Austin Reaves era su un campo da golf in Arkansas quando ha ricevuto la notizia che aspettava da giorni.

La trattativa con i Lakers era diventata lunga, logorante, piena di scenari possibili. Quando i suoi agenti gli hanno comunicato che Los Angeles aveva alzato l’offerta fino a raggiungere l’accordo, il numero 15 si è lasciato cadere sull’erba, sopraffatto da un misto di felicità e sollievo.

La foto, pubblicata dalla compagna Jenna Barber, racconta bene il peso di quei giorni. Reaves aveva appena chiuso una settimana nella quale il suo futuro era rimasto realmente aperto, pur con una convinzione che non era mai cambiata: il desiderio di continuare la propria storia in maglia gialloviola.

Come riportato da tutti i beat writer che seguono i Lakers (leggi tutti i dettagli), Hillbilly Kobe firmerà un quadriennale da 185 milioni di dollari, che lo renderà il giocatore undrafted con il contratto più ricco nella storia della NBA.

🤝 Austin Reaves x Lakers

Secondo Dave McMenamin e Bobby Marks di ESPN, Los Angeles Lakers e rappresentanti di Austin Reaves hanno lavorato all’accordo per circa dieci giorni, dopo l’apertura della finestra dedicata alle negoziazioni con i propri free agent.

Poco dopo la conclusione delle NBA Finals, membri della proprietà e del front office losangelino avevano incontrato Reaves e i suoi agenti al training facility della squadra. Non era stato un semplice incontro formale: i Lakers avevano preparato alcuni dettagli personali per il giocatore, dai cuscini con le iniziali “AR” alla musica country che Austin ascolta abitualmente.

Un gesto simbolico, ma anche un modo per ribadire quanto il suo ritorno fosse considerato prioritario dalla franchigia.

La trattativa, però, non è stata affatto scontata. Detroit si era affacciata come la minaccia più concreta, mentre anche Brooklyn era tra le squadre pronte a monitorare la situazione. Reaves avrebbe potuto ricevere offerte molto importanti sul mercato, e i Lakers hanno scelto di rilanciare per chiudere l’accordo prima che la concorrenza potesse trasformarsi in una proposta concreta.

Per Reaves, quei giorni sono stati tutt’altro che semplici.

💵 «Ogni mattina speravo di riuscire a chiudere»

Intervistato da Dan Woike di The Athletic, Austin Reaves ha raccontato con grande sincerità la sensazione vissuta durante la settimana di trattativa.

«Non mi è piaciuto. È stato strano. C’erano troppi “e se”. Mi piace sapere dove andrò a giocare», ha spiegato il numero 15, ammettendo di aver percepito per la prima volta la possibilità concreta di dover lasciare Los Angeles.

Reaves ha confermato di aver pensato, in alcuni momenti, che il suo futuro potesse essere altrove. Non perché fosse cambiata la sua volontà, ma perché le negoziazioni non offrivano certezze immediate.

«Un paio di volte, in realtà», ha risposto alla domanda se avesse immaginato di giocare per un’altra squadra. «Non sapevo come sarebbero andate le trattative. Non credo che Aaron e Reggie sapessero davvero come sarebbero andate. Abbiamo imparato molto durante il processo.»

Poi, però, Austin è tornato al punto che aveva accompagnato ogni giornata della trattativa. «Volevamo restare a Los Angeles, il mio cuore era a Los Angeles e alla fine ce l’abbiamo fatta.»

Il sollievo arrivato sul campo da golf non era soltanto legato alla conclusione di una negoziazione. Per Reaves significava poter continuare il percorso iniziato nel 2021, quando era arrivato ai Lakers senza essere selezionato al Draft e aveva dovuto conquistarsi ogni spazio, prima con un two-way contract e poi diventando uno dei giocatori più importanti della squadra.

Ora il prossimo obiettivo è chiaro. Austin guarda già al futuro accanto a Luka Dončić e alla costruzione di un roster capace di competere davvero per il titolo. «Con me e Luka abbiamo un ottimo punto di partenza», ha spiegato. «Quando costruiremo un roster in grado di competere, vincere un campionato renderà concreto tutto ciò che voglio e tutto ciò che vogliono i Lakers.»

La trattativa più difficile della sua carriera si è chiusa con Reaves disteso su un prato, finalmente libero di respirare. La sua storia con Los Angeles, invece, è appena entrata in una nuova fase.

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:30 🇮🇹) tra Sabato 4 e Domenica 5 Luglio per affrontare i Golden State Warriors al Chase Center di San Francisco.

In copertina: Austin Reaves. (Credit: Jenna Barber, account Instagram @jennabarberr)


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