Nella stagione appena conclusa D’Angelo Russell è salito al sesto posto nella classifica All-Time dei Los Angeles Lakers per triple segnate (537). Inoltre, ha stabilito il nuovo record gialloviola per triple segnate in una stagione (226) superando Nick Van Exel (183 nel 1994/95) e Kobe Bryant (180 nel 2005/06).

Russell ha tirato con la miglior percentuale da tre della carriera (41.5% con 7.2 tentativi a partita) e il career-high nel rapporto assist/turnover (3.08). D’Angelo è diventato il quarto giocatore nella storia della NBA a chiudere la regular season con almeno 400 assist, 200 triple e il 40% da tre.

Ma l’ottima stagione non è bastata a convincere i suoi detrattori: l’andamento altalenante delle sue prestazioni e le difficoltà ai Playoff potrebbero convincere il front office dei Lakers ad inserirlo in qualche scambio. Sempre che il diretto interessato decida di esercitare la Player Option per la prossima stagione. Di questo ed altro, D’Angelo Russell ne ha parlato nel corso della sua exit interviews.

🔝 D’Angelo Russell: «Una stagione straordinaria»

I reporter chiedono a D’Angelo Russell un commento sull’epilogo della stagione dei Lakers, eliminati per il secondo anno consecutivo dai Nuggets:

«Magari non oggi o domani, ma… Purtroppo te ne fai una ragione, è finita. Personalmente ho dato il massimo ogni sera. A volte il tiro è entrato, altre volte no. Ma è una cosa con cui posso convivere.»

La scorsa estate DLo ha firmato un contratto biennale da 37 milioni di dollari con Player Option per il secondo anno. Secondo alcuni insider – tra cui Brian Windhorst di ESPN – il nativo di Louisville, Kentucky non eseciterà l’opzione da 18.7 milioni di dollari ed uscirà dal contratto.

Mike Trudell di Spectrum SportsNet gli chiede se ha già fatto delle valutazioni in merito, la risposta del numero 1 gialloviola chiude rapidamente la questione:

«No»

La serie contro Denver è stata più equilibrata di quanto dica il punteggio finale dica (1-4). Tuttavia, L.A. sembra ancora lontana dai campioni uscenti. Per Russell, il core losangelino può crescere ancora:

«Nel corso della stagione, nonostante i tanti infortuni, siamo cresciuti grazie ad AR [Reaves], ovviamente ‘Bron ed AD [Davis]… Io stesso… In tanti hanno portato energia e stimoli positivi alla squadra. Con più tempo a disposizione possiamo migliorare ancora, è fondamentale avere continuità nel gruppo e nel coaching staff.»

La guardia dei Lakers poi ha commentato la sua stagione, probabilmente la migliore della carriera:

«Una stagione straordinaria per D’Angelo, detto umilmente. Ho attraversato alti e bassi, affrontato le cose che hai citato [il reporter ha menzionato i tanti rumors che lo hanno riguardato, ndr] senza mai provare fastidio, sono rimasto sempre lucido. Quando guardo il mio smartphone, leggo familiari ed amici che mi dicono quanto sono orgogliosi di me. Non mi serve nient’altro.»

Per questo, pur non avendo ancora deciso se esercitare o meno l’opzione per l’anno prossimo, DLo è intenzionato a giocare al meglio le sue carte:

«Quando ho firmato il mio contratto la scorsa estate sapevo in che situazione mi sarei messo. Perciò ritrovandomi dove sono ora, avendo una certa voce in capitolo, cercherò di sfruttarla a mio vantaggio.»

L’estate in cui potrebbe firmare l’ultimo contratto pluriennale sostanzioso della sua carriera potrebbe concludersi con un secondo addio alla città che lo scelse nel 2015. Staremo a vedere.

In copertina: D’Angelo Russell parla con in media al termine di Gara 5 del primo turno della Western Conference tra Nuggets e Lakers alla Ball Arena di Denver del 29 Aprile 2024. (Lakers.com)


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