Dopo il successo contro gli LA Clippers (leggi il racconto della partita), Cameron Carr si è fermato ai microfoni di Amazon Prime con Kristina Pink. L’intervista è partita con un tono decisamente leggero, con la reporter che ha scherzato sulle treccine scomposte del rookie dopo un’altra partita di grande energia.

Carr è stato al gioco, senza però perdere il punto. «Le treccine sono messe male, devo farmene di nuove.» Quando Pink gli ha fatto notare che il motivo era il lavoro fatto in campo, il numero 43 ha risposto con un sorriso: «Non sono qui per fare il bello. Sono qui per giocare a basket.»

Il riferimento al look è diventato anche un modo per tornare sulla condizione fisica del rookie, reduce dalla contusione al polso destro che lo aveva fermato contro i Mavericks. Cam ha rassicurato tutti, spiegando di sentirsi bene e di considerare ogni partita un’altra occasione per crescere. «Mi sento bene. È un’altra opportunità per scendere in campo, una benedizione. Un’altra occasione per creasce, giocare con questi ragazzi e continuare a migliorare.»

🔝 Cameron Carr: «Job not done»

Il tema più interessante, però, resta la mentalità con cui i Lakers stanno affrontando questa Summer League. Dopo i successi contro Thunder, Mavericks e Clippers, la squadra gialloviola è ancora imbattuta a Las Vegas.

Cameron Carr ha sottolineato soprattutto la crescita del gruppo. «Miglioriamo ogni partita, cresce la connessione. Siamo qui per vincere, non per scherzare. Siamo venuti qui per vincere. Il lavoro non è finito.»

Anche a livello individuale, il rookie continua a mettere l’accento sulla difesa. Dopo aver già spiegato di voler diventare più affidabile nella propria metà campo, Cam ha ribadito di voler imparare dai compagni più esperti e crescere partita dopo partita. «Sto solo cercando di fare un passo avanti, di diventare un difensore migliore ogni partita e di imparare dai ragazzi che ho intorno, dai veterani che hanno già fatto quello che sto cercando di fare. Voglio assorbire il più possibile e migliorare ogni volta in difesa.»

La sua energia, ha spiegato, arriva anche da un consiglio ricevuto in famiglia. «Mia madre mi dice sempre di essere una persona che aggiunge energia, non una che la toglie agli altri. Sono giovane, quindi devo portare energia.»

🏀 Ty Abbott: «Il nostro gruppo è connesso»

Lo stesso concetto è stato ripreso poco dopo da Ty Abbott. L’allenatore dei Lakers ha spiegato che la svolta è arrivata dopo la prima gara del California Classic, quando la squadra non aveva rispettato il lavoro fatto in training camp. «Abbiamo deciso tutti insieme di impegnarci per essere migliori e fare quello su cui avevamo lavorato. Nella prima partita sentivamo di non aver davvero fatto le cose preparate in allenamento. Ora le stiamo facendo e sta funzionando.»

Il coach ha poi insistito sulla natura collettiva della crescita gialloviola. Nelle prime gare, i Lakers avevano alternato protagonisti diversi: Carr, Adou Thiero, Arthur Kaluma e Chris Mañon.

Contro i Clippers, invece, il successo è arrivato da una prova più distribuita, sostenuta dalla difesa e dal contributo di tutto il gruppo. «Il nostro gruppo è connesso. C’è un impegno collettivo nel voler vedere gli altri avere successo. Non c’è egoismo. Stanno comprando davvero l’idea di giocare insieme e l’uno per l’altro.»

L’allenatore gialloviola ha rassicurato anche sulle condizioni di Carr, in campo con il polso fasciato. «Sembra stia bene. Vedremo andando avanti, ma ha giocato stanotte e ha fatto un ottimo lavoro per noi. Speriamo di averlo anche nella prossima partita.»

Infine, Abbott ha evidenziato proprio la disponibilità del rookie nel lavorare sulla difesa perimetrale, uno degli aspetti più importanti nel suo percorso verso un ruolo stabile in NBA. «Per lui è soprattutto una questione di volontà. Ha accettato questa sfida: vuole migliorare e diventare utile per la squadra in quel ruolo. Sta facendo un buon lavoro nel pressare, difendere, tenere gli avversari davanti, giocare con fisicità e dare energia su entrambi i lati del campo.»

Per Carr, quindi, il messaggio resta lo stesso: niente attenzione al look, niente accontentarsi dei numeri. Solo campo, difesa, energia e una Summer League che i Lakers stanno affrontando con l’obiettivo dichiarato di vincere.

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:00 🇮🇹) tra Giovedì 16 e Venerdì 17 Luglio per affrontare i Chicago Bulls al Thomas & Mack Center di Las Vegas.

In copertina: Cameron Carr durante la gara tra Lakers e Clippers del 14 Luglio 2026 al Thomas & Mack Center di Las Vegas. (Credit: David Becker, Getty Images)


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