Il rinnovo di Austin Reaves vale meno di quanto inizialmente riportato, ma la differenza potrebbe diventare importante per il futuro dei Los Angeles Lakers.

Secondo Jovan Buha, il contratto definitivo del numero 15 è un quadriennale da 180 milioni di dollari, con Player Option sulla stagione 2029/30. Reaves avrebbe rinunciato a circa 5 milioni rispetto ai 185 inizialmente emersi per concedere maggiore flessibilità futura alla franchigia.

Una scelta che si inserisce nella stessa strategia già emersa dalla particolare struttura dell’accordo con Sandro Mamukelashvili: i Gialloviola stanno cercando di creare le condizioni per avere accesso alla Non-Taxpayer Mid-Level Exception nella prossima offseason.

🔜 I Lakers guardano al 2027

Secondo Bobby Marks di ESPN, il nuovo accordo di Reaves parte dal massimo consentito nel primo anno, circa 41,2 milioni di dollari, ma prevede un aumento limitato al 4% nella seconda stagione.

La crescita contenuta dell’ingaggio, unita alla riduzione prevista nel secondo anno del contratto di Mamukelashvili (leggi tutti i dettagli), dovrebbe aiutare i Lakers a restare sotto il primo apron nel 2027.

L’obiettivo è avere accesso alla MLE piena, che potrebbe valere circa 15 milioni di dollari annui. Una risorsa importante per una squadra destinata con ogni probabilità a operare sopra il salary cap per gran parte dell’era Luka Dončić.

La MLE non offrirebbe soltanto la possibilità di firmare un free agent con un contratto significativo, ma potrebbe anche essere utilizzata per acquisire via trade un giocatore con uno stipendio simile.

La scelta di Reaves assume quindi un valore strategico. Il sacrificio economico è limitato rispetto all’entità complessiva dell’accordo, ma non è comune che un giocatore rinunci a una parte del proprio contratto per facilitare la costruzione futura del roster.

Per il momento, il suo ruolo è destinato a crescere ulteriormente. Dopo l’addio di LeBron James, Reaves sarà chiamato a condividere con Dončić la leadership della nuova fase gialloviola.

🆕 La sign-and-trade per Kuminga

Nel frattempo, i Lakers continuano a inseguire Jonathan Kuminga.

Secondo Jake Fischer (via The Stein Line), l’eventuale uscita dell’ala dagli Hawks dovrebbe avvenire quasi certamente attraverso una sign-and-trade, piuttosto che con una firma diretta nello spazio salariale di un’altra squadra.

Los Angeles e Cleveland restano le franchigie maggiormente interessate.

I Lakers avrebbero valutato una struttura basata su Jarred Vanderbilt e sullo swap di primo giro del 2032, l’ultimo asset legato al primo giro attualmente utilizzabile. Gli Hawks, però, non sembrerebbero intenzionati ad assorbire direttamente il contratto di Vanderbilt.

Per rendere percorribile l’operazione potrebbe quindi essere necessario coinvolgere una terza squadra, pronta ad accogliere Vando e a facilitare l’accordo.

Una soluzione di questo tipo permetterebbe ai Lakers di migliorare la proposta iniziale da due anni e 20 milioni presentata a Kuminga e di avvicinarsi maggiormente alle richieste economiche del giocatore.

👀 Ziaire Williams e LeBron James

La firma di Ziaire Williams (leggi tutti i dettagli) ha completato i 15 posti standard a roster, ma non avrebbe modificato la posizione dei Lakers su Kuminga.

Secondo Shams Charania di ESPN, i Gialloviola considerano il 23enne un possibile titolare e resta fortemente interessata ad aggiungerlo al gruppo costruito attorno a Dončić e Reaves.

L’arrivo dell’ex Nets risponde alla necessità di aggiungere taglia e profondità sulle ali, ma non rappresenterebbe quindi un’alternativa definitiva a Kuminga.

Un’eventuale acquisizione dell’ex Warriors richiederebbe comunque un’altra operazione: oltre alla struttura economica da trovare con Atlanta, i Lakers dovrebbero liberare almeno un posto a roster.

Sul futuro del giocatore potrebbe pesare anche la destinazione scelta da LeBron James.

Secondo Aron Cohen, Kuminga starebbe aspettando di capire dove giocherà il Prescelto prima di prendere una decisione. Cleveland resta infatti una delle principali alternative e il suo margine di manovra potrebbe dipendere proprio dall’esito della corsa a LeBron.

Qualora James scegliesse i Cavaliers, la strada verso Los Angeles potrebbe diventare più favorevole. In caso contrario, Cleveland avrebbe maggiori possibilità di concentrare le proprie risorse su Kuminga.

Per ora, la situazione resta aperta.

I Lakers hanno completato il roster, ma continuano a considerare Kuminga un obiettivo prioritario. La sign-and-trade appare la soluzione più realistica, con Vanderbilt, lo swap del 2032 e l’eventuale coinvolgimento di una terza squadra al centro delle possibili trattative.

Nel frattempo, il contratto di Reaves conferma una direzione più ampia: costruire attorno a Luka e Austin senza guardare soltanto all’immediato, ma preservando strumenti utili per continuare a migliorare il roster anche nell’estate 2027.

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:00 🇮🇹) tra Martedì 14 e Mercoledì 15 Luglio per affrontare gli LA Clippers al Thomas & Mack Center di Las Vegas.

In copertina: Austin Reaves e Jonathan Kuminga durante la gara tra Lakers e Warriors del 21 Ottobre 2025 alla crypto.com Arena di Los Angeles. (Credit: Ringo Chiu via AP Photo)

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