chiaro mentre lo incoraggiavamo. Abbiamo bisogno di un grande Rui per poterlo essere anche noi. È uno dei nostri elementi principali e quando gioca così, insieme a tutte le altre armi che abbiamo, siamo un team piuttosto difficile da battere.»

🔝 Rui Hachimura: «Questa è la nostra migliore lineup»

Dopo il coach è stato proprio Rui Hachimura a parlare con i media. The Black Samurai ha messo a referto 36 punti con 6 triple a segno, entrambi nuovi massimi in carriera.

«Si è trattato solo di pallacanestro…» Minimizza il numero 28 dei gialloviola, che ha confermato la sua intenzione di partecipare alle Olimpiadi di Parigi. Hachimura ha dichiarato che le recenti buone prestazioni (24 punti di media con il 69% al tiro nelle ultime tre) derivano da un maggiore coinvolgimento in attacco.

«Ho trovato un ritmo migliore perché ho toccato maggiormente il pallone in attacco, sia io che i miei compagni abbiamo beneficiato della chimica che c’è tra i titolari.»

«Quando entro in campo, voglio avere un impatto sul gioco. Questo è sempre il mio obiettivo. Voglio vincere la partita, ma voglio essere l’X-Factor per la squadra. Entrando dalla panchina o da titolare, qualunque cosa sia… In attacco, in difesa… Tutto. Devo solo essere aggressivo, usare la mia stazza e fare tutto quello che occorre per vincere.»

Rui ribadisce l’importanza di essere tornati allo starting five che tanto bene ha fatto nella scorsa post season:

«Gli ho detto, questo è quello che siamo. Abbiamo provato un sacco di cose diverse, lineup… Tutto quanto. Ma questo è il quintetto che avevamo nei playoff, ed è così che abbiamo vinto. Quindi, sai, è molto semplice.»

Ora sono in programma sette giorni di riposo prima di delle ultime ventotto gare di regular season, in cui i californiani proveranno a migliorare la loro posizione nella Western Conference:

«Dobbiamo continuare a costruire l’affiatamento per i playoff. Abbiamo qualche giorno di pausa per l’All-Star Game, poi torneremo in campo per la spinta finale.»

Austin Reaves ha parlato con i media negli spogliatoi. Hillbilly Kobe ha chiuso la gara con 22 punti, 4 rimbalzi, 3 assist e 7 recuperi.

«È dura entrare in campo e ottenere una vittoria del genere, senza LeBron. Lui è una parte importante di tutto quello che facciamo. Ma penso che abbiamo mantenuto la rotta davvero bene. Non abbiamo mai premuto il pulsante d’emergenza. Abbiamo semplicemente giocato la partita nel modo giusto. Una prestazione molto solida.»

«Rui e DLo sono stati grandi, sono degli ottimi giocatori. Sarò felice di rivederli la prossima settimana.»

〰️ Anthony Davis: «Questo è quel che siamo»

Dagli spogliatoi hanno parlato con i reporter anche Anthony Davis e D’Angelo Russell, seduti fianco a fianco. The Brow ha dominato la gara su entrambi i lati del campo, mettendo a referto 37 punti e 15 rimbalzi.

«Era una specie di quelle gare-trappola che affronti in trasferta prima dell’All-Star Game. Arrivi tardi e puoi mollarla facilmente… Ma non l’abbiamo fatto.»

I Lakers hanno vinto sei delle ultime sette gare, con quattro successi consecutivi in trasferta. The Brow è soddisfatto del momento della squadra:

«Questo è quel che siamo, ciò che dobbiamo essere. Dobbiamo avere un’identità e stiamo iniziando a stabilirla, saremo una squadra dal PACE elevato, a cui piace attaccare il pitturato e arrivare in lunetta. Ma anche essere ostinati in difesa. Occorre creare quell’identità per ciò che dobbiamo fare più avanti.»

«Non possiamo tornare dalla pausa e chiederci: ‘Va bene, che tipo di squadra siamo?’ Questo è ciò che dobbiamo essere. Noi siamo questi. E dobbiamo continuare a giocare come abbiamo fatto nelle ultime tre, quattro settimane, mantenendo quell’identità e riportandola nel post All-Star Game.»

Davis ha segnato 17 punti – di cui 10 consecutivi – nel parziale di 30-10 del terzo quarto, che ha deciso la gara:

«Stiamo semplicemente giocando nel modo giusto, condividendo pallone e giocando di squadra. I ragazzi stanno segnando, abbiamo un ottimo ritmo e ci stiamo divertendo.»

Grazie ai 24.9 punti e 12.5 rimbalzi di media, AD tornerà alla partita delle stelle dopo due anni di assenza:

«La mia priorità assoluta è segnare. E il resto viene al secondo, terzo, quarto, quinto posto. [ride, ndr]»

«Ovviamente è più facile quando tutti si scatenano, Rui è stato grande stasera. È difficile per gli avversari raddoppiare quando i ragazzi segnano. Ma quando vengo difeso da avversai più grandi e non provano a raddoppiarmi, cerco sempre di approfittarne per segnare.»

Career night anche per D’Angelo Russell, che ha ritoccato il suo massimo in carriera per assisti distribuiti: 17, insieme a 11 punti e 9 rimbalzi.

«Ogni gara presenta degli aspetti peculiari. Rui è stato aggressivo, Austin ci ha guidato all’inizio. Credo che bisogna capire costa stia funzionando e continuare a farlo, ciò consente a tutti di di entrare nel flusso della partita. L’ultima volta che ho giocato qui, mi hanno permesso di segnare. Questa volta hanno fatto un buon lavoro, quindi io ho solo fatto muovere il pallone.»

«Stiamo facendo molte cose bene, la parte spaventosa è che possiamo essere migliori anche in altri aspetti.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:00 🇮🇹) tra Giovedì 22 e Venerdì 23 Febbraio per affrontare i Golden State Warriors al Chase Center.

In copertina: Rui Hachimura durante la gara tra Jazz e Lakers al Delta Center di Salt Lake City. (Rick Bowmer, AP Photo)


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