Dopo la convincente vittoria dei Los Angeles Lakers sui Phoenix Suns (leggi il racconto della partita), JJ Redick ha analizzato la prestazione della sua squadra, sottolineando l’energia messa in campo nonostante le fatiche del road trip, chiuso con la beffarda sconfitta di Denver.
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🔍 L’analisi di JJ Redick
I Lakers hanno approcciato il match con aggressività, segnando i primi sette punti della gara e costruendo rapidamente un vantaggio solido. JJ Redick ha evidenziato quanto fosse insolito per una squadra tornare da un lungo viaggio nella East Coast ed essere la più reattiva sul parquet: «È molto raro che una squadra rientri da un viaggio sulla costa Est e, il giorno dopo, inizi la partita con più energia dell’avversario. E giochi più forte dell’avversario. In più, arrivavamo da un back-to-back e da una sconfitta pesante venerdì sera. Il nostro spogliatoio era abbattuto dopo quella partita. Tornare sul parquet così presto e giocare con questa intensità sin dal primo possesso dice tutto su questo gruppo.»
L’allenatore gialloviola ha poi sottolineato come questa gara sia stata profondamente diversa rispetto alla sfida contro i Nuggets, sia dal punto di vista della preparazione che dell’esecuzione: «Passare da una partita all’altra, dopo quattro sconfitte, penso sia stato fenomenale da parte nostra.»
Il coach ha elogiato il lavoro difensivo di Jordan Goodwin e Dorian Finney-Smith su Kevin Durant e Devin Booker, andando oltre i numeri del box score: «Non giudico mai un giocatore solo dalle statistiche. Jordan Goodwin è stato incredibile stanotte, eppure ha chiuso con due punti e quattro falli. Ha dato il tono alla nostra difesa. Phoenix è una squadra difficilissima da contenere, ma i ragazzi hanno eseguito il piano partita come volevamo. Abbiamo concesso i tiri su cui eravamo disposti a scommettere. Goody [Goodwin] e Doe [Finney-Smith] si sono alternati su Booker e KD, che segnano canestri difficili, e il nostro obiettivo era rendere loro la vita complicata. Loro due hanno settato il tono.»
I Lakers hanno limitato i Suns a meno del 30% dal campo nel primo quarto (6/22), grazie a una difesa intensa e attenta nel contestare i tiri: «Tutto è iniziato con la nostra fisicità, rendendo difficili le ricezioni. Poi abbiamo ruotato bene e contestato i tiri giusti. C’è stata un’azione su Royce O’Neale proprio davanti alla mia panchina… Sapevo che quel tiro non sarebbe entrato. Lui è un grande tiratore, ma la difesa è stata perfetta.»
Redick ha poi elogiato la crescita mentale di Jaxson Hayes, che continua a dimostrare la sua versatilità sia in attacco che in difesa: «Credo che il suo più grande progresso sia stato nella capacità di elaborare rapidamente le situazioni in campo. Passare da una lettura all’altra, avere il carico mentale per affrontare diversi compiti nella stessa azione, leggere le coperture… Sta migliorando tantissimo.» Coach JJ ha evidenziato come la presenza di Luka Dončić stia facilitando il gioco del lungo: «Giocare con Luka è stato fantastico per lui.»
In conclusione, JJ Redick ha spiegato come la presenza di Sideshow Jax nei pressi del ferro crei spaziature favorevoli in attacco: «Se in un isolamento o su un raddoppio nel pick-and-roll crei un 4 contro 3, senza un giocatore pericoloso vicino al ferro diventa un 3 contro 3. Le difese riescono a scalare e sistemarsi più facilmente. La presenza di Jaxson ci dà sempre un’opzione aggiuntiva e costringe la difesa a dover prendere decisioni più rapidamente.»
📅 Next Game
I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (3:30 🇮🇹) tra Lunedì 17 e Martedì 18 Marzo per affrontare i San Antonio Spurs alla crypto.com Arena.
In copertina: JJ Redick durante la gara tra Lakers e Suns del 16 Marzo 2025 alla crypto.com Arena di Los Angeles. (Credit: Kirby Lee, Imagn Images)
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