Dopo il pesante ko in Gara 3 contro gli Oklahoma City Thunder (qui il racconto della partita), JJ Redick non ha cercato scuse nel post partita, riconoscendo apertamente la superiorità mostrata dai campioni NBA nel corso della serie.
Nonostante i continui aggiustamenti tattici e i diversi quintetti provati nelle prime tre partite, i Los Angeles Lakers non sono ancora riusciti a trovare una soluzione stabile contro la profondità e la versatilità degli avversari: «L’MVP ha fatto 18 punti, poi 22, stanotte 7/20 al tiro… e ci hanno preso a calci per tre partite consecutive», ha ammesso Redick. «Sono una squadra incredibile.»
⚠️ «I turnover stanno decidendo la serie»
Secondo l’allenatore dei Lakers, il tema centrale della serie resta ancora una volta la gestione dei possessi. «Le palle perse. Hanno segnato ancora 30 punti dai nostri turnover.»
Secondo Redick, il terzo quarto ha rappresentato il vero punto di rottura della partita: «Ne abbiamo perse sei nel terzo periodo e credo che tutte abbiano portato a canestri in transizione.»
Una situazione resa ancora più complicata dalla precisione dall’arco dei Thunder nella ripresa: «A un certo punto erano 11 su 17 da tre nel secondo tempo. Quando non riesci a ottenere stop difensivi, diventa tutto più difficile anche in attacco.»
Di conseguenza, è proprio questa capacità di modificarsi continuamente a rendere i Thunder una squadra estremamente difficile da affrontare in una serie playoff. «Sono una squadra eccezionale», ha ribadito. «Lo pensavo già prima della serie.»
⚔️ JJ Redick: «La squadra ha voglia di lottare»
Nonostante il pesantissimo 0-3, JJ Redick ha però assicurato di non voler alzare bandiera bianca. «Per la terza partita consecutiva eravamo lì dopo due quarti e mezzo. Abbiamo provato lineup diverse, coperture diverse… e abbiamo comunque perso quei minuti.»
Il coach gialloviola ha poi mandato un messaggio molto chiaro anche alla squadra: «Non mi arrendo a questa serie. Proveremo a vincere lunedì, proveremo ad allungare la serie e proveremo a riportarla a Oklahoma City.»
Secondo lui, lo spirito del gruppo non sarebbe ancora venuto meno nonostante il 3-0: «Sì, la squadra ha ancora voglia di lottare.»
Nel finale della conferenza stampa, Redick è tornato brevemente anche sulle polemiche arbitrali nate dopo Gara 2.
Il coach dei Lakers ha però chiarito nuovamente di non ritenere l’arbitraggio il motivo principale delle sconfitte: «Dopo Gara 2 ho semplicemente evidenziato alcune discrepanze. Non abbiamo perso per quello.»
Una posizione molto diversa rispetto alla forte frustrazione mostrata da diversi giocatori nel corso della serie, ma coerente con l’approccio mantenuto da JJ per tutto il post partita: riconoscere i meriti dei Thunder e chiedere ai Lakers di alzare ulteriormente il proprio livello.
📅 Next Game
I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:30 🇮🇹) tra Lunedì 11 e Martedì 12 Maggio per affrontare gli Oklahoma City Thunder alla crypto.com Arena nella Gara 4 delle Western Conference Semifinals.
In copertina: JJ Redick e LeBron James durante Gara 3 tra Lakers e Thunder del 9 Maggio 2026 alla crypto.com Arena di Los Angeles. (Credit: Harry How, Getty Images)
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