I Los Angeles Lakers hanno chiuso il road trip battendo i Washington Wizards per 125 a 120. Tuttavia, nonostante l’ottimo rendimento (20-8 il record al primo febbraio) i californiani sono ancora al nono posto della Western Conference.

Al termine della gara della Capitol One Arena, LeBron James ha parlato del momento dei californiani e dell’ottimo momento che sta vivendo il basket collegiale femminile. Le dichiarazioni di Darvin Ham, Rui Hachimura ed Anthony Davis sono disponibili in quest’articolo.

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Nonostante sia dovuto rientrare a 17″ dalla sirena a causa della rimonta degli Wizards, il giudizio di LeBron James è comunque positivo. Sia sulla partita che sull’intero road trip, chiuso con cinque vittorie e una sconfitta.

«È stata l’ultima gara in dieci giorni in trasferta, abbiamo giocato in back-to-back dopo essere arrivati molto tardi la scorsa notte. Occorreva fare tutto il necessario per vincere la gara e ci sono voluti tutti e quarantotto i minuti… Ma posso dire è che abbiamo chiuso bene un road trip nel complesso ottimo.»

Tuttavia, nonostante gli otto successi nelle ultime nove gare giocate, i californiani sono rimasti al nono posto della Western Conference. Con un partita in meno da giocare, i Kings hanno ancora una L in meno oltre al tie-breaker favorevole, mentre Suns e Pelicans ne hanno due. Il quattro volte MVP preferisce non pensare ai risultati delle avversarie:

«Il nostro focus è sul prossimo avversario, non su quello che succede in classifica. Sono valutazioni che faremo al termine della stagione. Affronteremo Cleveland e siamo felici perché ci riposeremo un paio di giorni, così potremo acclimatarci alla West Coast dopo questo periodo trascorso sulla East Coast.»

«Dobbiamo continuare a giocare una buona pallacanestro. La postseason non è lontana, ma la preparazione e gli allenamenti sono totalmente differenti dalla regular season. Prenderemo atto del piazzamento che avremo a fine stagione.»

Ad ogni modo, i Lakers potrebbero anche scalare una o due posizioni, soprattutto se continuano a giocare come nelle ultime uscite. Come conferma lo stesso Prescelto:

«Credo che in attacco abbiamo fatto bene, facendo circolare la palla e condividendola. Abbiamo comunque commesso degli errori gratuiti, ma siamo riusciti a tenere un buon ritmo giocando l’uno per l’altro.»

«In difesa a volte siamo stati bravi, in altre occasioni avremmo potuto fare meglio. Ma quando avevamo bisogno di uno stop difensivo, siamo riusciti ad ottenerlo. Lo abbiamo fatto per durante tutto il road trip.»

🔝 Il commento di LeBron James sulle Final Four NCAA

Il numero 23 gialloviola poi ha commentato l’avvenimento del momento: la March Madness, con le Final Four dei tornei NCAA previste nel fine settimana. In particolare, LeBron James ha commentato la grande visibilità del basket collegiale femminile, trainata dalle prestazioni incredibili di Caitlin Clark e delle altre stelle.

«Non credo ci sia molta differenza tra il basket collegiale maschile e quello femminile. Credo che la popolarità sia dovuta alle icone che che ci sono in questo momento: Angel Reese, JuJu Watkins, Caitlin Clark, Paige Bueckers. Il centro di Iowa State [Audi Crooks] o la [Cameron] Brink di Stanford. Solo per citarne alcune, senza dimenticare la freshman di Notre Dame [Hannah Hidalgo]. Sono legate ai propri atenei perché non possono entrare subito nella NBA.»

La gara delle Elite Eight tra vinta dalle Iowa Hawkeyes sulle LSU Tigers è stata vista da 12.3 milioni di telespettatori, qui di quelli sintonizzati nella gara decisiva delle ultime World Series della MLB.

«Amiamo il basket femminile perché vediamo queste ragazze costruire qualcosa di grandioso. Questo rende così speciali le Final Four e le Elite Eight. Iowa è una grande squadra e Caitlin Clark è la ragione per cui tutti siamo sintonizzati. Abbiamo visto la gara tra Purdue e Tennessee perché Zach Edey and Dalton Knecht sono due grandi giocatori. Sono le stelle che attirano le attenzioni degli spettatori.»

Gli atleti possono entrare nell’NBA dopo aver completato almeno un anno di college o aver compiuto 19 anni. Nella WNBA le atlete statunitensi posso entrare nel draft dell’anno solare in cui compiono 22 anni oppure concludere il periodo di esigibilità collegiale. Per le cestiste internazionali il limite scende a 20 anni.

Secondo il quattro volte MVP questa è la grande differenza tra il basket NCAA maschile e femminile, ed espone la sua opinione citando JuJu Watkins (27.1 punti, 7.3 rimbalzi e 3.3 con USC), atleta di punta della Klutch Sports Group.

«È una questione di tempistiche. I ragazzi possono entrare in NBA dopo l’anno da freshman. Se io avessi una grande stagione nell’anno da matricola, entrerei subito nella NBA. Se una ragazza ha una grande stagione, come JuJu, non può diventare professionista. Credo che se potesse farlo, lo prenderebbe in considerazione. È questa la differenza.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo Sabato 6 Aprile (21:30 🇮🇹) per affrontare i Cleveland Cavaliers alla crypto.com Arena.

In copertina: LeBron James e una giovane tifosa durante la gara tra Wizards e Lakers alla Capital One Arena di Washington. (John McDonnell, AP Photo)


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NBA & Lakers on the couch, minors & post on the court. 1987, Showtime!

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