Con il Draft ormai alle porte, proseguono i workout dei Los Angeles Lakers: secondo Dave McMenamin di ESPN, negli ultimi giorni i Gialloviola hanno osservato Trey Kaufman-Renn, Oscar Cluff (entrambi da Perdue), Josh Dix (Creighton) e Skyy Clark (UCLA). Quattro profili molto diversi tra loro ma accomunati dall’obiettivo di conquistare un’opportunità in NBA.
💪 Trey Kaufman-Renn
Tra i prospetti presenti, Trey Kaufman-Renn (classe 2002, 206 cm per 104 kg) è probabilmente quello con il curriculum più solido, grazie all’ottimo quadriennio disputato con la Purdue University. Nell’ultima stagione ha messo a referto 14.2 punti (57.8% dal campo), 8.3 rimbalzi e 2.5 assist di media, contribuendo alla corsa dei Boilermakers fino all’Elite Eight.
La sua crescita è stata costante. Da comprimario nelle prime stagioni è diventato uno dei punti di riferimento offensivi della squadra, tanto da entrare in un gruppo estremamente ristretto di giocatori nella storia della Big Ten capaci di totalizzare almeno 1.600 punti, 750 rimbalzi e 225 assist in carriera mantenendo oltre il 55% dal campo.
Kaufman-Renn costruisce gran parte della propria efficacia vicino a canestro. Non è un atleta esplosivo, ma compensa con tempismo, tecnica e una notevole capacità di leggere le situazioni offensive. Possiede mani morbide, ottimo gioco spalle a canestro e una particolare sensibilità nel realizzare floater e conclusioni in traffico.
Inoltre, gli scout apprezzano il suo lavoro a rimbalzo e la crescita mostrata come passatore. Le sue cifre negli assist sono aumentate anno dopo anno, segnale di una comprensione del gioco superiore alla media per un lungo tradizionale.
I dubbi riguardano soprattutto il tiro da tre punti e la tenuta difensiva contro avversari più rapidi e atletici. A quasi 24 anni, Kaufman-Renn viene considerato un prospetto relativamente maturo, con un margine di crescita inferiore rispetto a molti giocatori della classe 2026. Nonostante ciò, la sua produttività e il suo stile di gioco fisico potrebbero renderlo una scelta interessante nel secondo giro.
🇦🇺 Oscar Cluff
Se Kaufman-Renn rappresenta il lungo tecnico del gruppo, Oscar Hogarth Cluff (classe 2001, 211 cm per 115 kg) è invece il prototipo del centro fisico e dominante sotto i tabelloni. L’australiano ha vissuto un percorso particolare, iniziando a giocare a basket relativamente tardi prima di trasferirsi negli Stati Uniti.
Dopo le esperienze a Washington State e South Dakota State, ha concluso la carriera universitaria a Purdue, dove ha disputato tutte le 39 partite da titolare contribuendo al raggiungimento dell’Elite Eight.
Cluff ha chiuso l’ultima stagione con 10.6 punti e 7.5 rimbalzi di media, tirando un impressionante 68.3% dal campo. Numeri che riflettono perfettamente il suo stile di gioco: poche forzature, grande efficienza e un impatto costante nelle situazioni vicine al ferro.
La sua qualità migliore resta probabilmente il controllo dei tabelloni. Negli ultimi anni è stato uno dei migliori rimbalzisti dell’intero panorama NCAA, grazie a una combinazione di forza fisica, senso della posizione e capacità di creare spazio contro gli avversari. È inoltre un eccellente bloccante e un giocatore molto efficace nelle situazioni di pick-and-roll.
Le perplessità riguardano principalmente la mobilità laterale e la capacità di difendere in spazi aperti, aspetti che potrebbero limitarne l’utilizzo contro quintetti particolarmente veloci a livello NBA.
🏀 Josh Dix
Tra gli esterni osservati dai Lakers figura anche Josh Dix (classe 2004, 198 cm per 95 cm), che dopo tre stagioni a Iowa ha concluso il proprio percorso con la Creighton University.
Dix arriva da una stagione da 13.2 punti, 3.7 rimbalzi e 2.3 assist di media. Il tiro da tre rappresenta il suo principale biglietto da visita. Nel corso della carriera ha dimostrato di poter colpire sia sugli scarichi sia dal palleggio, mantenendo percentuali elevate e prendendosi cura del pallone.
Tuttavia, occorre sottolineare come l’ottimo 41.9% del triennio con gli Hawkeyes sia sceso al 33.8% con la canotta dei Bluejays.
Oltre alle qualità da tiratore, gli scout evidenziano il suo QI cestistico, la capacità di prendere decisioni corrette e una versatilità offensiva che gli consente di contribuire anche come creatore secondario di gioco.
Per trovare spazio in NBA dovrà però dimostrare di poter reggere fisicamente il confronto difensivo contro atleti di livello superiore. La sua strada potrebbe passare inizialmente dalla G League, dove avrebbe l’opportunità di sviluppare ulteriormente il proprio gioco mantenendo il ruolo di specialista perimetrale.
🆙 Skyy Clark
Completa il gruppo Skyy Clark (classe 2003, 190 cm per 90 kg), guardia che nel corso della carriera universitaria ha vestito le maglie di Illinois, Louisville e UCLA.
Considerato uno dei migliori prospetti della propria classe ai tempi delle high school, Clark ha mostrato a più riprese il talento che lo aveva reso uno dei nomi più seguiti del panorama giovanile americano. Nell’ultima stagione con i Bruins ha realizzato 11.5 punti a partita tirando con il 42.7% da tre punti.
Il suo punto di forza è la capacità di creare vantaggio dal palleggio. Possiede un buon primo passo, un rilascio rapido e la tendenza ad attaccare con aggressività il ferro quando vede uno spiraglio. Nei momenti migliori può diventare un realizzatore molto difficile da contenere.
Nel corso degli anni, tuttavia, ha alternato ottime prestazioni a periodi meno brillanti. La continuità offensiva e la gestione delle scelte in fase di costruzione restano gli aspetti che gli scout vorrebbero vedere migliorare prima di affidargli responsabilità maggiori a livello professionistico.
Con il Draft ormai imminente, i Lakers continuano dunque a raccogliere informazioni su prospetti dalle caratteristiche molto differenti. Kaufman-Renn rappresenta il nome più spendibile in ottica scelta al Draft, mentre Cluff, Dix e Clark appartengono a quella fascia di giocatori che potrebbero tornare d’attualità nelle ore successive all’evento tra Summer League, Exhibit 10 e possibili contratti di sviluppo.
Il primo giro dell’NBA Draft 2026 si svolgerà il 23 giugno, mentre il secondo è in programma il giorno successivo.
📅 Next Game
I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:30 🇮🇹) tra Sabato 4 e Domenica 5 Luglio per affrontare i Golden State Warriors al Chase Center di San Francisco.
In copertina: Trey Kaufman-Renn e Oscar Cluff durante la gara tra Purdue Boilermakers e Arizona Wildcats del 28 Marzo 2026 al SAP Center di San Jose, California. (Credit: Ben Solomon, NCAA Photos via Getty Images)
Ascolta Lakers Speaker’s Corner, il podcast italiano dedicato ai gialloviola, su:
LeBron James ha superato Kareem Abdul-Jabbar, diventando il miglior realizzatore della storia della NBA. Leggi gli articoli dedicati al record del quattro volte MVP scritti dalla redazione di LakeShow Italia:
- Gli asterischi di LeBron James by Claudio Pellecchia
- Le 5 partite migliori di LeBron James in maglia Lakers by Nello Fiengo, Luca Novo, Giovanni Rossi, Giuseppe Critelli e Simone Stefanini
C’è solo un Capitano, anzi due.









