Dopo aver saltato l’intera preseason, Collin Sexton è finalmente tornato ad allenarsi senza limitazioni con i Los Angeles Lakers.

La guardia ha partecipato alla sua prima seduta completa del training camp, anche se la presenza nell’Opening Night contro i Golden State Warriors resta ancora da valutare. «Procediamo giorno per giorno. Oggi ho fatto davvero un ottimo allenamento, mi sono sentito bene e sono felicissimo di essere tornato in campo con i ragazzi. Non vedo l’ora di rientrare.»

Il numero 10 gialloviola ha spiegato di aver avuto alcuni problemi alla parte bassa della gamba, principalmente rigidità e piccoli fastidi, aggiungendo però di sentirsi ora molto meglio. Le gambe erano inevitabilmente un po’ pesanti durante il primo allenamento completo, ma il ventisettenne ha definito molto positive le sensazioni avute in campo.

🏀 Il ruolo di Collin Sexton

L’assenza gli ha impedito di costruire sul parquet l’intesa con i nuovi compagni, ma Collin Sexton ha sfruttato la preseason per osservare la squadra e capire dove potrà essere maggiormente utile.

«Guardando le partite ho ancora più voglia di scendere in campo. Riesco già a vedere abbastanza facilmente dove posso inserirmi», ha spiegato. «In difesa posso portare energia, mettere pressione e disturbare l’attacco avversario. Non significa necessariamente forzare una palla persa, ma anche far consumare secondi sul cronometro.»

In attacco, invece, il suo obiettivo sarà sfruttare una delle caratteristiche che hanno accompagnato tutta la sua carriera: attaccare il ferro. Ma l’esterno ha sottolineato anche l’importanza di giocare senza palla, mantenendo le corrette spaziature quando l’azione passa dalle mani di Luka Dončić, Austin Reaves o Walker Kessler. «Quando Walker riceve nel pocket devo essere pronto sul lato debole per tirare. Sto cercando di capire in ogni modo possibile come aiutare la squadra.»

Sexton vede per sé un ruolo importante anche nella second unit. Indipendentemente dal momento in cui verrà chiamato da JJ Redick, il suo approccio non cambierà: «Non devo preoccuparmi di quando entrerò. Mi ripeto sempre che, nel momento in cui entro, è showtime. Se servono punti devo segnare, se servono stop devo difendere, se devo coinvolgere i compagni o continuare ad alimentare chi è in ritmo, farò quello che serve alla squadra.»

♟ «Luka e Austin giocano a scacchi»

Dalla sideline, Collin Sexton ha potuto osservare da vicino anche il rapporto tra Dončić e Reaves. Secondo lui, i due condividono una capacità particolare di leggere il gioco prima ancora che l’azione si sviluppi. «Entrambi passano molto bene il pallone e hanno una grande sensibilità per il gioco. Luka e Austin vedono certe cose prima che accadano. Questo permette loro non solo di segnare, ma anche di metterci nelle condizioni migliori per avere successo.»

L’ex Jazz ha raccontato come i due continuino a confrontarsi su quello che vedono in campo e sugli aggiustamenti da effettuare nell’azione successiva. «Sono sempre lì a giocare a scacchi. È bello da vedere, soprattutto perché per me è stata la prima volta che mi sono allenato contro di loro.»

Parole positive anche per Sandro Mamukelashvili, che Sexton ha paragonato a un suo ex compagno ai Cavaliers. «Mi ricorda un po’ Kevin Love. Può tirare, giocare il pick-and-pop, andare in post e passare la palla. È bello avere accanto qualcuno con quelle caratteristiche, perché può aprire il campo e permettermi di attaccare il pitturato.»

Dopo settimane trascorse a guardare, Collin è quindi finalmente tornato sul parquet. Resta da capire se sarà già disponibile per l’esordio stagionale, ma il suo primo allenamento completo rappresenta comunque un passo importante verso il debutto ufficiale con i Lakers.

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:00 🇮🇹) tra Mercoledì 21 e Giovedì 22 Ottobre per affrontare i Golden State Warriors alla crypto.com Arena di Los Angeles.

In copertina: Collin Sexton. (Credit: Adam Pantozzi, NBAE via Getty Images)


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Nota: Luka Dončić è spesso indicato anche come “Luka Doncic” nelle ricerche online.

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