Adou Thiero arriva a Las Vegas con un anno di esperienza NBA alle spalle e una nuova consapevolezza.
Dodici mesi fa osservava la Summer League da bordo campo. L’infortunio al ginocchio rimediato ad Arkansas gli aveva impedito di vivere quella prima esperienza dopo il Draft, privandolo di settimane importanti per conoscere il ritmo del basket professionistico e iniziare a costruire il proprio ruolo con i Los Angeles Lakers.
Dodici mesi più tardi, il contesto è completamente diverso. Thiero ha alle spalle una stagione NBA, ha già disputato due gare del California Classic a San Francisco e si prepara a guidare il gruppo gialloviola nell’esordio di Las Vegas contro i Thunder.
Dopo aver saltato la sfida con gli Spurs per il problema al polso destro, Adou ha rassicurato sulle proprie condizioni. «Mi sento bene. Mi sono allenato e sono pronto ad andare avanti.»
La pausa gli ha permesso anche di riflettere sulle prime due partite dell’estate. Il giudizio è quello di un giocatore che sta cercando di trasformare energia e atletismo in un impatto più controllato. «Avevo molta voglia di giocare ed ero davvero entusiasta di tornare in campo nella prima gara», ha raccontato. «Ho dovuto abbassare un po’ i giri, rallentare il mio gioco e provare a muovermi meglio insieme alla squadra.»
💪 L’atletismo di Adou Thiero
Per gran parte del suo percorso, l’esplosività ha rappresentato uno dei principali punti di forza di Adou Thiero. La capacità di attaccare il ferro, giocare sopra il canestro e cambiare una partita con una stoppata o una giocata di energia gli ha permesso di emergere già al college.
Nella NBA, però, quelle qualità devono essere accompagnate da letture più rapide e da una migliore gestione del ritmo.
Il sophomore ha spiegato di stare imparando proprio questo: non ogni possesso richiede un’accelerazione o una giocata costruita soltanto sulla superiorità fisica. «Arrivando dal college, alcuni giocatori possono affidarsi al proprio atletismo per concludere le azioni. A questo livello, però, tutti sono atletici oppure hanno una grande comprensione del gioco. Tutti sono qui per un motivo.»
Il passaggio successivo riguarda quindi la capacità di scegliere il momento giusto. «Ora devo capire quando usare il mio atletismo e quando, invece, rallentare un po’ e giocare in modo diverso. È quello che sto cercando di comprendere attraverso queste ripetizioni.»
È una riflessione che racconta bene la fase attuale del suo sviluppo. L’obiettivo non è ridurre l’aggressività, ma renderla più efficace: leggere gli spazi prima di attaccarli, usare il fisico senza perdere equilibrio e capire quando la giocata migliore passa dalla pazienza.
Il California Classic ha mostrato entrambe le facce di questo percorso. Nella prima gara, contro Golden State, Thiero aveva ammesso di essere entrato in campo con troppa foga, finendo spesso per forzare le proprie iniziative. Contro Miami aveva invece trovato maggiore continuità, aiutando i Lakers con energia, difesa e presenza vicino al ferro.
Las Vegas offrirà nuove occasioni per lavorare su quell’equilibrio.
Adou Thiero with the steal and the fastbreak dunk off a pass by the player who looks like Alex Caruso, except that his name is Jon Elmore (7th assist) pic.twitter.com/BkewgDRylb
— MrBuckBuck (@MrBuckBuckNBA) July 4, 2026
🆕 Il nuovo roster dei Lakers
La Summer League arriva in un’estate di profondi cambiamenti per i Lakers. Il roster della prima squadra è stato rivoluzionato e diversi protagonisti della scorsa stagione hanno lasciato Los Angeles.
Adou Thiero, però, non vuole utilizzare il cambiamento come distrazione. «Sarà diverso, ma in questo momento non è ciò su cui sono concentrato. Questa è la squadra con cui sono adesso. Voglio migliorare insieme a questo gruppo e scendere in campo per competere ogni volta che ne abbiamo l’occasione.»
Per un giocatore al secondo anno, la nuova situazione può rappresentare anche un’opportunità. Lui conosce già l’ambiente, ha vissuto una stagione NBA e può affrontare la Summer League con responsabilità diverse rispetto a dodici mesi fa.
Non è più soltanto il giovane che deve osservare e imparare. Ora può diventare anche un riferimento per chi sta iniziando lo stesso percorso.
🏀 Da rookie a mentore di Cameron Carr
Il rapporto con Cameron Carr è uno degli aspetti più interessanti del nuovo ruolo di Thiero.
Il rookie ha iniziato bene l’estate, mostrando subito fiducia nel tiro e una naturale capacità di trovare punti. Thiero ha riconosciuto rapidamente la mentalità del nuovo compagno. «È un vincente ed è un competitivo. Ci stiamo spingendo a vicenda e cerco di aiutarlo condividendo alcuni dei consigli e delle cose che ho imparato.»
Il percorso dello scorso anno gli permette di osservare Carr da una prospettiva particolare. Thiero non poté giocare in Summer League e dovette affrontare molte delle difficoltà del primo anno senza quel periodo iniziale di adattamento.
Ora vuole evitare che il compagno debba scoprire tutto da solo. «Cerco di spiegargli alcune cose fin dall’inizio. Io non avevo qualcuno che potesse farlo durante la Summer League, perché non stavo giocando. Provo quindi a trasmettergli ciò che ho imparato nel corso della scorsa stagione.»
La crescita passa anche da questi piccoli cambiamenti di prospettiva. Un anno fa Thiero era il rookie chiamato a orientarsi tra nuove regole, abitudini e responsabilità. Oggi può aiutare un compagno a compiere gli stessi passi.
E non mancano gli aspetti più leggeri.
Thiero ha già avvertito Carr che i tradizionali compiti da rookie arriveranno presto, probabilmente prima del primo viaggio con la squadra. «Gli ho già detto che dovrà fare un paio di cose. Prima del primo volo gli spiegherò tutto. Nessuno lo aveva fatto con me e, una volta salito sull’aereo, mi sono reso conto che non sapevo cosa dovessi fare.»
Le incombenze? Recuperare il cibo, andare a prendere qualcosa per i veterani e assicurarsi di tornare dal negozio giusto.
Piccoli rituali che segnano il passaggio da una generazione all’altra.
Per Thiero, però, la priorità resta il campo. Las Vegas rappresenta un’altra occasione per recuperare le esperienze perse un anno fa e trasformare il proprio atletismo in un’arma sempre più consapevole.
La sfida non è più soltanto saltare più in alto o arrivare al ferro con maggiore forza. È capire quando farlo.
Adou Thiero on all 5 starters LAL opened up the playoffs with being gone from the team: “It’s going to be different but that’s not what I’m really focused on right now. This is the team I’m with right now, so I’m focused on getting better, getting better with this group of guys” pic.twitter.com/aVMsjgfbBT
— Dave McMenamin (@mcten) July 9, 2026
📅 Next Game
I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:30 🇮🇹) tra Venerdì 10 e Sabato 11 Luglio per affrontare gli Oklahoma City Thunder al Thomas & Mack Center di Las Vegas.
In copertina: Adou Thiero durante la gara tra Spurs e Lakers del 6 Luglio 2026 al Chase Center di San Francisco. (Credit: Lachlan Cunningham, Getty Images)
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C’è solo un Capitano, anzi due.









