In copertina: Anthony Davis (Rohan Ali)

È un’altra straordinaria prestazione quella che ha permesso ai Los Angeles Lakers di battere i Washington Wizards nella capitale con il punteggio di 119-130. Ancora una volta, l’onnipotenza di Anthony Davis si è messa in luce, e tutti ne hanno preso coscienza. Partiamo proprio da lui con le sue parole del post-gara.

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💫 Davis: «Mi sento bene, tutto funziona a dovere»

The Brow, ovviamente è pienamente soddisfatto dei suoi 55 punti:

«Siamo rimasti molto concentrati su entrambi i lati del campo, abbiamo un po’ mollato la presa all’inizio dell’ultimo quarto, ma poi ci siamo ripresi. Cerchiamo di portarci a casa una partita alla volta. La gara di oggi, come ho detto ai ragazzi, era un enorme test per noi, perché venivano da una grande vittoria a Milwaukee e dovevamo riconfermarci contro una buona squadra.»

Anthony Davis è stato ancora incredibilmente efficiente (20/27 dal campo) e con una varietà di conclusioni ammirevole.

«Se la palla entra ti dà sempre un buon ritmo. Ho avuto fiducia nei miei tiri, anche dalla lunetta e da tre. Non importa il tipo di tiro, basta segnare. Mi sento bene fisicamente, in questi giorni tutto sta funzionando bene in squadra. Facciamo girare bene palla, comunichiamo in difesa. Dobbiamo rimanere con questo mindset e restare aggressivi.»

Al lungo gialloviola è poi stato chiesto se si fosse accorto dei punti che stava segnando progressivamente:

«Non guardavo io, ma avevo i miei compagni dalla panchina che mi aggiornavano e mi incoraggiavano a fare ancora di più. Ma non voglio mai forzare, a questo punto della mia carriera gioco in modo bilanciato.»

Con prestazioni così, è poi inevitabile parlare di possibile premio di MVP:

«Penso al titolo e basta. Il resto viene sempre dopo, metto la squadra al primo posto, davanti a ogni singolo, a ogni premio e a ogni riconoscimento. Il nostro lavoro è vincere partite di pallacanestro. Possono esserci partite più dure di altre, ma pensiamo sempre a vincere e ci concentriamo su questo.»

👑 James: «Caviglia ok, a presto Cleveland»

Anche il Re, autore di 29 punti, ha risposto ad alcune domande a fine partita, comprese alcune che hanno riguardato anche lo stato della sua caviglia:

«Giocare bene e vincere in un road trip dopo una vittoria importante come quella a Milwaukee è difficilissimo, e noi l’abbiamo fatto. Siamo una bella squadra, veniamo da tante novità recenti e abbiamo dovuto sistemarci di conseguenza.»

«Non è cambiato molto dall’inizio, stiamo solo continuando a lavorare e a migliorare per diventare la squadra che desideriamo essere.»

«La caviglia sta bene, martedì giocherò.»

Giocare con tre guardie si sta rivelando una mossa azzeccata.

«Con tutte queste guardie in campo, l’importante è prendere tanti rimbalzi. In attacco, con almeno tre ball handler, sei avvantaggiato»

Si è poi parlato di un argomento ben lontano dalla gara giocata, ovvero lo stato dei “suoi” Cleveland Cavaliers, molto probabilmente con il miglior roster da quando giocano senza di lui. La prossima partita dei giallo-viola si giocherà proprio in Ohio.

«Sono una grande squadra, molto ben organizzata. Andare lì è sempre bello, ho ancora alcuni familiari e amici che incontro. Mi hanno visto quando ero un ragazzino e possono farlo ancora oggi. »

😁 Coach Ham, sorrisi e altri complimenti

Darvin Ham ha ormai il sorriso indelebilmente stampato sulla faccia. E come dargli torto? Ha esordito elogiando, ancora una volta, Davis:

«Si vede che sta bene, che il suo corpo lo fa sentire bene. Ha lavorato ed è felice, lo si può vedere dalla sua espressione e dal suo gioco. I ragazzi lo stanno facendo sentire la priorità del gruppo. La sua costanza, quarto dopo quarto, è incredibile. Segna in ogni modo, anche da tre, e difende ad altissimi livelli. »

«Questo livello aiuta anche James a restare efficiente e a misurarsi bene con il suo carico di lavoro. Può giocare in modo più libero, AD vuole essere questo tipo di giocatore e i compagni sono d’accordo e lo aiutano a dovere.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte – alle 1:30 italiane – tra Martedì 6 e Mercoledì 7 per affrontare i Cleveland Cavaliers alla Rocket Mortgage FieldHouse.


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Vent’anni, torinese, appassionato di sport dalla nascita e di pallacanestro NBA da qualche anno dopo. Nel tempo libero studio Economia Aziendale.

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