Negli ultimi giorni i Los Angeles Lakers sono stati al centro di numerose notizie legate alla riorganizzazione interna della franchigia. Dai licenziamenti che hanno coinvolto oltre una dozzina di dipendenti all’arrivo di nuovi dirigenti come Rohan Ramadas e Jessica Park, passando per la ricerca di ulteriori figure da inserire nel front office, la sensazione è che qualcosa stia cambiando profondamente all’interno dell’organizzazione.
In realtà, alcuni segnali erano emersi già nelle settimane precedenti.
La scorsa settimana, Yahoo Sports aveva pubblicato un lungo approfondimento firmato da Yaron Weitzman che cercava di rispondere a una domanda precisa: cosa succederà ai Lakers ora che Mark Walter ha portato nella franchigia alcune delle menti che hanno contribuito a trasformare i Los Angeles Dodgers in una delle organizzazioni sportive più avanzate degli Stati Uniti?
A distanza di una settimana, molte delle riflessioni contenute in quell’articolo sembrano trovare conferma negli sviluppi più recenti.
⚾️🔜🏀 Il modello Dodgers
Per comprendere ciò che sta accadendo ai Lakers bisogna tornare al 2012, quando Walter acquisì i Dodgers.
La squadra era già competitiva, ma il nuovo proprietario riteneva che l’organizzazione fosse rimasta indietro rispetto ai migliori standard del baseball professionistico. La sua risposta fu investire pesantemente nella struttura dirigenziale.
Nel 2014 convinse Andrew Friedman a lasciare i Tampa Bay Rays per diventare President of Baseball Operations dei Dodgers. Poco dopo arrivò anche Farhan Zaidi (GM dal 2014 al 2018 e attualmente Special Advisor dei vincitori delle ultime World Series) strappato agli Oakland Athletics.
La coppia contribuì a costruire quella che oggi viene considerata una delle organizzazioni sportive più sofisticate e avanzate degli Stati Uniti, capace di vincere tre titoli negli ultimi sei anni e di diventare un punto di riferimento per analytics, scouting, player development e performance science.
Secondo diverse persone citate da Yahoo Sports, Walter starebbe cercando di applicare una filosofia simile anche ai Lakers.
👩👩👧👧 I Lakers dei Buss
L’approfondimento di Weitzman evidenziava come, per molti anni, i Lakers abbiano operato con una struttura particolarmente snella rispetto ad altre contender NBA.
Il front office disponeva di un numero limitato di dirigenti, il dipartimento analytics era relativamente piccolo, così come il gruppo dedicato alla performance dei giocatori e all’area medica.
Persino JJ Redick, dopo il suo arrivo sulla panchina gialloviola, sarebbe rimasto sorpreso dalle dimensioni contenute della struttura che operava dietro le quinte.
Per decenni questo modello ha comunque prodotto risultati eccellenti grazie alla leadership della famiglia Buss e alla capacità della franchigia di attrarre talenti, ma il panorama NBA moderno è diventato sempre più competitivo anche lontano dal parquet.
👀 Andrew Friedman e Farhan Zaidi
Uno degli aspetti più interessanti emersi dall’articolo riguarda il ruolo effettivo di Friedman e Zaidi.
Le fonti sentite da Weitzman sottolineano infatti che i due dirigenti non sarebbero coinvolti direttamente nelle trattative di mercato o nei rapporti con gli agenti dei giocatori.
Il loro compito sarebbe invece quello di aiutare Walter a costruire una struttura organizzativa più ampia ed efficiente.
Secondo alcune fonti, già prima dell’acquisizione definitiva dei Lakers il gruppo guidato da Walter avrebbe contattato numerose persone all’interno dell’ambiente NBA per valutare punti di forza e debolezza della franchigia.
«Il suo focus sembra essere molto più sulla costruzione dell’organizzazione», ha spiegato un agente NBA a Yahoo Sports parlando del lavoro svolto da Zaidi.
L’obiettivo non sarebbe quindi sostituire Rob Pelinka o rivoluzionare il lato tecnico della squadra, ma creare attorno a esso una struttura più moderna e completa.
Non a caso, secondo quanto riportato nell’articolo, Friedman e Zaidi hanno partecipato anche ai colloqui per le nuove posizioni dirigenziali aperte dai Lakers.
✍️ Ramadas, Park e la riorganizzazione
Gli sviluppi delle ultime settimane sembrano andare esattamente in questa direzione.
I Lakers hanno ufficializzato l’arrivo di Rohan Ramadas come nuovo Assistant General Manager of Strategy and Data Systems, affidandogli la supervisione delle attività legate ad analytics e strategia.
Successivamente, è arrivata Jessica Park come nuova Director of Global Partnerships, ulteriore figura proveniente dall’universo Dodgers e con precedenti esperienze anche in Major League Baseball e Oak View Group.
La franchigia è inoltre alla ricerca di un secondo assistant general manager che dovrebbe occuparsi principalmente di scouting, Draft e player development. Tra i nomi accostati ai Lakers nelle ultime settimane figura anche Prosper Karangwa dei Philadelphia 76ers.
Questi movimenti si inseriscono nello stesso contesto che ha portato alla recente riorganizzazione aziendale e ai licenziamenti riportati dai beat writer nei giorni scorsi (leggi tutti i dettagli).
🆙 Il recupero di Reaves e i nuovi laboratori
Un altro tema centrale dell’approfondimento riguarda gli investimenti nelle infrastrutture sportive.
Durante le exit interview, Pelinka aveva parlato apertamente della volontà di realizzare un biomechanics lab, un movement lab e un recovery lab presso l’UCLA Health Training Center (leggi le parole del PoBO dei Lakers).
Secondo Yahoo Sports, la collaborazione con i Dodgers avrebbe già prodotto alcuni effetti concreti.
L’articolo riporta infatti che Austin Reaves avrebbe utilizzato le strutture mediche dei Dodgers durante il recupero dall’infortunio agli obliqui subito nei Playoff, un primo esempio dell’integrazione tra le due organizzazioni.
La reputazione dei Dodgers in quest’ambito è particolarmente elevata all’interno del mondo sportivo professionistico, dove vengono considerati una delle realtà più avanzate nella gestione della salute e dello sviluppo degli atleti.

🔜 Una nuova era per i Lakers
Per decenni i Lakers hanno rappresentato una delle destinazioni più ambite dello sport professionistico grazie alla storia della franchigia, al mercato di Los Angeles e al fascino della maglia gialloviola.
Secondo Yahoo Sports, la visione di Walter non consiste nel sostituire questa identità, ma nel rafforzarla.
L’obiettivo sarebbe aggiungere al prestigio della franchigia una struttura organizzativa capace di competere con le migliori realtà sportive del mondo, investendo in analytics, scouting, medicina sportiva, sviluppo dei giocatori e risorse umane.
Le notizie emerse negli ultimi giorni sembrano indicare che questo processo sia già iniziato.
E se i risultati ottenuti dai Dodgers rappresentano davvero il modello di riferimento, la trasformazione dei Lakers potrebbe essere soltanto alle sue prime fasi.
📅 Next Game
I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:30 🇮🇹) tra Sabato 4 e Domenica 5 Luglio per affrontare i Golden State Warriors al Chase Center di San Francisco.
In copertina: Mark Walter e Andrew Friedman durante la presentazione di Shohei Ohtani del 14 Dicembre 2023 al Dodger Stadium di Los Angeles. (Credit: Brian Rothmuller, Icon Sportswire via Getty Images)
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