L’estate 2026 si preannuncia decisiva per il futuro dei Los Angeles Lakers: dopo una stagione conclusa con lo sweep subito dai Thunder con Luka Dončić costretto a seguire i Playoff dalla panchina, la franchigia è chiamata a costruire un roster in grado di tornare a competere ai massimi livelli della Western Conference.

Nel corso del Jordan Brand European Tour (leggi tutti i dettagli dell’evento della NIKE), la stella slovena ha parlato del futuro dei Lakers sia nel podcast spagnolo Drafteados sia in un’intervista concessa a Jorge Quiroga di MARCA. Dalle sue risposte è emerso un messaggio piuttosto chiaro: per vincere servono i giocatori giusti attorno alle proprie stelle.

🏆 «Avremmo potuto fare molta strada…»

Nonostante il quarto posto nella Western Conference e un ottimo finale di regular season, Dončić non ha usato mezzi termini nel giudicare l’annata appena conclusa.

«Penso sia stata una brutta stagione. Quando non vinci, è una brutta stagione. Se non vinci, non può essere una buona stagione.»

Una valutazione severa ma coerente con la mentalità delle grandi organizzazioni. Non a caso, parlando della pressione che si respira a Los Angeles, Luka ha stabilito un parallelo con gli anni trascorsi al Real Madrid.

Per il numero 77 non esistono mezze misure: l’obiettivo è vincere il titolo. Tutto il resto passa inevitabilmente in secondo piano.

Dončić ha comunque ricordato come l’infortunio che lo ha tenuto fuori dai Playoff abbia inciso sul percorso dei gialloviola. «Penso che siamo stati anche sfortunati con l’infortunio. Credo che avremmo potuto fare molta strada quest’anno, ma non è successo.»

Parole che confermano quanto la stella slovena continui a credere nel potenziale del gruppo visto durante alcuni tratti della stagione, in particolare nel mese di marzo, che lui stesso ha definito uno dei migliori momenti della propria carriera.

🔍 I profili ideali secondo Luka Dončić

Tra i passaggi più interessanti dell’intervista c’è quello dedicato all’offseason dei Lakers.

Quando gli è stato chiesto quanto sia importante l’estate che attende la franchigia, Luka Dončić ha risposto senza esitazioni. «Credo sia molto importante. Ogni estate è importante, ma penso che questa lo sia un po’ di più. Bisogna avere una buona squadra e le persone giuste all’interno del gruppo.»

Una dichiarazione che arriva mentre il front office guidato da Rob Pelinka è impegnato a definire le prossime mosse di mercato e a costruire un roster sempre più adatto alle caratteristiche della propria superstar.

E proprio sulle caratteristiche dei compagni ideali, Luka ha fornito indicazioni estremamente precise.

Alla domanda su quali giocatori valorizzino maggiormente il suo gioco, la risposta è stata diretta. «Credo di aver sempre bisogno di tiratori attorno a me perché normalmente ricevo molti raddoppi. Se ho dei tiratori, le difese non possono raddoppiarmi così tanto e questo mi aiuta molto.»

Non si tratta di una novità per chi segue la carriera dello sloveno. Gran parte del suo impatto offensivo nasce infatti dalla capacità di attirare più difensori e creare vantaggi per i compagni.

Per questo motivo il tiro perimetrale continua a rappresentare una componente fondamentale nella costruzione di qualsiasi squadra attorno a lui.

Ma la stella dei Lakers ha indicato anche un’altra esigenza. «E alcuni centri siano atletici, saltino molto e possano stoppare gli avversari.»

Una descrizione che richiama il classico lungo verticale capace di proteggere il pitturato e concludere sopra il ferro dopo un pick-and-roll. Un identikit che inevitabilmente alimenterà le discussioni sull’estate gialloviola e sulle possibili mosse del front office.

👀 Prima il titolo, poi l’MVP

Tra i giocatori attualmente a roster, Luka ha speso parole importanti anche per Austin Reaves.

Interrogato sul ruolo che la guardia potrebbe avere nel futuro della squadra, Dončić non ha mostrato alcun dubbio. «Sì, certo. Lo vedo molto bene. È un grandissimo giocatore e una persona fantastica. Credo che andrà tutto bene.»

Un attestato di stima significativo, soprattutto considerando le numerose speculazioni che continuano a circondare il futuro contrattuale di Reaves.

Negli ultimi anni Dončić è stato costantemente inserito tra i candidati al premio di MVP. Eppure la sua priorità resta un’altra. «Chi non vuole vincere l’MVP? Ma sinceramente preferisco vincere un titolo.»

Una risposta semplice, ma perfettamente in linea con il resto delle dichiarazioni rilasciate durante il tour europeo.

Per Luka, il punto non è accumulare riconoscimenti individuali. Il punto è costruire una squadra capace di arrivare fino in fondo.

Ecco perché l’estate 2026 potrebbe rappresentare uno dei passaggi più importanti dall’inizio della sua avventura ai Lakers. Tra la ricerca dei profili giusti sul mercato, le decisioni sul nucleo attuale e la necessità di tornare immediatamente a competere per il titolo, il messaggio lanciato dalla stella slovena è stato chiaro: il tempo delle valutazioni è finito, ora bisogna costruire una squadra da campionato.

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:30 🇮🇹) tra Sabato 4 e Domenica 5 Luglio per affrontare i Golden State Warriors al Chase Center di San Francisco.

In copertina: Luka Dončić intervistato da José Sáenz de Tejada e Sergio Andrés Chacón (Credit: Drafteados, account Instagram)

Nota: Luka Dončić è spesso indicato anche come “Luka Doncic” nelle ricerche online.

Ascolta Lakers Speaker’s Corner, il podcast italiano dedicato ai gialloviola, su:


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