Reduci dalla pesante sconfitta contro i Celtics, i Los Angeles Lakers 💜💛 (34-22) tornano in campo ospitando gli Orlando Magic (30-26).
I Gialloviola devono fare a meno di Jaxson Hayes (distorsione alla caviglia destra), mentre la squadra della Florida non dispone di Franz Wagner e Jalen Suggs.
Coach JJ Redick conferma il quintetto formato da Dončić, Reaves, Smart, James e Ayton. Jamahl Mosley risponde con Black, Bane, Da Silva, Banchero e Carter Jr.
🏀 Lakers vs Magic: Game Recap
I losangelini partono con l’atteggiamento giusto, trascinati da un LeBron James subito aggressivo: Il Prescelto segna 10 punti nei primi minuti, colpendo due volte dall’arco e attaccando con decisione il ferro. Anche il ritmo offensivo appare più fluido rispetto alla gara precedente, con una migliore circolazione di palla e conclusioni costruite in transizione.
Una giocata da tre punti di Dončić vale il primo allungo (17-10), mentre Deandre Ayton contribuisce nel pitturato. Orlando prova a rimanere a contatto con Banchero e Bane, ma i gialloviola mantengono il controllo della gara. Nel mentre, Luka subisce un colpo accidentale al volto da Moe Wagner, ma lo sloveno resta in campo e risponde alla sua maniera: step-back da tre punti sull’azione successiva e inerzia che resta saldamente nelle mani dei Lakers.
I Magic trovano ossigeno soprattutto con Wendell Carter Jr., efficace vicino a canestro e autore di nove punti nel periodo. A fine primo quarto, L.A. conduce 33 a 25.
Orlando apre la seconda frazione con un canestro di Tristan Da Silva, ma il vero fattore per i Magic continua a essere Carter Jr., già a quota 15 punti e produttivo nel pitturato. I losangelini faticano a contenerlo, concedendo secondi possessi e mostrando qualche difficoltà a rimbalzo offensivo.
Dall’altra parte, però, risponde Deandre Ayton. Il centro bahamense prende ritmo vicino a canestro, segnando con continuità su ganci e conclusioni in post. Per diversi minuti la gara si trasforma in un duello tra lunghi, con entrambe le difese incapaci di trovare contromisure efficaci.
Mentre Reaves fatica a trovare il ritmo, ma la squadra della Florida non riesce ad approfittare fino in fondo del momento: Bane non trova il bersaglio dalla lunga distanza e l’attacco degli ospiti si inceppa nel finale di tempo. Gli ultimi possessi prima dell’intervallo sono confusi, con errori e palle perse da entrambe le parti. A metà gara, i Lakers comanda sui Magic 56 a 53.
🔄 I Magic beffano i Lakers nel clutch
L’inizio della ripresa porta finalmente la firma di Austin Reaves, che inaugura il il secondo tempo con due liberi, poi guida un parziale di 9-0 segnando sette punti e servendo a James un alley-oop in transizione che accende la crypto.com Arena. Poco dopo, una tripla dello stesso HBK spinge i Gialloviola sul +10 e costringe Mosley al timeout.
Tuttavia, l’attacco dei Lakers si inceppa, perdendo fluidità e ritmo proprio quando avrebbe potuto allungare in maniera decisiva, e i Magic ne approfittano aggrappandosi al talento di Paolo Banchero. Il prodotto di Duke segna in isolamento, attacca il ferro con continuità e si guadagna viaggi in lunetta.
Orlando torna a un solo punto di distanza, mentre i losangelini alternano buone giocate a palle perse evitabili che tengono aperta la partita. Un breve tentativo di allungo di L.A. viene immediatamente annullato dalle iniziative di Banchero, autore di ben 17 punti nel solo terzo quarto.
Nel finale della frazione i californiani sprecano un possesso con una palla persa a pochi secondi dalla sirena, ma riescono comunque a difendere l’ultimo attacco dei ragazzi della Florida, entrando nell’ultimo periodo con un vantaggio minimo (80-79), e la sensazione di aver lasciato per strada l’occasione di chiudere i conti.
L’ultimo periodo si apre con Orlando più aggressiva: Desmond Bane trova subito ritmo al tiro e riporta avanti i Magic, firmando il primo sorpasso ospite dopo diversi minuti. I Lakers rispondono con l’energia di Austin Reaves, che attacca il ferro, segna in penetrazione e completa un gioco da tre punti fondamentale per tenere in piedi l’attacco losangelino.
La partita entra così in una fase di continui cambi di leadership, con le due squadre che si scambiano canestri e possessi senza riuscire a dare lo strappo decisivo. Reaves continua a essere il più continuo dei gialloviola, mentre Orlando trova punti pesanti non solo da Bane, ma anche da Jonathan Isaac e Wendell Carter Jr., efficaci nel punire le seconde opportunità.
A metà quarto il punteggio torna in perfetta parità e il finale si trasforma in una vera battaglia punto a punto. Luka Dončić, fino a quel momento impreciso, accende improvvisamente l’attacco con due jumper consecutivi e innesca Rui Hachimura per una tripla che restituisce fiducia ai Lakers. Ma Paolo Banchero replica immediatamente con un gioco da tre punti, mantenendo l’equilibrio.
Si entra così nell’ultimo minuto con Los Angeles avanti di misura. Bane, però, colpisce dall’arco con una tripla pesantissima che ribalta ancora l’inerzia. Dopo un timeout, Dončić trova LeBron James per una schiacciata che vale il nuovo vantaggio Lakers, ma sull’azione successiva Carter Jr. cattura il rimbalzo offensivo e appoggia a canestro il layup del controsorpasso.
Con 6.7 secondi sul cronometro, i gialloviola hanno l’ultimo possesso per vincere la gara, ma l’azione si inceppa: Dončić rinuncia a una tripla aperta per servire James, costretto a prendere un tiro difficile allo scadere che non trova il bersaglio. 109 a 110, i Lakers perdono anche contro i Magic.
📊 Stats & Box Score
Il miglior realizzatore dei Lakers è Dončić (22+9+15 con 8/24 dal campo). In doppia cifra anche LeBron James (21+6+4 con 2 stoppate), Deandre Ayton (21+14), Austin Reaves (18+2+3 con 3 stocks) e Rui Hachimura (10). Non incidono Smart (3+1+1 con 2 stocks), LaRavia (3+2) e Kennard (9+1+1). A referto anche Vanderbilt (2+2) e Klebere (3 rimbalzi). DNP Bufkin, Knecht e Timme.
Il top scorer dei Magic è Banchero (36+10+6 con 12/22 al tiro e 10/11 ai liberi). In doppia cifra anche Bane (22+1+6), Carter Jr. (20+11+2) e Da Silva (13+6+3). Anthony Black chiude con 8 punti (4/13 dal campo), 4 rimbalzi, 4 assist, 3 recuperi, 2 stoppate e 2 perse.
🗨️ Post Game Quotes
- 🏀 La sintesi di JJ Redick: «Siamo un work in progress»
- 😕 Luka Dončić si assume la responsabilità: «Dovevo attaccare, è colpa mia»
- 👑 LeBron James: «Non siamo stati una buona squadra a Los Angeles»
- 💪 Luke Kennard guarda avanti: «Ho piena fiducia in questo gruppo»
- 👉 Deandre Ayton: «È un po’ frustrante. Volevamo fare meglio»
📺 Lakers vs Magic: Highlights
📅 Next Game
I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (3:00 🇮🇹) tra Giovedì 26 e Venerdì 27 Febbraio per affrontare i Phoenix Suns al Mortgage Matchup Center.
In copertina: Luka Dončić durante la gara tra Lakers e Magic del 24 Febbraio 2026 alla crypto.com Arena di Los Angeles. (Credit: Adam Pantozzi, NBAE via Getty Images)
Nota: Luka Dončić è spesso indicato anche come “Luka Doncic” nelle ricerche online.
Ascolta Lakers Speaker’s Corner, il podcast italiano dedicato ai gialloviola, su:










