I Los Angeles Lakers proseguono il lavoro sul mercato degli undrafted dopo l’NBA Draft 2026: secondo Dave McMenamin di ESPN, i Gialloviola avrebbero raggiunto un accordo con William Kyle III, mentre Jon Chepkevich di DraftExpress ha riportato la firma di Robbie Avila. Entrambi avrebbero accettato un Exhibit 10 Contract.

I due rookie parteciperanno alla California Classic Summer League di San Francisco e alla NBA Summer League di Las Vegas. Successivamente, dovrebbero aggregarsi ai Coachella Valley Lakers di G League.

đź’Ş William Kyle III

William Kyle III è un lungo di 206 centimetri, originario del Nebraska, che ha concluso la propria carriera universitaria a Syracuse dopo le esperienze a South Dakota State e UCLA.

Con gli Orange ha disputato 32 partite, tutte da titolare, chiudendo la stagione con 8.4 punti, 7.1 rimbalzi e 2.5 stoppate di media. Kyle ha inoltre tirato con il 66.1% dal campo, un dato che fotografa bene il suo profilo offensivo: un giocatore che vive soprattutto vicino al ferro, tra rollate, tagli, rimbalzi offensivi e conclusioni sopra il ferro.

Il suo punto di forza più evidente è l’impatto atletico. Kyle è un lungo esplosivo, capace di correre il campo, offrire una presenza verticale nel pick-and-roll e proteggere il ferro grazie a tempismo e rapidità nel secondo salto. Le 2.5 stoppate di media a Syracuse raccontano una parte importante della sua stagione, così come l’efficienza realizzativa costruita quasi interamente nell’area.

Il margine di sviluppo passa però dall’altra metà campo offensiva. Kyle non ha tentato un tiro da tre in carriera e il 49.1% ai liberi registrato nell’ultima stagione evidenzia i limiti del suo tocco lontano dal canestro. A livello NBA dovrà inoltre dimostrare di poter reggere gli accoppiamenti contro centri più strutturati fisicamente.

Per i Lakers, tuttavia, il suo identikit è chiaro: un lungo atletico, verticale e difensivamente attivo, con caratteristiche che possono essere valorizzate in un contesto di sviluppo.

🏀 Robbie Avila

Robbie Avila arriva invece ai Lakers dopo due stagioni a Indiana State e altrettante a Saint Louis, dove ha giocato sotto la guida di Josh Schertz. Il centro di 208 centimetri ha vinto il premio di Atlantic 10 Player of the Year nel 2025/26, chiudendo la sua annata da senior con 12.8 punti, 4.5 rimbalzi e 4.1 assist di media.

I numeri offensivi spiegano perché Avila sia uno dei lunghi più particolari usciti dal college basketball: ha tirato con il 49.7% dal campo, il 41.0% da tre punti e l’80.3% ai liberi, tentando 4.6 triple a gara. Non è dunque un centro che si limita ad aprire il campo, ma un giocatore capace di agire anche da facilitatore dalla testa dell’area o dal post alto.

La sua visione di gioco è l’aspetto più interessante del profilo. Avila sa leggere i tagli, muovere il pallone rapidamente e creare vantaggi per i compagni, una qualità non comune per un giocatore della sua taglia. Il tiro perimetrale e il passing gli permettono di immaginare un ruolo da lungo connettore, utile per dare fluidità a un attacco di metà campo.

I dubbi riguardano soprattutto la tenuta difensiva. Avila non possiede il dinamismo laterale dei lunghi NBA più mobili e potrebbe soffrire contro pick-and-roll, cambi difensivi e attacchi che lo costringano a difendere lontano dal ferro. Anche i 4.5 rimbalzi di media nell’ultima stagione rappresentano un dato da contestualizzare nel passaggio al professionismo.

Il suo profilo resta comunque intrigante: un lungo con tiro, passaggio e letture offensive fuori dall’ordinario. Attraverso l’Exhibit 10 Contract, Avila avrà l’occasione di mostrare se queste qualità potranno tradursi anche nel sistema dei Lakers.

đź“… Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:30 🇮🇹) tra Sabato 4 e Domenica 5 Luglio per affrontare i Golden State Warriors al Chase Center di San Francisco.

In copertina: William Kyle III (Credit: Todd F. Michalek, Syracuse Athletics University Images via Getty Images) e Robbie Avila (Credit: Aaron J. Thornton, Getty Images)


Ascolta Lakers Speaker’s Corner, il podcast italiano dedicato ai gialloviola, su:


LeBron James ha superato Kareem Abdul-Jabbar, diventando il miglior realizzatore della storia della NBA. Leggi gli articoli dedicati al record del quattro volte MVP scritti dalla redazione di LakeShow Italia:



Website |  + posts

News, Analisi, Game Recap & Preview, Podcast settimanale e Storytelling sui Los Angeles Lakers. Il sito di riferimento del mondo GialloViola! Once Purple & Gold... Forever Purple & Gold!

Categories:

Our Podcast
Most Recent