Proseguono i workout dei Los Angeles Lakers, che negli ultimi giorni hanno visionato i senior Tre Donaldson (via Tobias Bass di The Athletic), Marquel Sutton (via James JPR di Scouting’s Substack) e Mohamed Wague (via Brody Lusk di 247Sports and Sooners Illustrated). Il primo giro dell’NBA Draft 2026 si svolgerà il 23 giugno, mentre il secondo è in programma il giorno successivo.

🏀 Tre Donaldson

Il nome più interessante del gruppo è probabilmente quello di Rhodney “Tre” Donaldson III (classe 2003, 191 cm per 88 kg), uscito dall’Università di Miami dopo le esperienze ad Auburn e Michigan.

Nell’unica stagione giocata con gli Hurricanes, ha fatto registrare 16.4 punti con il 35.9% da tre, 3.6 rimbalzi e 5.7 assist, confermandosi come una delle guardie più produttive della ACC.

Donaldson è un giocatore che ama spingere il ritmo e creare vantaggi in campo aperto. Gli scout apprezzano soprattutto la sua capacità di attaccare il ferro, costruire gioco per i compagni e colpire dall’arco con percentuali solide (37.7% in carriera).

Oltre alle qualità offensive, possiede un fisico robusto che gli consente di competere anche sul piano difensivo, soprattutto sul punto d’attacco. Nel corso della carriera universitaria ha inoltre dimostrato una certa predisposizione ai momenti decisivi, realizzando spesso canestri pesanti nei finali di partita.

I principali dubbi riguardano invece la gestione del pallone. In alcuni tratti della sua carriera ha mostrato tendenze a forzare alcune giocate e a eccedere nel palleggio, aspetti che hanno prodotto un numero di palle perse superiore a quello desiderato. Anche il gioco dalla media distanza resta un’area di miglioramento.

Per caratteristiche tecniche viene spesso descritto come una guardia capace di giocare sia con che senza palla, un profilo che potrebbe trovare spazio come creatore secondario a livello professionistico.

💪 Marquel Sutton

Dopo l’ottima esperienza con Omaha, Marquel Sutton (classe 2003, 203 cm per 102 kg) ha concluso la propria carriera con l’Università statale della Louisiana.

Sutton ha giocato una stagione con Connors State, poi è passato ai Mavericks del Nebraska con i quali a conquistato il premio di Summit League Player of the Year nel 2025 grazie a una stagione da 18.9 punti e 7.9 rimbalzi di media.

Atletismo e intensità rappresentano le sue qualità migliori. È un finalizzatore efficace vicino al canestro, corre bene il campo, attacca gli spazi e contribuisce con continuità a rimbalzo.

Il problema principale riguarda il tiro perimetrale (28.9% in carriera). Nonostante i miglioramenti mostrati nel corso degli anni, Marquel è lontano dall’essere considerato uno specialista dall’arco e dovrà convincere gli scout di poter allargare il campo con maggiore continuità.

A questo si aggiunge un interrogativo legato al ruolo. Per alcuni osservatori si tratta infatti di un classico “tweener”, sospeso tra la posizione di ala piccola e quella di ala forte, senza una collocazione perfettamente definita a livello NBA.

Resta comunque un prospetto intrigante grazie all’energia, all’impatto fisico e alla capacità di incidere su entrambi i lati del campo.

🇲🇱 Mohamed Wague

Il meno talentuoso del trio è sicuramente il lungo Mohamed Lamine Wague (classe 199, 207 cm per 102 kg), reduce da un biennio con l’Università dell’Oklahoma dopo aver vestito anche le maglie di West Virginia e Alabama.

Nell’ultima stagione con i Sooners, il maliano ha registrato 6.9 punti, 6.8 rimbalzi e 1.5 stoppate in 22.4 minuti di media, numeri che non raccontano però fino in fondo il suo contributo.

Wague si è infatti costruito una reputazione come specialista difensivo. Grazie alla combinazione di atletismo, lunghezza e mobilità, riesce a proteggere il ferro, cambiare occasionalmente sui piccoli e fornire energia costante a rimbalzo.

Offensivamente il suo gioco è piuttosto semplice. Gran parte della produzione arriva vicino al canestro attraverso schiacciate, tagli e conclusioni generate dal pick-and-roll. Le sue mani sicure e la capacità di giocare sopra il ferro lo rendono un discreto lob threat.

I limiti riguardano soprattutto il tiro e la creazione dal palleggio. Wague non offre praticamente alcuna spaziatura offensiva e fatica quando viene chiamato a prendere decisioni più complesse con il pallone tra le mani. Anche le percentuali ai liberi sono da migliorare.

Viene generalmente considerato un prospetto da tardo secondo giro oppure undrafted, ma le sue caratteristiche fisiche e difensive potrebbero comunque garantirgli opportunità a livello professionistico.

Pur non trattandosi di prospetti destinati alle prime posizioni del Draft, Donaldson, Sutton e Wague offrono un’indicazione interessante sulla tipologia di giocatori che i Lakers stanno valutando.

Creazione secondaria, atletismo sulle ali, energia difensiva e protezione del ferro sono infatti elementi ricorrenti nei workout emersi finora. Caratteristiche che potrebbero tornare utili per la costruzione del roster della Summer League e per eventuali firme Exhibit 10 o two-way.

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:30 ??) tra Sabato 4 e Domenica 5 Luglio per affrontare i Golden State Warriors al Chase Center di San Francisco.

In copertina: Tre Donaldson durante la gara tra Miami Hurricanes e Missouri Tigers del 20 Marzo 2026 allo Enterprise Center di St Louis, Missouri. (Credit: Dilip Vishwanat, NCAA Photos via Getty Images)


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