Fin dall’arrivo nell’ambito della trade Westrbrook, Jarred Vanderbilt è diventato un elemento fondamentale delle rotazioni dei Los Angeles Lakers grazie alla taglia e alla versatilità che ha aggiunto nel ruolo di ala. La scorsa estate i gialloviola hanno firmato Gabe Vincent, reduce dalle NBA Finals con gli Heat e arrivato per migliorare la qualità difensiva del backcourt a disposizione dell’ormai ex coach Darvin Ham.

Tuttavia, i Lakers hanno potuto schierare i due solo in occasione della gara contro i Bulls di fine dicembre. Nel corso delle exit interviews di fine stagione, entrambi hanno parlato della frustrazione causata dai tanti problemi fisici affrontati.

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🤕 Jarred Vanderbilt: «Avrei potuto contribuire»

Ad inizio stagione Jarred Vanderbilt ha saltato venti partite a causa di una borsite al tendine d’Achille sinistro. Rientrato a dicembre, a fine gennaio contro i Celtics ha subito una distorsione all’avampiede destro che ha posto fine alla sua stagione. Sicuramente Vando avrebbe aiutato contro i Nuggets: profondità, presenza a rimbalzo e carta da poter giocare su Porter Jr. o Murray.

«Non essere disponibile è stato sicuramente frustrante. È stato un anno lungo e difficile… Convivere con gli infortuni e cercare di recuperare per essere a disposizione della squadra. Quindi è stato decisamente frustrante, soprattutto sapendo che avrei potuto contribuire con alcune delle cose che ci sono mancate.»

Teoricamente Vanderbilt è tornato disponibile per Gara 5, ma il coaching staff ha preferito non schierarlo. Jarred parla della lunga riabilitazione che ha dovuto svolgere:

«Un problema degli infortuni al piede è che richiedono molto tempo. Ho fatto il possibile per recuperare e darmi una chance per tornano in campo. Ho preso di petto il processo di riabilitazione e ho fatto ogni cosa per tornare sul parquet.»

Avendo firmato un contratto quadriennale da 48 milioni di dollari, con Player Option nell’ultimo anno di contratto (2027/28), Vanderbilt vuole utilizzare l’offseason per presentarsi al prossimo training camp nelle migliori condizioni possibili:

«È un processo unico. Continuerò con la riabilitazione, avrò a disposizione un’estate intera per allenarmi duramente e tornare al massimo della forma. Non solo il piede, lavorerò anche sulla mia routine. Sfrutterò l’estate.»

💪 Gabe Vincent: «Serve tempo e continuità»

I Nuggets hanno conquistato il primo titolo della loro storia superando i Lakers nelle Western Conference Finals e gli Heat nelle NBA Finals. Nonostante una serie più equilibrata di quanto dica il punteggio finale, Denver ha nuovamente eliminato losangelini e Gabe Vincent:

«Sono orgoglioso di come abbiamo giocato. Nel corso della serie abbiamo lottato duramente ed imparato tante cose su noi stessi.»

«Avevamo un ottimo piano partita, che ci ha messo in posizione di competere per la vittoria. Loro però hanno segnato canestri pesanti nei momenti chiave, quindi complimenti a loro e a lui [Jamal Murray, ndr].»

Dopo appena quattro gare di regular season, Vincent ha subito un infortunio al ginocchio sinistro che ha richiesto di un’iniezione di PRP (Plasma Ricco di Piastrine) previo drenaggio dell’articolazione. Procedura che non ha sortito gli effetti sperati, poiché a fine dicembre si è sottoposto ad un intervento in artroscopia che lo ha tenuto ai box per altri tre mesi. Gabe, come Jarred, parla della frustrazione provata a causa dei tanti problemi fisici:

«Non voglio cercare scuse perché tutti hanno degli infortuni… Ma per noi sono stati importanti perché ci hanno colpito in alcuni ruoli chiave. È stato frustrante, avrei voluto scendere in campo e lottare in tutte le partite e non sono stato in grado di farlo. Ho fatto il possibile durante la riabilitazione per rientrare e dare una mano, durante l’estate lavorerò duramente per essere al meglio.»

Il numero 7 gialloviola ha firmato un triennale da 33 milioni di dollari senza Player / Team Option, per cui i reporter gli chiedono un commento sul futuro suo e dell’intero gruppo:

«È una domanda complicata. Siamo un gruppo molto talentuoso, difficile da contenere nei momenti in cui muoviamo bene il pallone. C’è voluto un po’ di tempo per costruire il nostro sistema, ma nel finale di stagione abbiamo ottenuti buoni risultati. Tempo e continuità ci consentiranno di avere maggiore successo l’anno prossimo.»

Vincent poi torna sulla serie e su quanto i Lakers sono lontani dai Nuggets:

«Ogni cosa è importante. Siamo sicuramente vicini. Abbiamo giocato bene per quasi tutta la serie, solo che occorre giocare ad un certo livello per 48 minuti. 43 non sono abbastanza, così come 45 o 46… Loro sono una squadra molto talentuosa e ben allenata, bisogna riconoscerlo.»

«È un finale di stagione amaro, con una sconfitta bruciante. Ma l’estate ci permetterà di tornare in salute e lavorare sul nostro gioco.»

In copertina: Jarred Vanderbilt e Gabe Vincent parlano con in media al termine di Gara 5 del primo turno della Western Conference tra Nuggets e Lakers alla Ball Arena di Denver del 29 Aprile 2024. (Lakers.com)


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