A poche settimane dalla blockbuster trade che ha portato Luka Dončić ai Los Angeles Lakers, Jeanie Buss ha parlato della trattativa e delle sue implicazioni in due diverse occasioni: durante un evento per la presentazione di Running Point e nel corso del Rich Eisen Show, dove ha rivelato un dettaglio speciale sul legame tra Kobe Bryant e la nuova stella gialloviola.

Parlando della serie Netflix da lei prodotta, l’owner della franchigia californiana ha scherzato sul fatto che lo scambio abbia generato un’ondata di discussioni perfetta per il lancio del suo show: «Non avrei potuto chiedere una campagna pubblicitaria migliore. Se avessi programmato tutto, non sarebbe venuto così bene!» Dopo la battuta, la Buss ha però sottolineato quanto fosse cruciale mantenere il massimo riserbo sulle trattative con i Mavericks.

🤫 Jeanie Buss: «Era importante non far trapelare nulla»

Parlando con i giornalisti, Jeanie Buss ha sottolineato quanto fosse cruciale mantenere il massimo riserbo sulle trattative con i Mavericks, avviate dal GM Rob Pelinka con Nico Harrison il 7 gennaio, prima della sfida tra le due squadre. «Non sapevo che la trade sarebbe andata in porto fino a quando Rob non mi ha detto che era fatta. Queste cose possono saltare in qualsiasi momento. Era fondamentale non compromettere il lavoro fatto dalla squadra e dallo staff tecnico, perché sarebbe stata una distrazione enorme.»

L’operazione si è conclusa il 1° febbraio con un colpo di scena che ha sconvolto la NBA: Luka Dončić, Maxi Kleber e Markieff Morris sono arrivati ai Lakers, mentre Anthony Davis e Max Christie sono finiti a Dallas in un’operazione a tre squadre che ha coinvolto anche gli Utah Jazz (leggi i clamorosi retroscena dello scambio).

La proprietaria della franchigia della Città degli Angeli ha poi paragonato la trade a due storiche operazioni del passato: lo scambio per Pau Gasol del 2008 e quello per Chris Paul del 2011, bloccato dall’allora commissioner David Stern. «C’è sempre la paura che arrivi qualche nuova regola che possa cambiare tutto all’ultimo momento. Ma ho totale fiducia in Rob: sa come gestire ogni passaggio della trattativa per assicurarsi che tutto sia chiaro e definitivo.»

Jeanie Buss commenta la trade che ha portato Luka Dončić ai Los Angeles Lakers: «Entusiasti di averlo, ma abbiamo dovuto rinunciare a molto.»
Jeanie Buss alla premiere di “Running Point” del 13 Febbraio 2025 al The Egyptian Theatre di Los Angeles. (Credit: River Callaway)

🔝 JJ Redick, la fiducia e la visione condivisa

Jeanie Buss ha anche speso parole di elogio per JJ Redick, alla sua prima stagione da head coach: «Ero preoccupata di assumere un allenatore rookie, perché questa squadra è fondamentale per la comunità. Ma volevo che Rob avesse un coach con cui condividere la stessa visione. E JJ sta dimostrando che la scelta è stata giusta.»

Dal canto suo, Redick recentemente ha evidenziato la sintonia con Buss e Pelinka: «Sin dall’inizio abbiamo voluto creare un allineamento tra di noi. Jeanie è stata incredibile: mi ha supportato in tutto e, nei momenti decisivi, ha saputo rispondere in maniera perfetta.»

La fiducia nel progetto ha spinto Jeanie a seguire le orme del padre, l’iconico Jerry Buss, e prendere una decisione difficile ma necessaria: «Quando hai l’opportunità di prendere un giocatore del calibro di Luka, devi rinunciare a molto. Mio padre mi diceva sempre che il poker è un gioco di pazienza: aspetti la mano giusta, ma quando arriva devi giocartela senza paura. È stata dura, perché non cercavamo di scambiare Anthony Davis, ma mio padre avrebbe fatto lo stesso.»

🐍 Il legame tra Dončić e Bryant: «Kobe ne sarebbe stato felice»

Qualche giorno prima, ospite del Rich Eisen Show, Jeanie Buss ha rivelato un dettaglio emozionante sul rapporto tra Luka Dončić e Kobe Bryant. «L’ultima volta che ho visto Kobe, circa un mese prima della sua scomparsa, era venuto a una partita con Gigi per vedere Luka giocare. Era il suo giocatore preferito.»

Ora, anni dopo, lo sloveno è un gialloviola: «L’idea che Luka sia un Laker… so quanto avrebbe reso felici Kobe e Gigi.»

Infine, Jeanie ha raccontato il primo incontro con Dončić dopo la trade: «Quando è arrivato, gli ho detto subito: “Scriverai il tuo capitolo nella storia dei Lakers”. E lui mi ha risposto: “Vorrei che Kobe fosse qui”. È stato un rapporto speciale, Kobe lo ha preso sotto la sua ala e noi faremo di tutto per farlo sentire parte della nostra famiglia.»

📅 Next Game

I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (4:30 🇮🇹) tra Martedì 4 e Mercoledì 5 Marzo per affrontare i New Orleans Pelicans alla crypto.com Arena.

In copertina: Jeanie Buss prima della gara tra Lakers e Mavericks del 25 Febbraio 2025 alla crypto.com Arena di Los Angeles. (Credit: Allen Berezovsky, Getty Images)


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