I Los Angeles Lakers hanno superato i Minnesota Timberwolves per 120 a 109, trascinati dal superlativo Anthony Davis. Al termine della gara coach Darvin Ham, Austin Reaves e Jaxson Hayes hanno parlato con i media in sala stampa. AD ha risposto alle domande dei reporter direttamente dagli spogliatoi, mentre LeBron James non ha rilasciato dichiarazioni.

Di seguito i punti salienti delle postgame interviews, mentre in questo approfondimento trovate tutti i record infranti da The Brow.

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💬 Darvin Ham: «Siamo in ritmo e consapevoli delle nostre qualità»

Coach Darvin Ham, presentatosi ai microfoni in sala stampa, ha iniziato elogiando la straordinaria performance da 27 punti, 25 rimbalzi, 5 assist, 7 palle rubate e 3 stoppate di Anthony Davis:

«È lui [Anthony Davis] che ha comunicato ed è stato attivo in difesa, con 7 palle rubate, 3 stoppate e 15 rimbalzi difensivi. È stato un mostro tutta la sera, il nostro leader in difesa, semplicemente incredibile»

«È in ritmo e gli viene tutto facile al momento, fisicamente sta bene e queste sono le statistiche che può far registrare quando è così.»

L’allenatore dei Lakers ha poi tracciato un bilancio della stagione fino a questo momento in vista delle rimanenti 16 partite:

«Indipendentemente da tutto dobbiamo mostrare la nostra versione migliore. È quello su cui ci stiamo concentrando ora. Ovviamente lavoriamo sui dettagli in base all’avversario, ma scendiamo in campo con la consapevolezza delle nostre qualità. »

«Noi dobbiamo costruire a partire dalla nostra difesa, e in attacco dobbiamo smettere di perdere così tanti palloni. Commettiamo troppi errori non forzati, senza che gli avversari portino pressione perdiamo palla.»

Infine il coach gialloviola ha commentato le vittorie pesanti ottenute dalla squadra negli ultimi giorni, oltre a quella con Minnesota quelle contro i Milwaukee e Oklahoma City:

«Dobbiamo solo accumulare partite positive, sempre curando con attenzione i dettagli. Dobbiamo scendere in campo con la giusta energia e impegno, con la consapevolezza di cosa stiamo facendo e di come abbiamo preparato la partita in base alla squadra che stiamo affrontando.»

«Alla fine però la cosa importante è che siamo nel nostro ritmo e che giochiamo come sappiamo, compiendo scelte veloci senza indecisione. Dobbiamo giocare in maniera fisica e muovere la palla, e in difesa dobbiamo rimanere costanti da inizio a fine gara, a partire dalla difesa in transizione per finire con il nostro contenimento del pick and roll. »

🗣 Il commento di Austin Reaves e Jaxson Hayes

Austin Reaves, intervistato da Mike Trudell sul parquet al termine della gara, inizia elogiando la prestazione di Davis:

«È stato semplicemente dominante. Ogni volta che abbiamo sbagliato un tiro lui ha conquistato il rimbalzo in attacco dandoci una nuova chance per segnare. I 27 punti sono nella norma, ma i 25 rimbalzi, so che a volte dico che dovrebbe fare cose del genere, ma sono davvero impressionanti.»

AR ha poi spiegato come la squadra in queste ultime partite abbia trovato il giusto ritmo in attacco:

«Penso che ci siamo trovati come gruppo. Per tutto l’anno abbiamo avuto giocatori che entravano e uscivano dal quintetto. Ad un certo punto le cose hanno iniziato a funzionare. Abbiamo fatto qualche passaggio in più e provato piacere nel giocare insieme.»

Reaves e Jaxson Hayes hanno poi risposto alle domande dei cronisti insieme in sala stampa. Austin ha commentato le vittorie di prestigio ottenute ultimamente, contro Timberwolves, Bucks e Thunder:

«Penso che possiamo essere i migliori. A prescindere dalla nostra posizione, se facciamo una delle nostre migliori performance e giochiamo il basket che siamo consapevoli di poter giocare. Per nessuno è facile giocare qui, ma dobbiamo continuare a lavorare a testa bassa.»

La guardia dei Lakers ha commentato l’andamento della partita, in equilibrio fino all’ultimo periodo, quando i gialloviola grazie ad un’ottima difesa hanno poi portato a casa la vittoria.

«Entri in campo per ogni gara sperando di giocare la “partita perfetta”, ma non è realistico. Ci sono stati sprazzi buoni e altri meno buoni nel corso dei primi tre quarti. Iniziare il parziale decisivo sotto di 1 non è ideale ma neanche tragico. Sappiamo di poter vincere, e stasera grazie alla difesa ce l’abbiamo fatta.»

Jaxson Hayes, su richiesta dei giornalisti, ha espresso la sua opinione riguardo la super prestazione di AD:

«Ragazzi 27+25 dice già tutto, è quasi 30+30. Io non sono neanche mai arrivato vicino a prendere 25 rimbalzi, ma lui conosce bene il gioco ed ha un tempismo eccellente, quindi riesce a contestare un tiro ed essere poi subito pronto per catturare il rimbalzo. Ho solo da imparare da lui.»

Reaves ha poi commentato una giocata spettacolare che lo ha reso protagonista, con una virata in palleggio che ha lasciato sul posto il difensore e gli ha permesso di concludere in sottomano:

«Lavoro con Phil Handy, e sono sicuro che avete visto il suo genere di allenamenti. Ho solo cercato di prendermi quello che la difesa mi concedeva. Il difensore ha provato a aggirare il blocco quindi la virata era la soluzione migliore, ho usato l’istinto.»

Hayes ha poi spiegato quali aspetti del suo gioco deve migliorare, magari prendendo spunto da Anthony Davis:

«La cosa più importante per me è non commettere fallo, è quello su cui ho lavorato di più da quando sono qui. Lui è molto bravo a rimanere verticale e poi torna nell’azione per un’altra stoppata o il rimbalzo, ed è una cosa su cui sto lavorando.»

«Una cosa che sto provando a fare è rimanere verticale anziché andare indietro, in modo da poter rimanere attivo nell’azione. Posso prendere spunto dal suo gioco in post e in isolamento. Cerco sempre di imparare tutto ciò che posso.»

〰️ Anthony Davis: «Parte tutto dalla difesa»

Le parole del protagonista della notte, Anthony Davis, intervistato da ESPN al termine della gara:

«Sono orgoglioso della mia difesa. Loro sono un’ottima squadra,seconda a Ovest, e a prescindere da chi gioca sono difficili da affrontare. Per noi tornare a vincere grazie alla difesa è stato importante. Abbiamo lasciato a desiderare nel secondo quarto, ma nel secondo tempo abbiamo cambiato marcia in difesa.»

Davis ha poi spostato l’attenzione sulle prossime gare in programma:

«Dobbiamo proteggere il nostro campo quando siamo in casa. Mercoledì abbiamo Sacramento, che ci ha sconfitto un paio di giorni fa, quindi sarà una partita importante per noi, dato che siamo dietro di loro in classifica. Dobbiamo pensare ad una gara alla volta e vincere le partite casalinghe.»

Anthony Davis ha poi parlato con i media dagli spogliatoi:

«Questa squadra è la numero 2 ad Ovest, ed è una buona squadra. Ovviamente erano assenti elementi chiave del loro team, ma hanno comunque ragazzi che sanno fare giocate e riescono a vincere le partite. Volevamo scendere in campo da squadra, consapevoli della nostra posizione in classifica e quindi dell’importanza della partita, dato che stiamo cercando di colmare il divario in graduatoria.»

Il prodotto di Kentucky ha poi commentato le vittorie di prestigio ottenute dalla squadra negli ultimi giorni:

«Abbiamo ancora giocatori assenti, ma abbiamo fiducia nel nostro gruppo. Sappiamo di poter battere chiunque se giochiamo nel modo giusto. Altrimenti, possiamo perdere contro chiunque. Penso che giocare contro squadre di alto livello ci tornerà utile in vista dei playoff. È stato un test per eliminare gli errori e capire cosa dobbiamo fare.»

«Dobbiamo difendere prima di tutto, e poi passare la palla. Anche divertirci è importante, quando ci divertiamo si alza la fiducia; facciamo trash talking con gli avversari, ci fidiamo l’uno dell’altro e giochiamo nel modo giusto. Dobbiamo solo essere costanti e farlo ogni sera.»

Davis parla poi del suo imminente compleanno, l’11 marzo [oggi, ndr]:

«Sì, possiamo considerarla una prestazione per il compleanno dai. È la prima volta nella mia carriera che posso celebrare il compleanno stando a casa. Mi divertirò, ma sarò comunque all’80% martedì e poi pronto[ridendo].»

L’ala losangelina traccia poi un bilancio, giunti ormai vicini alla parte finale della regular season:

«Per quanto riguarda me e LeBron, stiamo solo cercando di andare avanti, continuare a spingere, sapendo che, proprio come l’anno scorso, tutto ciò che dobbiamo fare è entrare [nei playoff]. Pensiamo che sia difficile per chiunque batterci in una serie sulle sette partite.»

«Cerchiamo solo di mantenere la rotta, affrontando una partita alla volta e poi, sia che si tratti di play-in o di arrivare tra le prime sei, ci concentriamo su quell’avversario. Ci piacciono le nostre possibilità contro chiunque a questo punto [della stagione]

«Stiamo iniziando a trovare i quintetti giusti. Ovviamente, ciò può cambiare quando [Jarred Vanderbilt] tornerà. È un elemento importante della nostra difesa. Ma allo stesso tempo, siamo sulla strada giusta ora. Abbiamo ottenuto delle vittorie davvero belle.»

AD ha risposto ai giornalisti alle domande sulle sue condizioni fisiche, dopo lo scontro con Antetokounmpo nella partita precedente contro i Bucks:

«La spalla va bene quando è calda. Non l’ho sentita solida in alcune circostanze. Ho cercato di tenerla calda.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (3:00 🇮🇹) tra Mercoledì 13 e Giovedì 14 Marzo per affrontare i Sacramento Kings al Golden 1 Center.

In copertina: Anthony Davis e Jaden McDaniels durante la gara tra Lakers e Timberwolves alla crypto.com Arena di Los Angeles. (Eric Thayer, AP Photo)


Ascolta Lakers Speaker’s Corner, il podcast italiano dedicato ai gialloviola, su:


LeBron James ha superato Kareem Abdul-Jabbar, diventando il miglior realizzatore della storia della NBA. Leggi gli articoli dedicati al record del quattro volte MVP scritti dalla redazione di LakeShow Italia:


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