I Los Angeles Lakers continuano visionare prospetti osservati in vista del Draft: tra gli ultimi giocatori ad aver sostenuto un workout con la franchigia figurano il lungo Rafael Castro e l’esterno Chase Ross.
Si tratta di due profili molto diversi tra loro, accomunati però da un elemento che spesso attira l’attenzione degli scout NBA: la capacità di incidere senza avere necessariamente il pallone tra le mani. Castro si è affermato come uno dei migliori difensori della Atlantic 10, mentre Ross ha costruito la propria reputazione nella Big East grazie all’intensità e alla versatilità mostrate sul perimetro.
🆙 Rafael Castro
Dopo due stagioni dal ruolo marginale a Providence, il trasferimento a George Washington ha rappresentato la svolta della carriera di Rafael Castro (classe 2003, 206 cm per 102 kg).
Nelle due stagioni con i Revolutionaries, il lungo dominicano si è trasformato in uno dei giocatori più produttivi della Atlantic 10, chiudendo la stagione 2025/26 con 15.3 punti, 9.1 rimbalzi, 1.8 recuperi e 1.7 stoppate di media. Numeri che gli hanno permesso di ottenere per il secondo anno consecutivo una selezione sia nell’All-Atlantic 10 Second Team che nell’All-Defensive Team.
Castro arriva al Draft con credenziali difensive di assoluto rispetto. Finalista per il Lefty Driesell National Defensive Player of the Year Award, ha dimostrato di poter proteggere il ferro, cambiare sui piccoli e creare costantemente problemi agli avversari grazie a mani rapide e ottimo senso della posizione.
A colpire gli scout è soprattutto la combinazione tra taglia e mobilità. Pur misurando quasi 206 cm senza scarpe e vantando un’apertura alare superiore ai 216 centimetri, Castro corre il campo come un’ala, risultando particolarmente efficace in transizione e nelle situazioni di pick-and-roll.
Offensivamente gran parte della sua produzione arriva vicino al ferro. È un eccellente finalizzatore e rim runner, capace di concludere sopra il ferro e generare seconde opportunità grazie alla propria attività a rimbalzo offensivo. Negli ultimi due anni ha inoltre mostrato una crescita interessante come passatore, soprattutto nelle situazioni di short roll e nei giochi di consegna.
I dubbi principali riguardano invece il tiro e la struttura fisica. Castro non rappresenta una minaccia perimetrale (otto triple tentate in carriera) e dovrà aggiungere massa muscolare per reggere l’impatto con i lunghi più fisici del livello NBA. Nonostante questo, diversi osservatori lo considerano un prospetto da secondo giro con concrete possibilità di ritagliarsi uno spazio nel basket professionistico grazie alla sua energia e alla versatilità difensiva.
💪 Chase Ross
Se Castro si è fatto notare nella Atlantic 10, Chase Ross (classe 2003, 193 cm per 88 kg) ha costruito la propria reputazione in una delle conference più competitive del basket collegiale.
La guardia di Marquette ha concluso la stagione da senior con 14.3 punti, 4.3 rimbalzi, 3.2 assist e soprattutto 2.3 recuperi di media, numeri che gli sono valsi una selezione nel Big East All-Defensive Team.
Ross è il classico giocatore che ogni allenatore ama avere a disposizione. Difende a tutto campo, accetta i compiti più difficili sugli esterni avversari e porta energia in ogni possesso. Nel corso della carriera universitaria ha accumulato 214 recuperi, il sesto miglior dato nella storia del programma dei Golden Eagles.
Dal punto di vista atletico possiede gli strumenti necessari per marcare più ruoli. Ha forza fisica, rapidità laterale e una mentalità aggressiva che gli permette di essere efficace sia sulla palla che nelle rotazioni difensive.
Anche in attacco offre spunti interessanti. È un buon finalizzatore in campo aperto, sa attaccare il ferro e può contribuire come passatore secondario. Il suo sviluppo al prossimo livello passerà però soprattutto dal tiro da tre punti.
Dopo aver superato il 36% nelle due stagioni precedenti, Ross ha chiuso lo scorso anno con un modesto 29.5% dall’arco, un dato che inevitabilmente ha acceso qualche interrogativo tra gli scout. Se riuscirà a ritrovare continuità nel tiro perimetrale, potrebbe trasformarsi in un’interessante opzione da rotazione grazie al suo profilo da difensore versatile.
🏀 Due profili diversi per ampliare la lista dei Lakers
I workout di Rafael Castro e Chase Ross sembrano confermare l’interesse dei Lakers verso giocatori in grado di portare energia, versatilità e impatto difensivo.
Il primo rappresenta probabilmente il prospetto con le maggiori possibilità di essere selezionato al Draft. Il secondo, invece, appare destinato a terminare undrafted. Entrambi, però, possiedono caratteristiche che si sposano con le esigenze delle squadre NBA moderne e che meritano di essere monitorate.
Il primo giro dell’NBA Draft 2026 si svolgerà il 23 giugno, mentre il secondo è in programma il giorno successivo.

📅 Next Game
I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:30 🇮🇹) tra Sabato 4 e Domenica 5 Luglio per affrontare i Golden State Warriors al Chase Center di San Francisco.
In copertina: Rafael Castro schiaccia durante la gara tra George Washington Revolutionaries e Richmond Spiders al 24 Gennaio 2026 allo Charles E. Smith Athletic Center di Washington, DC. (Credit: G Fiume, Getty Images)
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