Continua il buon momento della squadra allenata di JJ Redick. Con il convincente successo ottenuto contro gli Utah Jazz (leggi il racconto della partita), i Los Angeles Lakers hanno ottenuto la sesta vittoria consecutiva, che li ha portati al quarto posto nella Western Conference.
Il Coach gialloviola ha analizzato la prestazione dell’esordiente Luka Dončić, sottolineando come il gruppo stia gradualmente assimilando i cambiamenti derivanti dalla cessione di Anthony Davis e si stia adeguando alla nuova formazione, senza tralasciare la buona prestazione di Jordan Goodwin.
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🔝 JJ Redick elogia Dončić e… Goodwin!
Nel post partita, JJ Redick ha sottolineato l’importanza di un nuovo approccio a rimbalzo a causa della “perdita” di Anthony Davis: «Stiamo lavorando molto sulla capacità di catturare i rimbalzi, aiutandoci a vicenda. AD era un giocatore che non aveva bisogno di fare cut-out perché poteva catturare rimbalzi anche fuori dalla sua area, un po’ come Dwight Howard ai tempi. Ora dobbiamo essere bravi a fermare gli avversari, creare situazioni di superiorità e, quando necessario, limitarci a deviare il pallone per darci una possibilità in più.»
Alla domanda su cosa lo avesse colpito di più nella gara, l’allenatore dei Lakers ha messo l’accento sulla mentalità della squadra: «La cosa che mi entusiasma di più è lo spirito del gruppo. Stiamo costruendo la nostra identità e non è un processo facile: ci sono momenti di dolore e frustrazione, ma l’impegno collettivo è ad altissimo livello. So che Luka è motivato e competitivo, e mi aspetto che questa energia ci accompagni fino all’All-Star Break e oltre.»
Riguardo alle emozioni vissute da Luka Dončić al debutto, il coach ha evidenziato la pressione del momento: «Credo che abbia gestito tutto molto bene. E, conoscendolo, anche se non lo ammetterà, probabilmente aveva un po’ di nervosismo prima della partita. L’attesa era enorme: i tifosi, i compagni, lo staff… tutti attendevano questo momento. Lui ha capito l’importanza della serata e l’ha gestita bene, giocando nel maniera corretta.»
Un altro protagonista della serata è stato Jordan Goodwin, alla seconda partita in maglia Lakers dopo aver firmato un two-way contract. La sua energia ha impressionato Redick: «Jordan sa cosa vogliamo fare e, sinceramente, è il prototipo del giocatore che cerchiamo in quel ruolo: gioca duro, attacca il rimbalzo offensivo, ha durezza mentale e uno spirito di squadra incredibile. Il fatto che fosse pronto fin da subito dimostra che tipo di persona è e quanto sia disposto a lottare con i compagni.»
Coach JJ ha poi analizzato una sequenza particolare della gara: «Nel primo tempo c’è stata un’azione in cui era da solo contro quattro avversari, ma è comunque riuscito a deviare il pallone e creare un rimbalzo offensivo che ci ha dato un altro possesso. Poco dopo, sempre in inferiorità numerica, è riuscito a prendere il rimbalzo e segnare. Quella giocata racconta tutto di lui. E poi c’è stato il momento in cui si è strappato la maschera e l’ha lanciata via due volte. È una furia, per questo ci piace.»
😍 The Future is Now: Luka Dončić Takes the Courthttps://t.co/UceDwQrtJi
— LakeShow Italia (@LakeShowIta) February 12, 2025
🤝 La connessione tra Austin, LeBron e Luka
Un momento simbolico della gara è stato l’assist da metà campo di Dončić per LeBron James, concluso con un comodo layup. Secondo Redick, la convivenza tra i tre principali creatori di gioco sta già dando ottimi segnali. «Dovremo prendere decisioni difficili, perché alcune difese e alcuni difensori ci costringeranno a essere ancora più precisi nella nostra esecuzione. Ma con quei tre in campo ci sentiamo sempre a nostro agio. Luka, LeBron e Austin hanno fatto un grande lavoro nel giocare l’uno per l’altro, creando vantaggi e sfruttando i mismatch.»
Per l’allenatore gialloviola, l’aspetto più importante della serata è stato l’atteggiamento della squadra: «Ci sono partite in cui puoi avere delle agende personali, ma questa non lo è stata. Oggi l’unico obiettivo era vincere e giocare il basket giusto. Abbiamo generato ottimi tiri e tutti hanno messo la squadra davanti al resto. Ecco perché sono soddisfatto.»
Il percorso è ancora lungo, ma i Lakers stanno già mostrando segnali incoraggianti sotto la guida di JJ Redick e con Luka Dončić pronto a lasciare il segno.
🔝 Nelle ultime sei gare (tutte vinte) i Los Angeles Lakers hanno sempre segnato almeno 120 punti, tirato con più del 50% dal campo, realizzato 10 o più triple e commesso 15 o meno turnover. Nessun'altra squadra c'era mai riuscita nella storia dell'NBA [via @OptaSTATS]. #LakeShow pic.twitter.com/1lU5mN2vjl
— Giovanni Rossi (@spawnix) February 11, 2025
📅 Next Game
I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (3:00 🇮🇹) tra Mercoledì 12 e Giovedì 13 Febbraio per affrontare gli Utah Jazz al Delta Center.
In copertina: Luka Dončić, LeBron James, JJ Redick e Jaxson Hayes durante la gara tra Lakers e Jazz del 10 Febbraio 2025 alla crypto.com Arena di Los Angeles. (Credit: Adam Pantozzi, NBAE via Getty Images)
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