Mentre i Los Angeles Lakers continuano a valutare le mosse da compiere in vista dell’offseason, una delle figure più autorevoli della storia della franchigia ha voluto dire la sua. Ospite del Kevin O’Connor Show, James Worthy ha analizzato lo stato attuale della squadra, soffermandosi sui punti di forza emersi nell’ultima stagione ma anche sulle lacune che, a suo avviso, hanno impedito ai gialloviola di competere realmente per il titolo.
L’Hall of Famer non ha invocato una rivoluzione. Al contrario, ritiene che il nucleo costruito attorno a Luka Dončić, LeBron James e Austin Reaves abbia basi solide. Tuttavia, secondo Worthy, ai Lakers mancano ancora alcuni elementi fondamentali per colmare il divario con le migliori squadre della lega.
🤔 I dubbi di James Worthy
Alla domanda su cosa manchi ai Lakers per raggiungere il livello delle squadre che oggi si giocano le Finals, Worthy ha individuato subito alcune priorità.
Secondo l’ex ala dello Showtime, la squadra deve innanzitutto continuare a costruire chimica e continuità attorno ai propri giocatori migliori. L’arrivo di Dončić, la crescita di Reaves e l’evoluzione di Rui Hachimura rappresentano basi importanti, ma non sufficienti.
Il primo nodo riguarda il ruolo di centro.
Pur riconoscendo le qualità di Deandre Ayton, Worthy non è convinto che il bahamense possieda le caratteristiche ideali per ciò che i Lakers devono diventare. «Ayton è un lungo con qualità interessanti, ma non credo abbia le caratteristiche che servono a noi nel ruolo di centro.»
Secondo lui, la squadra di JJ Redick ha bisogno di un giocatore più fisico, capace di dominare a rimbalzo, proteggere il ferro e completare il lavoro offensivo di Luka, LeBron e Austin.
Accanto a questo, l’ex numero 42 ha evidenziato la necessità di una panchina più affidabile e di ali 3&D in grado di portare energia, difesa e tiro dalla lunga distanza. «Abbiamo bisogno di una panchina migliore. Giocatori 3-and-D, intorno ai due mentri, capaci di entrare in campo e produrre immediatamente.»
Per Worthy, sono proprio queste le caratteristiche che accomunano le squadre più competitive della NBA attuale.
💵 Il contratto di Austin Reaves
Uno dei passaggi più interessanti dell’intervista riguarda Austin Reaves.
James Worthy non mette minimamente in discussione il valore della guardia losangelina, protagonista della miglior stagione della carriera. Il problema, semmai, riguarda le conseguenze economiche di un eventuale nuovo accordo.
Come già emerso nelle analisi salariali delle ultime settimane, HBK è destinato a ricevere un sostanzioso aumento e i Lakers dovranno decidere come bilanciare il suo nuovo contratto con il resto del roster. «Reaves è destinato a ricevere un bel contratto. Questa è la decisione che i Lakers devono prendere.»
Secondo il tre volte campione NBA, il rischio è che una parte significativa delle risorse disponibili venga assorbita dal nuovo accordo della guardia, limitando la capacità della franchigia di intervenire negli altri settori del roster.
Nonostante questo, ritiene che Reaves resti una pedina fondamentale accanto a Dončić.
Parlando del futuro della squadra, Worthy ha infatti sottolineato come lo sloveno tragga particolare beneficio dalla presenza di giocatori capaci di creare vantaggi anche senza monopolizzare il pallone. «Credo che Luka ami avere Austin Reaves in squadra. Gli piace quello che Austin riesce a fare quando non ha la palla in mano.»
Un concetto che si collega direttamente alla necessità di costruire una squadra più versatile e meno dipendente dai possessi individuali.
🆙 Come costruire attorno a Luka Dončić
Nel corso dell’intervista Worthy ha delineato in modo piuttosto preciso il profilo dei giocatori che il front office dovrebbe cercare per massimizzare il talento di Luka Dončić.
La lista non sorprende particolarmente: tiratori affidabili, difensori versatili, un lungo capace di proteggere il ferro e concludere sopra il ferro, oltre a giocatori in grado di creare dal palleggio quando le difese concentrano le attenzioni sulla stella slovena.
Secondo James, il problema non è Luka. Il problema è tutto ciò che accade quando le difese avversarie riescono a togliergli spazio. «Le squadre troveranno sempre un modo per mettere pressione a un giocatore come Luka. Ha bisogno di compagni che possano creare e alleggerire quel carico.»
L’Hall of Famer ha poi evidenziato una differenza importante rispetto alle migliori squadre della lega.
Quando Dončić esce dal campo, i Lakers non dispongono ancora di una struttura abbastanza solida per mantenere lo stesso livello di produzione offensiva.
Prendendo come esempio Oklahoma City, Worthy ha spiegato come le contender moderne siano in grado di ottenere contributi importanti anche dalle seconde linee, senza dipendere completamente dalle proprie stelle.
🔜 LeBron e la suggestione Giannis
Naturalmente non poteva mancare una riflessione sul futuro di LeBron James.
James Worthy è stato molto chiaro: dal punto di vista tecnico non vede alcun segnale di declino tale da mettere in discussione il valore del numero 23. «Non ho visto molti giocatori giocare meglio di lui quest’anno.»
Secondo lui, James continua a essere un giocatore da massimo salariale. La vera domanda riguarda piuttosto la disponibilità ad accettare un contratto inferiore per favorire la costruzione del roster. «La domanda è: è disposto a non essere più un giocatore da massimo salariale e a prendere meno?»
Per il resto, la leggenda gialloviola ritiene che tutti gli elementi spingano verso una permanenza. «Ama Los Angeles e la sua famiglia ama Los Angeles.»
Nel finale del podcast si è parlato anche della possibilità, per quanto remota, di vedere Giannis Antetokounmpo con la maglia dei Lakers.
Big Game James non ha nascosto il proprio entusiasmo all’idea. «Sì, se possiamo farlo.»
L’ex ala ha riconosciuto che un’operazione del genere richiederebbe inevitabilmente sacrifici importanti, ma ritiene che un giocatore del livello di Antetokounmpo rappresenti un’opportunità da valutare per qualsiasi franchigia.
Più che una previsione, però, la risposta di Worthy è sembrata una conferma di quanto sia chiaro il problema individuato dall’Hall of Famer: i Lakers hanno già una base competitiva, ma per tornare davvero al livello delle migliori squadre della lega serviranno ancora profondità, atletismo e una costruzione più completa attorno a Luka Dončić.
📅 Next Game
I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:30 🇮🇹) tra Sabato 4 e Domenica 5 Luglio per affrontare i Golden State Warriors al Chase Center di San Francisco.
In copertina: James Worthy al Kevin O’Connor Show.
Ascolta Lakers Speaker’s Corner, il podcast italiano dedicato ai gialloviola, su:
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