Chiuso il Grammy Road Trip con cinque vittorie in otto partite e con la trade deadline ormai alle spalle, i Los Angeles Lakers 💜💛 (30-19) tornano alla crypto.com Arena per affrontare i Philadelphia 76ers (29-21), già battuti in Pennsylvania a metà dicembre.
I Gialloviola non dispongono di Adou Thiero (distorsione al ginocchio destro) e di Jaxson Hayes, squalificato per una gara dopo lo scontro con la mascotte degli Wizards (qui il nostro approfondimento). Non è ancora disponibile Luke Kennard, appena arrivato dagli Hawks (leggi l’annuncio ufficiale della trade).
Coach JJ Redick conferma il quintetto composto da Dončić, Smart, LaRavia, James e Ayton. Nick Nurse — privo del solo Paul George — replica con Maxey, Edgecombe, Barlow, Oubre Jr. ed Embiid.
🏀 Lakers vs 76ers: Game Recap
La gara si apre coi canestri di Maxey e Dončić, ma l’avvio dei losangelini è complicato (1/6 dal campo con 2 perse) e Philadelphia allunga con Embiid, Kelly Oubre Jr. e Barlow. Ayton interrompe lo scoring draught dei californiani, poi Edgecombe arriva indisturbato al ferro. Dopo un bel layup realizzato da Jake LaRavia, un jumper di JoJo e due liberi di Luka fissano il 6-14 con 6:32 sul cronometro.
I Lakers si schierano a zona e segnano da tre con Hachimura, ma i 76ers allungano ancora (+11) grazie alle giocate di Embiid e Maxey. I Gialloviola provano a scuotersi con Knecht e Dončić, ma è troppo poco: a tenerli in partita sono gli errori dei Sixers, che non capitalizzano il momento favorevole. Le schiacciate di Adem Bona e Maxi Kleber chiudono il quarto, con L.A. (1/9 da tre e 7 turnover) sotto 21 a 27.
I losangelini spingono la transizione con James e Vanderbilt, mentre Reaves trova i primi cinque punti della sua gara. Tuttavia, la difesa resta deficitaria e Philadelphia mantiene il controllo della gara con Edgecombe (tripla), Trendon Watford ed Embiid. Entrambi gli attacchi sprecano qualche possesso e il ritmo della partita cala, poi un tap-in di Deandre Ayton fissa il 36-40 a sei minuti dall’intervallo lungo.
Una stoppata del centro dei Lakers apre la transizione chiusa da LaRavia, ma i 76ers replicano con una poderosa schiacciata di Quentin Grimes, seguita da un paio di easy layup di Barlow. I canestri di Maxi Kleber e Reaves riducono il passivo, ma la difesa angelena viene bucata con troppa facilità da Maxey ed Embiid. Le giocate di HBK (14 nel quarto) e del two-wayBarlow chiudono il tempo, con L.A. sotto 51 a 59.
A complicare ulteriormente la serata dei californiani arriva un problema fisico per Luka Dončić, costretto a lasciare la gara a causa di un problema alla gamba sinistra.
🔄 I Lakers rispondono all’allungo dei 76ers
I losangelini rientrano con Hachimura per Dončić, mentre Philadelphia scappa via (+14) con Dominick Barlow e Maxey, obbligando Redick a fermare la gara dopo 70″ di gioco. L.A. si rimette in moto con Ayton e Hachimura, poi Embiid e Jake LaRavia realizzano cinque punti a testa. Il numero 12 dei Gialloviola prova a contenere il centro avversario, ma un suo recupero è sprecato da Smart: 64-74 con 6:28 sul cronometro.
I Lakers dimezzano lo svantaggio con James, che serve Vanderbilt e completa un gioco da tre punti, ma i 76ers replicano prontamente con Joel Embiid e Maxey. I Gialloviola non mollano e restano in scia con sette punti di Reaves, poi una serie di hustle plays permettono a Rui Hachimura di realizzare la tripla del -2. Le giocate di Watford e del giapponese chiudono il quarto, con L.A. sotto 85 a 87.
L’inerzia della gara la cambia Austin Reaves: prima piazza la tripla del sorpasso allo scadere dei 24″, poi colpisce ancora da oltre l’arco. Infine, dopo un’eccellente difesa su Embiid, realizza i liberi del +7, mentre dagli spalti si alza il coro «M-V-P! M-V-P!!!».
I 76ers provano a replicare con Maxey, ma i Lakers restano avanti grazie all’intensità di Vanderbilt, Kleber e Marcus Smart, che segna due volte dalla lunga distanza. Reaves torna in campo e colpisce ancora da oltre l’arco, poi James prende il controllo delle operazioni e ritocca il massimo vantaggio (+16). Ma la gara non è finita: una tripla di Tyrese Maxey e una serie di liberi fissano il 110-100 con 2:43 da giocare.
🔄 I Lakers resistono al rientro dei 76ers
Reaves sbaglia un paio di pullup e Philadelphia accorcia con Embiid e Oubre, mentre LeBron James prova a chiudere la gara con un paio di schiacciate. Il rookie VJ Edgecombe replica con cinque punti consecutivi, poi Smart è impreciso dalla lunetta. Maxey segna il jumper del -2, poi arriva la schiacciata di Hachimura che chiude la gara: 119 a 115, Lakers Win!
📊 Stats & Box Score
Reaves chiude con 35 punti (12/17 dal campo con 5/8 dall’arco e 6/7 dalla lunetta), 6 rimbalzi, 2 assist e 5 turnover in appena 25 minuti. Per James 17 punti (7/17 al tiro con 0/3 da tre e 3/3 ai liberi), 4 rimbalzi, 10 assist, 1 stoppata e 8 perse) in poco più di 37 minuti. 16 minuti sul parquet per Dončić (10+4+2 con 5 turnover).
Bene LaRavia (14 punti con 2 assist e 3 recuperi), Smart (7+4+5) decisivo nell’ultimo quarto. Ayton (10+6 con 2 stoppate e -13 di Plus/Minus) impotente contro Embiid. Dalla panca ottime prove di Hachimura (14+7+1 con 2/2 dalla lunga distanza), Vanderbilt (6+6+1 con 3 stocks) e Kleber (4+4+3 con +23 di Plus/Minus). Pochi minuti per Knecht (2+1). DNP Bronny James, Smith Jr. e Timme.
Il top scorer dei 76ers è Embiid (35+7+7 con 13/19 dal campo e 8/8 dalla lunetta). In doppia cifra anche Maxey (26 punti e 13 assist con 11/22 al tiro e 1/9 da tre), Edgecombe (19+10+2 con 4 recuperi) e Barlow (13+3). Per Oubre 8 punti, 4 rimbalzi, 3 assist e 3 recuperi.
🗨️ Post Game Quotes
- 👉 JJ Redick: «Vincent è un professionista esemplare, Kennard dovrà tirare senza esitazioni»
- 👉 Sacrificio, fisicità e carattere: Smart, Hachimura e Kleber decisivi per i Lakers
- 👉 Austin Reaves riscrive la storia dei Lakers: «Nel basket conta solo vincere»
📺 Lakers vs 76ers: Highlights
📅 Next Game
I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (2:30 🇮🇹) tra Sabato 7 e Domenica 8 Febbraio per affrontare i Golden State Warriors alla crypto.com Arena.
In copertina: Austin Reaves e Jake LaRavia durante la gara tra Lakers e 76ers del 5 Febbraio 2026 alla crypto.com Arena di Los Angeles. (Credit: Mark J. Terrill, AP Photo)
Nota: Luka Dončić è spesso indicato anche come “Luka Doncic” nelle ricerche online.
Ascolta Lakers Speaker’s Corner, il podcast italiano dedicato ai gialloviola, su:
NBA & Lakers on the couch, minors & post on the court. 1987, Showtime!









