Dopo una partita combattuta, i Los Angeles Lakers hanno superato i Minnesota Timberwolves (leggi il racconto della partita) trascinati da LeBron James e dalla solidità difensiva. Luka Dončić ha dato il suo contributo nonostante una serata difficile al tiro, mentre Austin Reaves si conferma una terza opzione di lusso. Ecco le loro dichiarazioni nel post partita.

🇸🇮 Luka Dončić: «È una prova che voglio affrontare»

Alla sua sesta partita con i Lakers, Luka Dončić ha vissuto un’altra serata complicata al tiro (1/9 da tre), confermando la sua difficoltà al tiro dalla lunga distanza da quando è arrivato a Los Angeles (11/49, pari al 22.4%). Nonostante ciò, lo sloveno ha espresso fiducia nel processo di adattamento: «Penso che la cosa più importante sia che devi attraversare molti momenti difficili per raggiungere i livelli più alti,» ha dichiarato. «Per me è una grande sfida ritrovare il ritmo e segnare i tiri più semplici. Ma è una prova che voglio affrontare.»

L’impatto dell’ambiente losangelino, però, è stato subito speciale per Dončić: «L’atmosfera è stata incredibile, anche quando gioco male. Non credo di aver ancora disputato una buona partita qui, ma ogni volta che entro in campo, i tifosi mi acclamano. È una sensazione indescrivibile.»

Sui suoi problemi al tiro, Luka ha scherzato: «Non so cosa stia succedendo, ma appena la palla ha lasciato la mia mano [si riferisce all’unica tripla segnata, NDR], sapevo che sarebbe entrata. È strano.» E su LeBron James, il suo nuovo compagno di squadra: «Cosa dire? È stato straordinario.»

👑 LeBron James: «Per vincere dobbiamo giocare duro»

Pur non brillando in attacco, i Lakers hanno costruito la vittoria con la difesa. Lo ha confermato anche LeBron James, autore di una prestazione dominante con 33 punti, 17 rimbalzi e 6 assist: «Sappiamo di poter fare molto meglio in attacco, ma ci stiamo affidando alla difesa,» ha detto il quattro volte MVP. «Quando non segni con continuità, devi ottenere stop difensivi. Loro hanno trovato un buon ritmo e sono una grande squadra, ma siamo riusciti a eseguire bene nel finale e a ottenere il successo.»

Durante la gara, James si è lanciato in una fila di seggiolini a bordo campo nel tentativo di contestare un tiro da tre, un simbolo dell’intensità con cui i Lakers stanno affrontando questa fase della stagione: «È sostenibile? Sì, se abbiamo abbastanza giocatori a disposizione,» ha spiegato. «Ma per vincere, dobbiamo giocare con questa intensità. Non c’è nulla di sbagliato in questo.»

Infine, ha commentato il tema del “voler essere il volto della NBA”, facendo riferimento a Anthony Edwards e alle dichiarazioni di Channing Frye: «Ant ha detto di non volerlo e lo capisco. È un’energia strana quella che circonda questo argomento,» ha detto James. «Io non l’ho mai chiesto, ma sapevo che c’era una responsabilità. L’ho sempre presa sul serio, non solo per la mia famiglia, gli amici e la comunità, ma per chiunque abbia seguito la mia carriera. Ho sempre cercato di portarla avanti con rispetto e onore.»

🏀 Austin Reaves: «Vincere quando giochi male è fondamentale»

Anche Austin Reaves ha sottolineato come la capacità di trovare il successo nelle serate meno brillanti sia un segnale importante per una squadra con ambizioni elevate: «È bello vincere quando non giochi al meglio,» ha detto HBK. «Alla fine, è così che costruisci un record importante. Non puoi sempre giocare bene, ma trovare il modo di vincere queste partite è fondamentale.»

Sull’atteggiamento difensivo dei Lakers, Reaves ha evidenziato la continuità con quanto visto nelle ultime settimane: «Abbiamo preso come squadra l’impegno di attenerci ai piani gara dello staff tecnico. Quando gli avversari hanno trovato soluzioni contro la nostra difesa, lo staff ha fatto un ottimo lavoro nel cambiare le strategie e noi abbiamo risposto adattandoci.»

E sul calo di energia dopo il primo quarto? «Non credo sia stata una questione di energie, semplicemente non abbiamo giocato bene,» ha spiegato. «Ma, come ho detto, se vinci anche quando non giochi al meglio, è un segnale positivo.»

Il numero 15 gialloviola ha chiuso con una battuta su LeBron James: «L’unico che ha una scusa per stancarsi è lui, perché ha 40 anni. Tutti gli altri devono semplicemente giocare duro.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:00 🇮🇹) tra Venerdì 28 Febbraio e Sabato 1 Marzo per affrontare gli LA Clippers alla crypto.com Arena.

In copertina: Luka Dončić, LeBron James, Austin Reaves, Dorian Finney-Smith e Jaxson Hayes durante la gara tra Lakers e Timberwolves del 27 Febbraio 2025 alla crypto.com Arena di Los Angeles. (Credit: Mark J. Terrill, AP Photo)


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