Dopo il successo casalingo contro i Denver Nuggets (leggi il racconto della partita), JJ Redick ha analizzato la prestazione dei suoi Los Angeles Lakers, soffermandosi sulle difficoltà affrontate prima dell’intervallo lungo e sulla capacità della squadra di reagire nel secondo tempo.
Leggi anche:
💪 JJ Redick: «Vando e Goody si sono fatti sentire»
I Lakers hanno dominano il primo quarto (49-25), poi hanno toccato il +26 all’inizio del secondo. Tuttavia, i Nuggets hanno approfittato delle seconde chance e delle palle perse per accorciare le distanze nel finale del primo tempo: «Difensivamente, l’unico vero passaggio a vuoto è stato quel secondo quarto» ha ammesso JJ Redick. «Sapevamo che la partita si sarebbe decisa sulla nostra capacità di difendere la transizione, non perdere palloni e controllare i rimbalzi. Su quest’aspetto nel primo tempo non siamo stati all’altezza.»
Denver ha catturato 12 rimbalzi offensivi, da cui ha prodotto 16 punti. Inoltre, ha segnato 26 punti in transizione, di cui 21 nella prima metà della gara. Tuttavia, i Gialloviola hanno sistemato gli errori nel secondo tempo: «Abbiamo messo in ordine la nostra difesa, ed è stato fantastico.»
Il coach gialloviola ha poi elogiato il contributo della second unit, con particolare riferimento a Jarred Vanderbilt e Jordan Goodwin. «Per tre quarti siamo riusciti a costruire ottimi tiri e Luka ha guidato la squadra in questo. Ma difensivamente, a parte qualche errore nel quarto periodo, è stata una grande serata. Vando e Goody hanno dato un impatto notevole, si sentiva la loro presenza in campo. Sono stati protagonisti di alcuni parziali importanti.»
Privi di Nikola Jokić, i Nuggets hanno provato a muovere la difesa con letture e raddoppi, ma i Lakers hanno saputo adattarsi. «Sapevamo che avrebbero cercato di leggere ogni situazione, poi – quando non funzionava – avrebbero raddoppiato. All’inizio abbiamo avuto qualche palla persa, ma una volta trovata la giusta spaziatura siamo riusciti a generare buoni tiri.»
Luka Dončić ha dato il tono alla gara sin da subito, segnando 21 punti nel primo quarto, il suo massimo stagionale. Una tendenza che si sta confermando da quando veste la canotta purple and gold. «Non so esattamente come fosse a Dallas, ma so che aveva tanti primi quarti da 25 punti» ha detto Redick. «Quindi è quello che fa, lo ha sempre fatto in carriera.»
L’allenatore losangelino ha sottolineato l’efficacia con cui lo sloveno sta coinvolgendo i compagni. «Noi vogliamo che sia sempre aggressivo, ma giocherà nel modo giusto. I suoi compagni lo hanno detto più volte: il modo in cui li mette in ritmo è impressionante.»
Infine, JJ Redick ha risposto anche a una domanda sulla possibilità di inseguire il fattore campo nei Playoff, dato l’ottimo rendimento casalingo dei Lakers. «Tutti vorremmo il vantaggio del campo. Sarebbe bello. E il nostro gruppo è stato fantastico qui alla crypto.com Arena. Però devi pensare alla prossima partita e vincere quella davanti a te.» ha dichiarato, chiudendo con un pensiero rivolto alla casualità e all’equilibrio che regolano la NBA: «L’ho visto troppe volte: se inizi a scherzare con certe cose, gli dei del basket ti puniscono.»
📅 Next Game
I Los Angeles Lakers tornano in campo nella notte (3:30 🇮🇹) tra Giovedì 20 e Venerdì 21 Marzo per affrontare i Milwaukee Bucks alla crypto.com Arena.
In copertina: JJ Redick parla con Luka Dončić durante la gara tra Lakers e Nuggets del 19 Marzo 2025 alla crypto.com Arena di Los Angeles. (Credit: Katelyn Mulcahy, Getty Images)
Ascolta Lakers Speaker’s Corner, il podcast italiano dedicato ai gialloviola, su:
LeBron James ha superato Kareem Abdul-Jabbar, diventando il miglior realizzatore della storia della NBA. Leggi gli articoli dedicati al record del quattro volte MVP scritti dalla redazione di LakeShow Italia:
- Gli asterischi di LeBron James by Claudio Pellecchia
- Le 5 partite migliori di LeBron James in maglia Lakers by Nello Fiengo, Luca Novo, Giovanni Rossi, Giuseppe Critelli e Simone Stefanini









