I Los Angeles Lakers hanno conquistato la terza vittoria consecutiva contro gli Indiana Pacers, winnig streak preziosa in vista dell’imminente road trip da sei gare.

Al termine della gara contro la squadra della Circle City hanno parlato con i media Spencer Dinwiddie, Darvin Ham e Austin Reaves. Di seguito i punti salienti delle loro postgame interviews, mentre quelli delle dichiarazioni di LeBron James ed Anthony Davis sono disponibili in quest’articolo.

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💪 Spencer Dinwiddie: «Con la palla in mano sono a mio agio»

Grande prova per Spencer Dinwiddie che, chiamato a sostituire l’influenzato D’Angelo Russell in quintetto, ha risposto con 26 punti e 5 assist. L’esterno ha parlato con Mike Trudell di Spectrum SportsNet a fine gara:

«Coach Darvin Ham negli spogliatoi prima della partita ci ha detto di penetrare e scaricare, e noi abbiamo eseguito bene, mettendo pressione al ferro e segnando triple.»

The Mayor ha commentato le responsabilità maggiori che si è dovuto assumere in questa partita a causa dell’assenza di Russell:

«Con la palla in mano al centro del campo sono più a mio agio, ma nella mia carriera ho dimostrato di sapermi adattare a diversi ruoli. Spero DLo si riprenda presto in modo che la squadra sia al massimo.»

«Non fraintendetemi, mi piacciono le belle statistiche e segnare, ma fa parte del lavorare di squadra. Sin da quando ho firmato ho capito che ogni partita sarà diversa per me. Cercherò sempre di dare il mio contributo.»

Il numero #26 dei Lakers ha poi indicato la strada a seguire in vista del prossimo road trip:

«L’importante è restare concentrati e intensi in difesa, perché poi possiamo segnare contro chiunque. Abbiamo due giocatori tra i primi 5 al mondo, saremo in grado di mettere punti a tabellone, quindi basta che seguiamo il piano partita e manteniamo la nostra identità difensiva.»

💬 Darvin Ham: «Siamo stati aggressivi e abbiamo mosso bene la palla»

Darvin Ham in sala stampa ha risposto alle domande dei cronisti riguardo la grande prestazione offensiva della squadra, capace di segnare ben 150 punti, il massimo per i Lakers dal 1987:

«Penso che la palla si sia mossa bene, con ritmo, e i ragazzi hanno attaccato, non sono stati indecisi e non si sono accontentati. Abbiamo portato buoni blocchi e siamo stati decisi nel dove portare la palla.»

«Dobbiamo continuare così, rimanere aggressivi, continuare a giocare nel pitturato e vincere la battaglia ai tiri liberi.»

Ham ha poi commentato gli ultimi minuti della gara, con le triple dei Pacers che hanno reso più combattuto del previsto il finale:

«Noi ci siamo concentrati sul leggere le situazioni ed essere aggressivi. Bisogna fare loro i complimenti perché un paio di triple di Haliburton erano da molto distante, quella che chiamiamo linea dei 4 punti.»

«Dobbiamo essere consapevoli del momento della gara e del punteggio, sapere che in quel momento loro cercavano di segnare da tre per rientrare. A quel punto la gara è diventata più combattuta, ma non c’è molto che possiamo fare se siamo con i talloni sulla linea da tre punti e loro segnano dal logo.»

«Siamo contenti di essere riusciti a vincere. Da questa partita possiamo trarre la lezione che quando hai un vantaggio di 19 lunghezze devi chiudere la partita, non devi consentire agli avversari di rientrare. Il fatto positivo è che abbiamo risposto colpo su colpo e abbiamo vinto.»

L’allenatore gailloviola ha poi valutato la prestazione di Dinwiddie, chiamato ad un ruolo di maggiore responsabilità data l’assenza di D’Angelo Russell:

«È un giocatore dalle mille sfaccettature, capace di accettare qualsiasi ruolo gli venga dato. Gli abbiamo chiesto di difendere forte contro i migliori esterni avversari, fare il playmaker ed essere aggressivo quando ne ha l’opportunità. Stasera ha fatto tutte e tre le cose.»

«Sa farsi trovare pronto in caso di bisogno. Nelle nostre sessioni video lo abbiamo incoraggiato ad essere aggressivo, di non preoccuparsi di tirare troppo presto. Stasera è sceso in campo con la giusta mentalità, e ne avevamo bisogno.»

Infine Ham risposto alle domande sul finale di stagione, che vede i gialloviola giocare in trasferta in 8 delle ultime 11 gare:

«Sono molto fiducioso. In trasferta giochi davanti a tifosi avversari, non i tuoi, però il tempo che passi insieme durante il viaggio aiuta a far sì che la squadra sia coesa e concentrata.»

«Quando siamo in trasferta i giocatori non devono occuparsi degli impegni familiari, il che aiuta il dialogo e la coesione. Siamo in una ottima posizione in vista di questo giro di trasferte.»

🏀 Austin Reaves commenta la sua stoppata: «È stata una giocata vincente»

Austin Reaves in sala stampa ha prima analizzato la difesa della squadra, non certo ineccepibile:

«Non vuoi mai concedere 145 punti. Nel finale sono andati in ritmo e hanno segnato 3 o 4 triple nell’ultimo minuto. Dobbiamo essere migliori nella difesa sulla palla e poi a ruotare. Se siamo concentrati sappiamo difendere bene.»

Poi AR si è concentrato sulla grande serata in attacco:

«Per segnare 150 punti devi fare qualcosa di eccezionale in attacco. Abbiamo fatto 38 su 43 ai liberi, gran risultato come squadra, siamo stati aggressivi e fisici nell’attaccare l’area. Oltre a questo, abbiamo tirato bene da tre punti.»

«È bello, ma non ci possiamo aspettare di farlo ogni sera, dobbiamo essere migliori in difesa. Alla fine però una vittoria è una vittoria.»

La guardia dei Lakers ha poi commentato la grande serata di Dinwiddie:

«È stato spettacolare stasera: 8 su 11 dal campo e 2 su 3 da tre punti. Quando è se stesso è un ottimo giocatore, ed è quello che lo incoraggiamo a fare.»

«Non è facile adattarsi ad una nuova situazione in corso, spesso rimani bloccato nel cercare di fare la cosa giusta tutte le volte, anziché essere te stesso.»

Reaves ha elogiato la prestazione di AD:

«Mi piace essere suo compagno, rende tutto più facile in campo, specialmente per me. Puoi essere più aggressivo sulla palla perché sai che c’è lui in aiuto»

«Ha una grande intelligenza cestistica e feeling per il gioco. Sa dove possono cadere i rimbalzi, si fa trovare nel posto giusto nei pick-and-roll. Capisce come reagire ai raddoppi delle difese.»

Austin ha poi commentato la sua stoppata su Aaron Nesmith nel finale di partita che ha portato ad un facile lay-up di James:

«Sì, non ne faccio molte, quindi quando ne metto a segno una sono contento. Pensavo di avere un’opportunità di rubare palla quando Tyrese [Haliburton] ha ribaltato, ma ho dubitato e ho perso l’attimo rimanendo dietro quando ha penetrato. L’aiuto però lo ha rallentato e sono riuscito a stopparlo.»

«Si tratta di una giocata per vincere che ha portato ad un lay-up di LeBron. Due grandi giocate in un momento cruciale della gara. Non ne metto a segno molte, quindi quando accade le festeggio.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (00:30 🇮🇹) tra Martedì 26 e Mercoledì 27 Marzo per affrontare i Milwaukee Bucks al Fiserv Forum.

In copertina: Spencer Dinwiddie e Cam Reddish durante la gara tra Lakers e Pacers alla crypto.com Arena di Los Angeles. (Garrett Ellwood, NBAE via Getty Images)


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