I Los Angeles Lakers continuano a svolgere workout in vista del Draft: tra i prospetti figura anche Tamin Lipsey (via Cody Taylor di Rookie Wire, confermato da Dave McMenamin di ESPN), Keba Keita (via Bjorn Bergstrom di BYU Cougars Wire), Tre’Von Spillers (via Josh Padmore) e Malique Lewis (via Olgun Uluc di ESPN Australia & NZ).

Si tratta di quattro giocatori molto diversi tra loro, accomunati però dalla possibilità di ritagliarsi uno spazio a livello professionistico grazie a caratteristiche ben definite e immediatamente trasferibili.

🏀 Tamin Lipsey

Tra i prospetti osservati dai Lakers, Tamin Lipsey (classe 2003, 185 cm per 91 kg) è probabilmente quello con il curriculum collegiale più ricco. Nato e cresciuto ad Ames, in Iowa, ha disputato tutte le quattro stagioni universitarie con gli Iowa State, diventando uno dei simboli del programma.

Nel quadriennio con i Cyclones ha collezionato 137 presenze da titolare, chiudendo l’ultima stagione con 13.5 punti, 5.1 assist, 3.9 rimbalzi e 2.3 recuperi di media. È inoltre diventato il miglior recupera palloni nella storia dell’ateneo, confermandosi per tre anni consecutivi nell’All-Defensive Team della Big 12.

Ciò che rende Lipsey interessante agli occhi degli scout NBA è soprattutto il suo impatto sulle due metà campo. Pur misurando appena 185 centimetri, compensa con aggressività, rapidità laterale e una straordinaria capacità di anticipare le linee di passaggio. Molti osservatori lo considerano il miglior “pickpocket” della classe, grazie a un istinto naturale nel generare palle rubate.

In attacco agisce da vero floor general: controlla il ritmo, commette pochi errori e legge bene le situazioni di pick-and-roll. Il principale interrogativo riguarda invece il tiro perimetrale, aspetto che potrebbe limitarne il ruolo tra i professionisti. In carriera ha infatti tirato con il 33.5% da tre punti, percentuale che nell’ultimo anno è scesa al 31.6%.

Per questo motivo molti scout lo vedono come una possibile scommessa da two-way contract o come un playmaker da sviluppare inizialmente in G League, facendo leva sulle sue qualità difensive e sulla capacità di migliorare il bilancio dei possessi.

🇲🇱 Keba Keita

Il centro Keba Keita (classe 2003, 203 cm per 105 kg) ha disputato due stagioni con Utah e due con Brigham Young.

Il maliano non è un prospetto particolarmente raffinato dal punto di vista offensivo, ma possiede caratteristiche che continuano ad attirare l’attenzione delle franchigie NBA. Nell’ultima stagione con i Cougars ha messo a referto 6.2 punti, 7.2 rimbalzi e 1.8 stoppate di media tirando con un eccellente 68% dal campo.

La sua produzione nasce quasi esclusivamente vicino al ferro: rollante sul pick-and-roll, schiacciate e seconde opportunità. È inoltre un rimbalzista molto aggressivo e un protettore del ferro capace di utilizzare atletismo e timing per influenzare le conclusioni avversari.

Restano però evidenti alcuni limiti: il tiro libero è ancora problematico (55.2%), non possiede una reale dimensione perimetrale e fatica a creare gioco per sé stesso. Per questo motivo viene generalmente considerato un prospetto da Summer League o two-way contract, con un potenziale ruolo da lungo energetico e verticale dalla panchina.

💪 Tre’Von Spillers

Altro nome interessante è quello di Tre’Von Spillers (classe 2002, 201 cm per 92 kg), ala proveniente da Wake Forest dopo una precedente esperienza ad Appalachian State.

Spillers ha chiuso la stagione 2025/26 con 11.2 punti e 5.8 rimbalzi di media, tirando con il 57% dal campo. La sua carta d’identità cestistica è piuttosto chiara: grande atletismo, fisicità, capacità di correre il campo e impatto a rimbalzo.

Grazie a un’apertura alare superiore ai sette piedi (poco sopra i 218 cm), riesce a essere efficace come difensore versatile e come rim protector secondario. In attacco vive soprattutto di tagli, gioco in transizione e conclusioni vicino al ferro.

Per compiere il salto definitivo dovrà però migliorare la gestione del pallone e sviluppare maggiore continuità nel tiro da fuori. Se questi aspetti dovessero crescere, potrebbe ritagliarsi un ruolo come ala moderna capace di occupare più posizioni difensive.

🇹🇹 Malique Lewis

Il nome più intrigante del gruppo è probabilmente quello di Malique Lewis (classe 2004, 203 cm per 88 kg), ala originaria di Trinidad e Tobago che negli ultimi anni ha costruito il proprio percorso tra Spagna, G League e NBL australiana.

Lewis ha iniziato a giocare a basket relativamente tardi, ma la sua crescita è stata estremamente rapida. Dopo l’esperienza con Fuenlabrada in Spagna e quella con i Mexico City Capitanes in G League, è approdato ai South East Melbourne Phoenix all’interno del programma NBL Next Stars, lo stesso che negli ultimi anni ha lanciato diversi prospetti NBA.

Nella stagione 2025/26 ha messo a referto 7.3 punti, 4.4 rimbalzi, 2.0 assist e 1.1 recuperi di media, tirando con il 37.5% da tre punti. Numeri che non raccontano completamente il suo valore, legato soprattutto alla versatilità difensiva e alla capacità di giocare senza bisogno di avere il pallone in mano.

Lewis possiede dimensioni ideali per il basket moderno, può cambiare sui blocchi contro più ruoli e sta mostrando progressi incoraggianti come tiratore sugli scarichi. Negli ultimi giorni è stato inoltre segnalato per workout con diverse franchigie NBA, compresi i Lakers, aumentando ulteriormente la sua visibilità nel processo pre-Draft.

Un gruppo molto diverso, ma con qualità NBA

Lipsey, Keita, Spillers e Lewis rappresentano quattro archetipi differenti: il playmaker difensivo, il lungo verticale, l’ala atletica e il wing internazionale da sviluppare.

Nessuno di loro sembra destinato a una chiamata nelle prime posizioni del Draft, ma tutti possiedono caratteristiche che potrebbero convincere una franchigia a investire una scelta nel secondo giro o un contratto two-way.

Per una squadra come i Lakers, impegnata a raccogliere il maggior numero possibile di informazioni sui prospetti disponibili, si tratta esattamente del tipo di profili che vale la pena monitorare da vicino.

Il primo giro dell’NBA Draft 2026 si svolgerà il 23 giugno, mentre il secondo è in programma il giorno successivo.

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:30 🇮🇹) tra Sabato 4 e Domenica 5 Luglio per affrontare i Golden State Warriors al Chase Center di San Francisco.

In copertina: Tamin Lipsey durante la gara tra Iowa State Cyclones e Tennessee Volunteers del 27 Marzo 2026 allo United Center di Chicago. (Credit: Jamie Schwaberow, NCAA Photos via Getty Images)


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