I Los Angeles Lakers sono saliti ben due volte nell’ultimo Draft per assicurarsi i servigi di Adou Thiero, junior uscito da Arkansas, dove si è trasferito seguendo coach John Calipari dopo i primi due anni a Kentucky. Ma che tipo di giocatore è l’ex Razorback?

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🔍 Focus On: Adou Thiero

La carriera di Adou Thiero è stata fortemente segnata dal suo sviluppo fisico. Il nativo di Salt Lake City, infatti, inizia l’high school da point guard di poco più di 170 cm, salvo poi crescere esponenzialmente e arrivare a poco più di 190 cm.

Nell’anno da senior con la Quaker Valley High School di Leetsdale (Pennsylvania), mette a referto 23.3 punti, 10.3 rimbalzi, 5.9 assist, 3.9 recuperi e 2.3 stoppate a partita. Numeri che lo pongono tra i migliori prospetti della nazione e lo portano ad approdare a Kentucky.

La sua crescita non si ferma: al college acquisisce altri dieci centimetri, arrivando ai 202/203 cm (con le scarpe) di oggi e diventando uno dei migliori atleti, se non il migliore, di tutto il college basketball. I test di Kentucky riportano il suo Max Vertical Leap a 41 pollici (oltre 104 cm), quelli non ufficiali dell’anno successivo addirittura a 46 (quasi 117 cm), che lo avrebbero issato al secondo posto all-time alla Combine.

A questo sviluppo in altezza ed esplosività corrisponde però anche uno sviluppo non trascurabile in termini di apertura alare e, soprattutto, grandezza delle mani, che lo hanno portato a dover costantemente reinventare e adattare il tiro, su cui, nonostante una meccanica non perfetta, dimostrava di aver fiducia un paio di stagioni fa.

🔥 Athletic Freak

Questi mezzi atletici e fisici lo hanno portato a mettere insieme una stagione estremamente positiva da un punto di vista statistico: 15.1 punti di media col 54.5% dal campo, 5.8 rimbalzi, 1.9 assist, 1.6 rubate e 0.7 stoppate. Numeri che diventano ancora più interessanti se letti attraverso le statistiche avanzate: 60.5% di True Shooting, 0.692 di Free Throw Rate (ovvero, praticamente tenta 7 tiri liberi ogni 10 tiri dal campo, dato altissimo anche per gli standard collegiali, se considerate che Zion Williamson non arrivava a 0.5 a Duke).

Ancora: 3.4% di Steal Percentage e 2.9% di Block Percentage, ad un passo dal club “3-3” che identifica i grandi “creatori di eventi” in difesa, come ad esempio Matisse Thybulle, Tari Eason, ecc. Insomma, un profilo fisico, atletico e statistico estremamente interessante.

👀 Adou Thiero: pregi, debolezze e prospettive

Il potenziale di Adou Thiero è racchiuso nella combinazione tra mezzi atletici fuori dal comune e versatilità difensiva, che lo rendono già oggi un prospetto interessante per il livello NBA. Tuttavia, il suo futuro passerà anche dallo sviluppo offensivo, soprattutto in termini di tiro e gestione della fisicità. Analizziamo nel dettaglio i suoi punti di forza, le debolezze e le prospettive.

✅ Strengths

Ovviamente, come non partire dal profilo fisico e atletico e dall’uso che fa di questi mezzi. Di quanto salti ne abbiamo già parlato, ma la capacità che ha mostrato di balzare in una frazione di secondo, sia a uno che a due piedi, è rarissima anche a livello NBA, e combinata con la sua mobilità laterale, fisicità e secondo salto lo rende probabilmente il miglior atleta della classe.

Anche grazie a questi mezzi, il prodotto di Arkansas è stato un difensore estremamente impattante a livello di college, sia on che off ball: on avendo il motore, la mobilità, la fisicità e l’aggressività per marcare quattro ruoli — che verosimilmente diventeranno tre in NBA (o quattro, contro quintetti small) — ma allo stesso tempo mantenendo un livello di attività sulle linee di passaggio e da rim protector secondario o terziario non banale, e sempre più fondamentale a livello NBA, come i Thunder stanno mostrando.

Un dunker nato

Questi mezzi lo hanno reso un giocatore difficilmente arginabile in transizione, dove si divora il campo ed è sempre pronto a finire sopra la testa dei malcapitati difensori, ma anche a difesa schierata, dove il passato da guardia lo rende un ball-handler superiore alla media del ruolo e gli ha consentito di arrivare in area e al ferro praticamente a comando, chiudendo la stagione con 1.7 schiacciate di media a partita (per dire, Cooper Flagg si ferma appena sotto 1 di media), la maggior parte delle quali non assistite.

Alla potenza feroce però aggiunge anche un discreto tocco nei pressi del ferro, dove ha chiuso col 68% nonostante spaziature non sempre ottimali, con un interessantissimo 58% nei runner/floater. La soluzione che spesso la difesa si è trovata a dover usare, come dicevamo già in precedenza, è stata quella di fermarlo fallosamente, mandandolo in lunetta.

Può essere interessante notare anche un rapporto AST/TOV superiore all’uno, con quasi 2 assist di media, sintomo di un feel per il gioco non stellare ma quantomeno solido.

❌ Weaknesses

Come non partire dal tiro, ovviamente, swing skill per definizione.

Nei tre anni la percentuale ai liberi è stata del 71%; questa stagione si è attestata al 69%: dati non altissimi, ma sicuramente migliori del 28% dall’arco nelle tre stagioni di college, culminato col 26% di quest’anno, seppur su un volume estremamente basso.

Come già detto, lo sviluppo fisico sicuramente non ha aiutato, e inizialmente sarà sicuramente battezzato e battezzabile. Tuttavia, è auspicabile un miglioramento sul lungo periodo, visto il tocco nel pitturato e la consapevolezza di questo limite.

Da prestare attenzione anche alla fisicità, nel senso che ogni tanto tende a farsi trasportare ed eccedere, commettendo falli evitabili. Allo stesso modo bisognerà valutare anche le sue letture e il ball-handling con gli atleti e i fisici NBA, e con difese che si muovono molto più rapidamente rispetto a quelle collegiali.

Non trascurabile anche il fattore età: ha già 21 anni, ed è lecito non aspettarsi gli stessi margini di miglioramento di un freshman.

🔜 Outlook

Definire il ruolo di Adou Thiero, specialmente in attacco, risulta impegnativo. Se in difesa trovargli una funzione è piuttosto semplice — potendolo usare sia on che off ball in parecchi schemi — risulta diverso il discorso in attacco.

Difficilmente avrà la possibilità di giocare con la palla in mano in NBA, specialmente a inizio carriera. È quindi molto più lecito aspettarsi un suo utilizzo per riempire le corsie in transizione e nel dunker spot a metà campo, in attesa di uno sviluppo del tiro, o di riuscire ad inserirlo in un contesto più fantasioso, in grado di massimizzarne i pregi.

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (0:30 🇮🇹) tra Sabato 5 e Domenica 6 Luglio per affrontare i Golden State Warriors al Chase Center di San Francisco.

In copertina: Adou Thiero (Credit: Lakers.com)

Adou Thiero è la scommessa dei Lakers al Draft: l’atletismo fuori scala, i pregi, i difetti e le prospettive in NBA del rookie gialloviola.


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Francesco Semprucci
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